Innovazione

Huawei e Zte, ecco come si muove il governo Conte 2 su Tim, Vodafone, Fastweb e Linkem

di

5g modelli business

Che cosa ha deciso il governo M5s-Pd nella sua prima riunione

Prima mossa del governo Conte 2.

Il 5G è uno degli osservati speciali del nuovo governo giallo-rosso, in particolare per i rapporti commerciali delle aziende di tlc che operano in Italia con i colossi cinesi Huawei e Zte.

Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli (M5s), ha deliberato di esercitare i poteri speciali, il cosiddetto Golden Power, su altre quattro operazioni che coinvolgono Tim, Vodafone, Fastweb e Linkem.

Ecco tutti i dettagli.

Il Consiglio dei ministri interviene in materia di tlc, esercitando i poteri speciali, la cosiddetta Golden power, nei confronti delle societa’ che si stanno muovendo nella partita del 5G: Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Linkem. Lo si apprende dal comunicato diffuso da Palazzo Chigi.

Nella prima riunione del secondo Governo Conte e’ stato infatti deciso di applicare l’articolo 1-bis del decreto legge 21 del 2012, con cui il Governo Monti aveva appunto istituito l’esercizio dei poteri speciali.

La golden power deliberata oggi, su proposta del nuovo ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, riguarda questi aspetti:

– l’informativa notificata dalla società Linkem, relativa a contratti o accordi aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione delle reti inerenti i servizi di comunicazione elettronica a banda larga su tecnologia 5G e acquisizione di componenti ad alta intensità tecnologica funzionali alla predetta realizzazione o gestione;

– “con condizioni e prescrizioni” l’operazione notificata dalla società Vodafone consistente in accordi aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione e la gestione di reti di comunicazione elettronica basate sulla tecnologia 5G;

– l’informativa notificata dalla società Tim relativa agli accordi conclusi prima del 26 marzo relativi ad apparati e sistemi di comunicazione rispetto ai quali la tecnologia 5G può essere considerata una naturale evoluzione;

– “con prescrizioni”, l’informativa notificata dalla societa’ Wind Tre circa gli accordi stipulati con la società Huawei, aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione e la gestione di reti di comunicazione elettronica basate sulla tecnologia 5G;

– l’informativa notificata dalla società Fastweb relativa all’acquisto dalla società Zte Corporation degli apparati relativi alle componenti radio per la realizzazione dell’ultima tratta della rete 5G.

(articolo in aggiornamento)

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati