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Microsoft

Ecco come Microsoft prenderà soldi pure dall’Onu

Microsoft ha annunciato una collaborazione con le Nazioni Unite per lo sviluppo di una piattaforma di intelligenza artificiale che analizzi i dati climatici degli stati membri dell'organizzazione. Tutti i dettagli.

Le Nazioni Unite e Microsoft hanno annunciato giovedì una collaborazione che permetterà all’UNFCCC (la Convenzione quadro dell’Onu sui cambiamenti climatici) di dotarsi di una nuova piattaforma di intelligenza artificiale e di un centro di dati sul clima, che serviranno a misurare e a tenere traccia dei progressi internazionali sulla riduzione delle emissioni.

L’annuncio si inserisce nel contesto della COP28, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite che si sta svolgendo a Dubai e che servirà a riflettere sull’avanzamento (lento) degli impegni emissivi. A detta di Microsoft, società tecnologica statunitense guidata da Satya Nadella (nella foto), la piattaforma tecnologica permetterà all’Onu di semplificare il processo di analisi e valutazione dei dati climatici forniti dai 196 paesi aderenti all’accordo di Parigi del 2015.

“NON SI PUÒ RISOLVERE QUELLO CHE NON SI PUÒ MISURARE”

“Il mondo deve muoversi più velocemente per ridurre le emissioni di carbonio”, ha detto il vicepresidente di Microsoft Brad Smith. “In poche parole, non si può risolvere quello che non si può misurare, e questi nuovi strumenti di intelligenza artificiale e di dati consentiranno alle nazioni di misurare le emissioni molto meglio di quanto possono fare oggi”.

Simon Stiell, segretario dell’UNFCCC, ha dichiarato che l’azione di contrasto ai cambiamenti climatici “richiede tecnologie per l’adattamento e la mitigazione. Il progresso ha bisogno anche della collaborazione tra partner fidati per lo sviluppo di strumenti […]. Siamo contenti”, ha concluso, “di lavorare con Microsoft in questo sforzo”.

COME FUNZIONA LA PIATTAFORMA DI MICROSOFT

La piattaforma tecnologica che Microsoft realizzerà per le Nazioni Unite permetterà all’organizzazione di aggregare e analizzare i dati sulle emissioni di carbonio – provenienti ad esempio dai processi industriali, dai trasporti e dall’agricoltura – in minor tempo e con maggiore accuratezza, grazie all’intelligenza artificiale. In aggiunta a questo, fornirà agli stati membri degli strumenti di simulazione che possano aiutarli a definire con più efficienza delle strategie di riduzione dei gas serra.

Oltre alla piattaforma di intelligenza artificiale e all’hub di dati, la collaborazione tra Microsoft e l’UNFCCC prevedrà anche la creazione di “dashboard” sul sito della convenzione, in modo da aumentare la trasparenza e la responsabilità dei governi.

3 MILIONI IN SOSTEGNO ALL’ACCORDO DI PARIGI

Microsoft ha detto di aver stanziato 3 milioni di dollari nell’arco di due anni per assistere all’implementazione dell’Enhanced Transparency Framework e del Global Stocktake, due meccanismi – il primo legato alla trasparenza sulle politiche climatiche, il secondo alla valutazione degli obiettivi – connessi all’accordo di Parigi.

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