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Tutti i progetti di Circle in Italia fra criptovalute e social payment

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criptomonete

Conversazione di Start Magazine con Elena Lavezzi, general manager per l’Italia di Circle. Articolo di Alice Monni 

Non sono ancora diventate uno strumento di massa ma attirano sempre di più l’attenzione degli utenti anche in Italia, un mercato interessante e sfidante: le cripto valute sono l’ultima sfida per Elena Lavezzi, 31 anni, general manager per l’Italia di Circle, fondata dagli americani Jeremy Allaire e Sean Neville, con sedi a Dublino, Londra, New York, San Francisco, Boston, Parigi, Milano, Hong Kong e Pechino.

Laureata all’Università Bocconi di Milano, Elena ha lavorato un anno tra New York e l’Italia facendo diverse esperienze lavorative mentre preparava i requisiti per fare il master alla ESCP Europe, dove ha studiato marketing nei campus di Londra e Parigi. Questa è solo la sua ultima avventura digitale in ordine di tempo perché prima ha lavorato per l’italiana Tinaba, fintech fondata da Matteo Arpe, e prima ancora per Uber. “Io arrivo da una famiglia di imprenditori, è sempre stato e resta il mio sogno mettere in piedi un’azienda di successo. Ma devo ammettere di aver sempre avuto buone opportunità lavorative per cui tutte le volte in cui arrivavo a dire che era il momento di fondare la mia azienda è sempre arrivata un’opportunità a cui non riuscivo a dire di no, è il mio destino lavorare in contesti di startup”, racconta a Start Magazine. “Mi mantengo da sola da tanti anni, creare un’impresa partendo da zero in questo momento per me sarebbe complicato”.

Lavezzi ha trovato nuovi stimoli in un’azienda che si occupa, tra le altre cose, di intermediazione per lo scambio di cripto valute: un tema di grandissima attualità. “Ho lasciato Uber perché era molto diversa da quella in cui sono entrata, da 100 dipendenti eravamo passati a 15mila, mentre io preferisco contesti più piccoli”. Questo contesto è quello di Circle, dove attualmente lavorano 260 persone: “Il fatto di essere responsabile di un mercato e di un team è stimolante, l’azienda offre tantissime opportunità di crescita, sono affiancata da manager di altissimo livello, mi trovo molto bene con il mio team perché c’è il giusto bilanciamento tra l’autonomia che abbiamo nei mercati e il rapporto con gli altri team internazionali” spiega.

La società offre vari servizi come Circle Pay, chat di social payment per lo scambio di denaro tra privati in euro dollari o sterline, con milioni di utenti in 29 Paesi del mondo: “Funziona proprio come una chat – spiega Elena – si possono mandare messaggi come sms, foto, gif o emoticon e soldi, è pensata per piccole somme, ti devo i soldi della pizza, raccogliamo le quote per il regalo per il matrimonio dell’amica. Ti fai un wallet che ricarichi e scambi i soldi dentro la community”. Lo scambio si fa solo tra chi ha la app, c’è un tetto di 250 euro alla settimana. “L’Italia è uno dei mercati europei che hanno reagito meglio al lancio, c’è stata una diffusione immediata” dice Elena.

Negli Stati Uniti l’azienda ha appena lanciato Circle Invest, app che si rivolge a tutti, anche ai non esperti: “Può andare bene per tutti coloro che si avvicinano a questo mondo e vogliono fare i primi investimenti – dice Elena – con pochi step crei il tuo portfolio scegliendo le cripto valute sulle quali investire”. Il terzo prodotto è la piattaforma che si chiama Poloniex, acquisita tre mesi fa, una delle più grosse Exchange di cripto valute del mondo. Funziona così: “Devi avere già il tuo wallet e puoi scambiare cripto valute tra loro. Bisogna essere un consumatore pro, devi avere una conoscenza dei vari token”.

Ultimo tassello per Circle è l’OTC trading desk tramite il quale l’azienda partecipa alle transazioni di cripto-asset per oltre 2 miliardi di dollari al mese: “Si rivolge a professionisti che vogliono investire da 250mila dollari in su in cripto valute” dice Elena, che crede molto nell’affermazione di queste monete digitali nel prossimo futuro. “Gli utenti stanno aumentando e così l’interesse, anche se non si può dire che sia ancora cosa di massa che impatta nelle nostre vite quotidiane, anche a causa della loro volatilità. È anche per questo che stiamo lanciando Circle USDC, una criptovaluta ‘stabile’ agganciata al dollaro americano che permetterà di effettuare transazioni sfruttando la blockchain”.

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