Energia

L’Italia può diventare un hub dell’idrogeno?

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Idrogeno

L’idrogeno può essere il vettore di diffusione delle energie rinnovabili. Cosa sta facendo l’Italia?

Nel futuro energetico dell’Italia c’è l’idrogeno. Ne è convinto Jorgo Chatzimarkakis, segretario generale di Hydrogen Europe, che intervenendo al Partners’ Day 2018 di Snam ha sostenuto che il nostro Paese potrebbe essere un apripista per l’utilizzo di questa fonte come vettore per uno sviluppo più celere dell’energia pulita.

Difficile dire se Chatzimarkakis ha ragione, certo è che l’Italia ha deciso di impegnarsi in tal senso, firmando la Dichiarazione di Tokyo sull’idrogeno. Andiamo per gradi.

ALLO SNAM PARTNERS’DAY SI PARLA (ANCHE) DI IDROGENO

Allo Snam Partners’ Day 2018, evento in cui il gruppo della distribuzione del gas incontra i suoi stakeholder, tenutosi il 26 novembre a Milano, si è parlato di innovazione, transizione energetica e sviluppo dei territori. E non solo: si è parlato anche di idrogeno, la fonte energetica del futuro.

Jorgo Chatzimarkakis, segretario generale di Hydrogen Europe, ha sostenuto che l’Italia può candidarsi “come hub dell’idrogeno”.

GLI IMPEGNI DELL’ITALIA

E proprio nelle scorse settimane, all’Hydrogen Energy Meeting, svoltosi a Tokyo, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Davide Crippa ha firmato, insieme ai suoi colleghi, la Dichiarazione di Tokyo, un documento in cui i Paesi hanno confermato il valore della collaborazione nell’attuare un programma per un futuro energetico più pulito e sicuro, utilizzando l’idrogeno come fonte energetica, insieme alle altre rinnovabili, sia nella vita quotidiana che nei trasporti e nei diversi settori industriali.

“Abbiamo confermato la nostra convinzione che l’idrogeno possa contribuire in maniera determinante alla transizione energetica in corso poiché si tratta di una componente importante per avere un portafoglio energetico ampio, sicuro ed efficiente. Elementi imprescindibili per continuare su questo percorso sono la ricerca e lo sviluppo congiunti a livello internazionale, la collaborazione sulle tecnologie, l’armonizzazione della regolamentazione, la condivisione delle informazioni e, infine, la comunicazione, l’educazione e la sensibilizzazione verso tutti gli attori che prendono parte a questo processo”, ha affermato in quella occasione Davide Crippa.

FONTE IMPORTANTE PER RIDURRE EMISSIONI

A sottolineare l’importanza dell’idrogeno per il futuro del sistema energetico è anche Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, che nel suo ultimo Outlook “’Hydrogen from Renewable Power” (Idrogeno da fonti rinnovabili) evidenzia come questa fonte, già ampiamente utilizzata in impianti chimici e raffinerie, potrebbe essere vettore delle rinnovabili.

L’idrogeno potrebbe fare la differenza, soprattutto, nell’industria e nei trasporti.

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