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Cosa faranno PayPal e Visa con le criptovalute

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Visa e PayPal abbracciano le cripotovalute. Tutti i dettagli

 

I colossi Usa PayPal e Visa accelerano sulle criptovalute.

A partire da oggi PayPal consentirà agli utenti statunitensi di pagare con Bitcoin, Ethereum e Litecoin. La piattaforma di pagamento digitale ha già consentito agli utenti statunitensi di acquistare e vendere criptovalute direttamente dal proprio account. Ma ora i consumatori statunitensi potranno utilizzare le proprie partecipazioni in criptovaluta per pagare su PayPal in tutto il mondo.

Nel frattempo, anche Visa ha annunciato ieri l’utilizzo della valuta digitale Usd (Usdc), una stablecoin legata al prezzo del dollaro statunitense, per regolare le transazioni Visa attraverso Ethereum, una delle più diffuse piattaforme di blockchain.

Dopo aver abbandonato due anni fa il progetto Libra con Facebook, il colosso delle carte di pagamento punta a permettere presto di regolare le transazioni in valuta digitale.

L’offerta ha reso PayPal una delle più grandi società finanziarie mainstream ad aprire la sua rete alle criptovalute. Con la mossa di Visa, gli annunci hanno contribuito ad alimentare un rally dei prezzi delle monete virtuali.

In particolare il bitcoin riprende a salire e tocca un massimo di 59.260 dollari, non lontano dai top assoluti in area 61.000 dollari toccati nelle scorse settimane. Forti rialzi anche per Ethereum (+6,6% a 1.822 dollari) e XRP (+4,2%) stando ai dati della piattaforma Coindesk.

Tutti i dettagli.

IL PROGETTO DI VISA

Ieri Visa ha annunciato che aprirà all’utilizzo della valuta digitale Usdc per regolare le sue transazioni attraverso Ethereum.

Usdc è una stablecoin co-fondata da Circle e Coinbase e dal consorzio Centre. Per assicurarsi che il valore di Usdc rimanga stabile, i partner Usdc mantengono Usd (dollaro) su conti bancari ogni volta che emettono nuovi token. Questi conti vengono controllati per assicurarsi che ci siano tanti Usdc in circolazione quanti sono i Usd in quei conti.

La società statunitense prevede di offrire la possibilità di regolare le transazioni in Usdc ad altri partner nel corso dell’anno.

Crypto.com, nuovo partner Visa e tra le più grandi piattaforme di criptovalute al mondo, è la prima azienda a testare la nuova funzionalità con le proprie carte a marchio Visa.

Già all’inizio del mese scorso, il ceo di Visa, Alfred Kelly, aveva accennato ai piani per consentire il trading di criptovaluta sulla sua rete.

LA COLLABORAZIONE CON ANCHORAGE

Grazie a una partnership con Anchorage, Visa aggiunge il supporto per la sua prima valuta digitale.

Anchorage è la prima banca di asset digitali approvata a livello federale e partner di Visa per il regolamento delle valute digitali.

IL PROGRAMMA PILOTA CON CRYPTO.COM

Per Crypto.com, significa che può inviare Usdc direttamente a Visa. Ad esempio, se un cliente di Crypto.com detiene USDC nel proprio portafoglio ed effettua una transazione con carta, Crypto.com non deve prima convertire i token Usdc in dollari.

Può inviare Usdc all’indirizzo del portafoglio Ethereum di Visa ad Anchorage per regolare la transazione. Il commerciante sarà quindi pagato da Visa nella propria valuta.

STRATEGIA A FAVORE DELLE FINTECH CRYPTO-NATIVE

Gli aggiornamenti dell’infrastruttura di tesoreria di Visa e l’integrazione con Anchorage rafforzano inoltre la capacità di Visa di supportare direttamente le nuove valute digitali delle banche centrali (CBDC) man mano che emergeranno in futuro.

COSA FARÀ PAYPAL PER LE CRIPTOVALUTE

Nel frattempo, anche il colosso Usa dei servizi a pagamento digitali PayPal è entrato nel mercato delle criptovalute.

La società ha annunciato che i suoi clienti saranno in grado di acquistare e vendere Bitcoin e altre valute virtuali utilizzando i loro conti su PayPal.

Dopo aver implementato la possibilità per gli utenti statunitensi di acquistare e vendere criptovaluta direttamente dai loro account lo scorso novembre, PayPal compie un nuovo passo in avanti con il suo “Checkout with Crypto”.

I clienti che detengono bitcoin, ether, bitcoin cash e litecoin nei portafogli digitali PayPal saranno ora in grado di convertire le loro partecipazioni in valute legali alle casse per effettuare acquisti, senza ulteriori commissioni di transazione.

Se un commerciante non accetta dollari statunitensi, PayPal converte anche quei dollari nella valuta locale ai tassi di conversione standard stabiliti da PayPal.

QUANDO SARÀ DISPONIBILE IL SERVIZIO

Il servizio sarà disponibile presso tutti i 29 milioni di commercianti che accettano il servizio di pagamento di PayPal.

La società Usa prevede di avviare le operazioni di acquisto negli Stati Uniti nelle prossime settimane e di consentirle a livello globale all’inizio del prossimo anno.

CRIPTOVALUTE AL PARI DELLE CARTE DI CREDITO/DEBITO NEL PORTAFOGLIO PAYPAL

“Questa è la prima volta che si potranno utilizzare senza problemi le criptovalute allo stesso modo di una carta di credito o di debito all’interno del portafoglio PayPal”, ha detto a Reuters il ceo di PayPal, Dan Schulman prima dell’annuncio ufficiale.

Durante il suo Investor Day della scorsa settimana, la società ha riferito di avere 377 milioni di account attivi.

LO AVEVA GIÀ FATTO SQUARE

PayPal non è la prima app di pagamento a offrire supporto per la criptovaluta. Come ricorda The Verge, nel 2018, il suo concorrente Square ha lanciato il supporto per Bitcoin sull’app Cash.

Ma il lancio della criptovaluta come forma di pagamento rende PayPal sia un importante portafoglio digitale che uno scambio di criptovaluta, che potrebbe semplificare l’uso della criptovaluta come metodo di pagamento più comune.

LA CRESCITA DEL BITCOIN

L’apertura dei colossi Usa Visa e PayPal fa salire il prezzo delle criptovalute.

Il valore del bitcoin è quasi raddoppiato dall’inizio di quest’anno, spinto dall’aumento dell’interesse delle società finanziarie più grandi che scommettono su una maggiore adozione e lo vedono come una copertura contro l’inflazione.

LA QUESTIONE DELLA VOLATILITÀ

Tuttavia, mentre l’asset nascente sta guadagnando terreno tra gli investitori tradizionali, deve ancora diventare una forma di pagamento diffusa, in parte a causa della sua continua volatilità.

Come sottolinea Reuters, PayPal spera che il suo servizio possa cambiare il fatto che, regolando la transazione in valuta fiat, i commercianti non si assumeranno il rischio di volatilità.

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