Energia

Perché il gas non è in competizione con l’elettrico. Parola di Alverà (Snam)

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metano gas

Metano ed elettrico non sono concorrenti: insieme possono abbattere le emissioni della mobilità. Per Marco Alverà di Snam, c’è spazio per entrambe le tecnologie, come scrive su Harvard Business Review. Articolo di Giusy Caretto 

A tutto gas. Il futuro dell’Italia, dell’Europa e del mondo deve essere più green: dobbiamo abbattere le emissioni, dobbiamo contenere l’aumento della temperatura, dobbiamo cambiare le nostre abitudini e anche il nostro mix energetico, a fronte invece di una domanda dell’energia che continua e continuerà a crescere.

La soluzione a tutto questo, in realtà, è già a portata di mano: il gas naturale può abbattere le emissioni del riscaldamento domestico e anche quelle della mobilità. Ma andiamo per gradi. Ovviamente, questa fonte dovrà essere abbinata alle nuove tecnologie rinnovabili. E nel caso della mobilità, all’elettrico.

GAS: FONTE FOSSILE PIU’ GREEN

Il gas naturale è composto prevalentemente da metano e i principali prodotti derivanti dalla sua combustione sono l’anidride carbonica (CO2) e il vapore acqueo, gli stessi componenti che si producono respirando. La quantità di anidride carbonica, è bene aggiungere, è pari al 25-30% in meno rispetto a quella prodotta dai prodotti petroliferi e del 40-50% in meno rispetto a quelli del carbone.

Ed i risultati sono tangibili. Come scrive Marco Alverà, ceo di Snam, in un articolo (“Una rete di gas rinnovabile per un futuro energetico sostenibile”) pubblicato da Harvard Business Review, negli Usa le emissioni di CO, nel 2017, si sono ridotte di un punto percentuale grazie alla crescita dell`uso del gas rispetto al carbone (dati della Energy Information Administration, EIA).

SUPPORTO ALLE RINNOVABILI

Se il gas è la fonte fossile più pulita è allora quella che meglio si candida a guidare la transizione energetica verso un futuro rinnovabile, sostenendo proprio fotovoltaico ed eolico (fonti non programmabili) nel compito di soddisfare la sempre maggiore domanda energetica.

A questo si aggiunge che lo stesso gas sta diventando rinnovabile: il biometano, il gas verde ricavato da rifiuti urbani e agricoli, è programmabile, flessibile e può sfruttare le infrastrutture di trasporto e stoccaggio esistenti per gas naturale, permettendo una decarbonizzazione più efficiente del sistema energetico.

IL GAS NELLA MOBILITA’

E anche nell’ambito della mobilità, il gas naturale può fare la differenza. Come spiega Alverà, “il biometano in Italia può trovare immediata applicazione nei trasporti, anche grazie allo schema di incentivi approvato la scorsa primavera”.

“Il gas naturale e il biometano offrono grandi vantaggi: rispetto ai carburanti tradizionali, i veicoli alimentati a CNG (gas naturale compresso) abbattono quasi del tutto le emissioni di particolato e ossidi di azoto e riducono sensibilmente l`anidride carbonica”, scrive ancora Alverà, ricordando che proprio in Italia circola il numero più alto di vetture a metano ed esiste la rete di distribuzione più capillare e in forte crescita.

UN ALLEATO DELL’ELETTRICO

Gas naturale ed elettrico, insieme, possono dunque rivoluzionare la mobilità, rendendola sostenibile e pulita. “ Il gas non è in competizione con l`elettrico poiché c’è spazio per entrambe le tecnologie”, spiega Alverà. Entrambe sono “fondamentali per riuscire a raggiungere l’obiettivo di abbandonare il diesel, il cui peso in Italia è ancora superiore al 50%”.

UNA SOLUZIONE PRONTA

Nel settore dei trasporti pensati, la diffusione del gas naturale come combustibile cresce rapidamente: il numero di camion che utilizzano GNL è cresciuto in soli tre anni da meno di 100 a circa 1.000.

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