Innovazione

Addio Motorola: Lenovo ritira il marchio dal mercato

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Motorola

Addio a Motorola, pioniere della telefonia, tra i marchi più conosciuti negli anni ’80 e ’90

Anche Motorola dice addio al mercato. Lenovo, l’azienda cinese che ha l’ha acquistato nel 2014 da Google, ha deciso di eliminare gradualmente il marchio dal mercato e dare il via alla produzione di due nuove linee. ‘Il marchio Motorola sarà eliminato gradualmente e ci focalizzeremo su Moto’, ha spiegato Rick Osterloh, Chief Operating Officer di Lenovo.

Due nuove linee ‘sostituiranno’ gli smartphone Motorola

Lenovo si concentrerà su due linee principali. Il marchio Moto andrà a indicare i prodotti di fascia alta e Vibe sarà usato per i dispositivi di fascia medio-bassa. Come è stato accennato al Ces di Las Vegas, l’azienda sta unificando i suoi business relativi alla telefonia, raggruppandoli sotto l’unico marchio Lenovo.

La storia di Motorola

Sta per scomparire dal mercato l’azienda pionere della telefonia mobile con il DynaTac, il Microtac e lo Startac, il primo cellulare a conchiglia.

Ma facciamo un salto indietro nel tempo. Motolora, fondata da Paul Galvin, alla vigilia della Grande Depressione, fa il suo ingresso nel mercato con la commercializzazione delle prime auto-radio. A Paul si unì il fratello Joe. Nei primi anni della sua storia, l’azienda produce radio, tv e sistemi di sicurezza. I walkie-talkie usati dalla polizia e dai soldati durante la Seconda Guerra Mondiale erano targati Motorola. Negli successivi la produzione si sposta in Cina, dove il figlio del fondatore, Robert Galvin, trascerisce il know how.

Negli ’80 il marchio concentra parte della sua produzione sui telefoni mobili. E complici i proventi della tecnologia cellulare, nel 1994, l’azienda vanta un giro d’affari da 22 miliardi di dollari e profitti per due miliardi, classificandosi al 23° posto della classifica di Forbes .

Alla fine degli anni ’90, le vendite di Nokia superano quelle di Motorola e l’azienda vede ridursi la propria forza lavoro. Ma il lancio del modello Razr fece registrare vendite record, e sembrava che Motorola potesse rinascere.

Un accordo con Apple dà vita al primo cellulare collegato al music store di Apple. Ma appena due anni dopo, l’azienda di Cupertino presenta l’iPhone e per Motorola inizia una crisi che trova la sua fine quando il consiglio di amministrazione accetta di realizzare un cellulare per Verizon: arriva Droid (con sistema Android).

Una nuova crisi colpisce l’azienda nel 2011 e Google la acquista nel 2012 per circa 12 miliardi di dollari: la proprietà di Motorola Mobility e il suo portfolio di 17mila brevetti passa a Big G. nell’agosto 2013 viene lanciato sul mercato Moto X, ma le vendite restano basse e nel 2014 Motorola passa a Lenovo, che l’ha acquista per per 2,9 miliardi di dollari (i brevetti restano di proprietà di Google).

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