Nel 2024 il settore digitale continua a volare: il giro d’affari aggregato delle principali WebSoft mondiali cresce del 24,2% rispetto al 2022, mentre la grande manifattura arretra dell’1,7%.
È quanto emerge dal report curato dall’Area Studi Mediobanca sulle Websoft – società attive nello sviluppo software, servizi web e piattaforme digitali – nel quinquennio 2019-2024.
Tutti i dettagli.

CRESCONO TUTTI I SETTORI IN CUI OPERANO LE WEBSOFT
La crescita è stata alimentata dai servizi innovativi per la mobilità, come il Ride-hailing e la Sharing Mobility (+58,1%), dalle vendite di viaggi online e prenotazioni di alloggi (+45,0%) e dalle piattaforme di consegna a domicilio (+40,0%). Pur restando l’e-commerce e l’advertising le principali fonti di ricavi (rispettivamente, il 32,4% e il 21,6% del totale), essi hanno segnato variazioni più contenute (+22,9% e +27,6%). Anche la forza lavoro è cresciuta, seppur più moderatamente: tra il 2022 e il 2024 l’occupazione è aumentata del +2,2%, in controtendenza rispetto alla contrazione registrata dalla grande manifattura (-1,8%) e dalle telecomunicazioni (-1,4%).
Inoltre, il 2024 si candida ad essere “l’anno dell’efficienza” secondo Mediobanca: le WebSoft mondiali confermano una straordinaria capacità di generare profitti e margini, consolidando la loro posizione ai vertici della redditività globale. L’ebit margin medio si attesta al 20,4%, in forte miglioramento rispetto al 2022 (+6,9 p.p. sul 2022). Ma il dato più indicativo riguarda l’anima digitale del settore (società attive nello sviluppo di software e nell’internet media services), la cui redditività vola al 31,7%, superando tutte le industrie, comprese le case farmaceutiche (23,8%).
Tra il 2022 e il 2024 i profitti netti cumulati delle WebSoft sono aumentati del +54,2%, con un utile medio giornaliero superiore ai 20 milioni di euro nel 2024, più del doppio rispetto alla grande manifattura (circa 10 milioni). Queste performance riflettono un modello di business scalabile e ad alta efficienza, capace di trasformare la crescita dei ricavi in utili consistenti grazie a una strategia di razionalizzazione dei costi e ottimizzazione degli organici, come dimostrano i tagli significativi operati da alcuni big nel 2023, rileva il rapporto di Mediobanca.
OGNI WEBSOFT REALIZZA PROFITTI GIORNALIERI SUPERIORI A 20 MILIONI DI EURO NEL 2024
Mediobanca sottolinea che nel periodo 2022-2024 i profitti netti annui delle WebSoft sono cresciuti mediamente del +54.2%. Questo incremento è dovuto al continuo aumento dei ricavi e al contestuale contenimento dei costi, avviato nella fase post Covid, che ha interessato in maniera rilevante la componente dei costi del personale (con diversi annunci di licenziamenti significativi). L’utile netto cumulativo nel periodo 2022-2024 è stato di 960 miliardi di euro, di cui 191 miliardi di euro, 314 miliardi e 455 miliardi, rispettivamente, nel 2022, 2023 e 2024.
Ancora una volta il confronto con la grande industria manifatturiera è evidente: nel 2024 l’utile netto medio giornaliero della manifattura si attesta intorno ai 10 milioni di euro, mentre ogni WebSoft genera oltre 20 milioni di euro al giorno.
OTTIMA SOLIDITÀ FINANZIARIA
Infine, secondo Mediobanca, le ottime performance economiche si riflettono anche su una struttura finanziaria di grande solidità. La liquidità complessiva supera gli 866 miliardi di euro, in crescita del +24,4% rispetto al 2022, con una composizione equilibrata tra disponibilità immediate (53%) e titoli a breve termine (47%). Questa disponibilità, pari a oltre il 21,8% del totale attivo, garantisce ampia flessibilità per operazioni di M&A e investimenti strategici. Il rapporto debito/patrimonio netto scende al 40,6%, migliorando di 5 p.p. sul 2023. L’ingente liquidità posseduta e il rilevante possesso di titoli a breve (equivalgono a circa il 12,7% del totale attivo della Fed), combinati con la grande solidità patrimoniale, richiamano la struttura tipica delle grandi istituzioni finanziarie.








