Energia

Tutti i piani di Guaidò sul petrolio in Venezuela

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Juan Guaidò si prepara a dare una spallata a Pdvsa, la compagnia petrolifera statale al cuore dello scontro con Nicolas Maduro. L’articolo di Angela Zoppo, giornalista di MF/Milano Finanza

Juan Guaidò si prepara a dare una spallata a Pdvsa, la compagnia petrolifera statale al cuore dello scontro con Nicolas Maduro, le cui sorte sono seguite con la massima attenzione dalle oil company di tutto il mondo, compresa Eni.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale sta preparando una struttura governativa parallela, pronta per quando il governo Maduro dovesse effettivamente cadere, nella quale rientra anche un nuovo vertice per Pdvsa, al momento guidata dal ministro del Petrolio, Manuel Quevedo. Guaidò ha già i nomi pronti, e secondo fonti venezuelani punta a nominare la sua squadra entro fine settimana, forse già oggi.

Al posto di Quevedo andrebbe Gustavo Baquero, 43enne ingegnere petrolifero laureato ad Harvard, esperto di energia, in prima linea contro il governo Maduro e autore del rapporto Venezuela Energetica, nel quale si ripercorre anche il declino di Pdvsa e del mercato venezuelano, sceso oggi al minimo storico di produzione degli ultimi 70 anni.

Per inciso, sia Baquero che Quevedo si sono trovati insieme in questi giorni alla conferenza internazionale PetroTech, a Nuova Delhi, dove Pdvsa ha chiesto l’appoggio dell’India per lo sviluppo del mercato petrolifero venezuelano. Baquero è indicato anche per la presidenza di Citgo, la raffineria che Caracas controlla in Texas, affidata oggi ad Asdrúbal Chávez, cugino dell’ex presidente venezuelano Hugo Chavez.

Dai collaboratori di Guaidò, che ha già dalla sua 30 nazioni pronte a riconoscerlo come legittimo nuovo presidente del Venezuela, filtra che le nuove nomine verranno decise «nel rispetto delle leggi venezuelane» e che «ci si aspetta che gli Stati Uniti riconoscano i nuovi responsabili di Pdvsa e Citgo».

Mentre la crisi politica prosegue, ci si interroga sull’impatto del braccio di ferro tra gli Usa e il governo Maduro sui prezzi del petrolio. «Le sanzioni imposte dagli Stati Uniti nei confronti della compagnia petrolifera statale venezuelana, Pdvsa, ricordano quanto gli eventi politici possano avere ricadute sul mercato del greggio», scrive la International Energy Agency di Parigi, aggiungendo però che «le sanzioni hanno avuto poco effetto sui prezzi del greggio, poiché il mercato è in grado di adeguarsi trovando nuovi fornitori, dopo una prima complicazione logistica».

 

Estratto di un articolo pubblicato su MF/Milano Finanza

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