Innovazione

Chi sta vincendo tra Amazon e Walmart la corsa per le consegne via droni

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Secondo il Financial Times, la catena di supermercati Walmart è sulla buona strada per depositare più brevetti per droni rispetto ad Amazon per il secondo anno consecutivo

La guerra per la supremazia nel mondo del retail sta cambiando terreno di gioco. Se Amazon punta al cielo con i pacchi consegnati dai droni, Walmart non resta indietro. A inizio giugno il colosso dell’e-commerce di Seattle ha presentato un drone nuovo di zecca per la consegna dei pacchi durante la conferenza annuale Mars. Ma il rivale dell’Arkansas non è rimasto a guardare.

Secondo il Financial Times, la catena di supermercati statunitense è sulla buona strada per depositare più brevetti di droni di Amazon per il secondo anno consecutivo.

LA GARA VIA DRONI

Secondo una ricerca della società di revisione contabile Bdo, dal luglio 2018 Walmart ha depositato 97 nuovi brevetti per droni con la World Intellectual Property Organization. Nello stesso periodo, Amazon ne ha registrati 54. L’anno prima, Walmart ha presentato 57 brevetti rispetto ai 54 di Amazon.

STRATEGICA DELIVERY BY DRONE

L’interesse di Walmart per i droni arriva quando i due rivenditori si scontrano per offrire consegne sempre più rapide e a basso costo ai clienti che acquistano online. Ad aprile, Amazon ha annunciato che avrebbe investito 800 milioni di dollari per rendere la consegna di un giorno di default ai clienti Prime negli Stati Uniti. Di rimando, Walmart ha lanciato la spedizione gratuita il giorno dopo per ordini che di almeno 35 di dollari, con l’intenzione di raggiungere il 75% dei consumatori americani entro la fine dell’anno. La prossima frontiera delle consegne sembra proprio via cielo dal magazzino alla porta del cliente, saltando tutti gli ingorghi.

IL VALORE DI MERCATO

Attualmente il mercato della consegna via droni è stimato intorno ai 30 miliardi di dollari. Secondo Axios, i due colossi del retail stanno scommettendo che la consegna via droni prenderà una quota sempre maggiore fino ai 1.5 trilioni di dollari nel mercato della logistica.

LA MOSSA DI AMAZON

All’inizio di questo mese, Amazon ha annunciato che avrebbe iniziato a consegnare pacchetti ai clienti utilizzando i droni “entro pochi mesi”. Jeff Wilke, amministratore delegato della divisione Consumer Worldwide, ha dichiarato che i droni Amazon saranno in grado di consegnare merci in un raggio di 15 miglia entro 30 minuti. Il retailer online prevede di utilizzare i droni per fare migliaia di consegne super veloci dai magazzini che si trovano alla periferia della città fino alla porta di casa.

IL VANTAGGIO DI WALMART

Ma Walmart parte in vantaggio. Con la sua rete di 5000 negozi fisici negli Stati Uniti, potrebbe utilizzare i droni per sfidare Amazon e trasportare milioni di sacchetti di generi alimentari in pochi minuti.

IL COLOSSO DELL’E-COMMERCE ALLE STRETTE?

Amazon resta ancora leader del mercato dell’e-commerce negli Stati Uniti e la sua crescita è di gran lunga superiore al resto della vendita al dettaglio. Secondo una stima di eMarketer, circa il 40% delle vendite online della nazione sarà rivendicata da Amazon quest’anno. Ma la spedizione veloce è un modo importante per attirare i clienti. La gigantesca rete di negozi Walmart negli Stati Uniti significa che è in una posizione migliore per utilizzare i droni per consegne rapide.

I RIVALI CINESI SONO AVANTI

Sebbene Amazon e Walmart stiano investendo sui veicoli senza pilota, la distribuzione via drone non è ancora esplosa negli Stati Uniti. A differenza della Cina. I player del settore nella terra del Dragone sono molto più avanti delle loro controparti americane quando si tratta di consegna per via aerea. I giganti cinesi del commercio elettronico JD.com e Alibaba hanno utilizzato i droni per trasportare i pacchi nell’entroterra cinese già dal 2016.

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