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Colony, chi sono gli americani che con Highline strattonano Tim in Brasile su Oi

di

tim Highline

A presentare l’offerta più alta per l’acquisto della telco brasiliana Oi è stata la società delle torri Highline, controllata di Digital Colony e figlia di Colony Capital

 

La campagna acquisti di Tim in Brasile è costretta a prendersi una pausa. Sì. Perché per l’acquisizione di Oi a presentare l’offerta più alta è stato l’operatore di torri Highline, controllato da Digital Colony.

Tutti i dettagli.

LE OFFERTE PER OI

A presentare l’offerta più alta per l’acquisto di Oi è stata la società delle torri Highline, con la consulenza di Bank of America Merrill Lynch. L’offerta della controllata di Digital Colony, a sorpresa, supera quella fatta dalla controllata di Tim in Brasile, insieme a Telefonica (che opera in Brasile attraverso Vivo) e Claro, che si era tenuta vicina alla base d’asta di 2,5 miliardi di euro.

ACCORDO VINCOLANTE

Dopo l’apertura delle buste, Oi ha siglato, in concordato preventivo, un contratto di esclusiva fino al 3 agosto. “Il 18 luglio 2020, in linea con l’attuazione del piano strategico per la trasformazione delle sue operazioni e in connessione con il processo di sondaggio del mercato precedentemente comunicato al mercato, ha sottoscritto, a tale data, un Accordo di esclusività con Highline do Brasil II Infraestrutura de Telecomunicações SA (Highline), che ha presentato, tramite il consulente finanziario di Oi, Bank of America Merrill Lynch (BofA), la migliore offerta vincolante, al di sopra del prezzo minimo stabilito, per l’acquisizione, in un processo competitivo, nel termini dell’arte. 60, 141, II e 142, II della legge n. 11.101 / 05 (“LRF”)”, si legge nel comunicato di Oi.

NON E’ DETTA L’ULTIMA (PER TIM)

Tim non può dirsi ancora sconfitta. Tra Oi e Highline partiranno i negoziati. A fine agosto è fissata la riunione dell’assemblea dei creditori di Oi per esaminare le offerte pervenute per gli asset in vendita (che riguardano anche altre parti del gruppo).

In autunno Tim e gli altri potranno rilanciare sull’offerta, anche se ad Highline sarà concesso, in qualità di miglior offerente iniziale, il diritto di pareggiare l’offerta più alta per aggiudicarsi la gara, anche se molti pensano che punti piuttosto alle torri.

DIGITAL COLONY

Highline è una società di torri partecipata dall’americana Digital Colony Management, piattaforma globale di investimento in infrastrutture digitali di Colony Capital, società di investimento con sede a Los Angeles fondata da Thomas J. Barrack, Jr. e guidata dal Ceo Marc Ganzi.

Digital Colony è stata lanciata nel 2018 da Digital Bridge Holdings, LLC e Colony Capital per combinare l’esperienza operativa, settoriale e di investimento di Digital Bridge nel settore delle telecomunicazioni, con l’obiettivo di avere accesso, su scala globale, ai mercati dei capitali offerti da Colony Capital.

GLI INVESTIMENTI DI DIGITAL COLONY

Nel portafoglio di Digital Colony, oltre che Highline, ci sono Atp Digital Infrastructure, Aptum, Beanfield, Digita, Fresh Wave Group, Cyclone, Scala Data Center, Vantage Europe, Zayo Group Holdings.

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