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Esplosioni Basf: cosa è accaduto. Video

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esplosioni Basf

Di cosa si occupa Basf, dove sono avvenute le esplosioni Basf e le cause dei due distinti incendi

Esplosioni in due centri industriali Basf, a sud di Francoforte, distanti tra loro una ventina di chilomentri. La prima esplosione è avvenuta a Lampertheim, mentre l’incidente più grave è avvenuto alle 11.30 di lunedì 17 ottobre 2016 a Ludwigshafen. Per precauzione, Basf ha chiuso anche gli altri 14 impianti produttivi della Germania. Ma andiamo per ordine.

Basf: di cosa si occupa l’azienda

BASF, Badische Anilin- und Soda Fabrik, è un gruppo tedesco impegnato nella realizzazione di prodotti chimici. Nata a  Mannheim il 6 aprile 1865, la società è oggi una delle più grandi compagnie del settore. A Basf si deve il colorante indaco, uno dei primi coloranti sintetizzati su scala industriale, e la tecnologia necessaria per il funzionamento delle musicassette.

L’azienda tedesca ha sedi in tutto il mondo: 200 filiali in 50 paesi in Europa, Asia, Nord e Sud America. Alla fine del 2015, la società impiegava più di 112.430 persone e ha clienti in più di 170 paesi. Più di 8.000 i prodotti del settore.

Dal 1946 Basf è presente anche in Italia, con 4 società e 12 siti, di cui 8 produttivi.

Le due eplosioni Basf

Nella giornata di lunedì 17 ottobre 2016, due esplosioni hanno interessato due sedi diversi di Basf in Germania. Le prime fiamme hanno interessato la sede di Lampertheim, dedicata alla produzione di additivi plastici. L’incidente sarebbe meno grave di quello che ha interessato Ludwigshafen, dove le fiamme sono state spente alle 21.30 del 27 ottobre, così come riportato in una nota ufficiale di Basf su Facebook. Qui due dipendenti sono morti e sei persone sono rimaste gravemente ferite. Numerosi i feriti meno gravi.

“Siamo profondamente addolorati che i dipendenti siano morti e che molti siano rimasti feriti. La nostra più profonda solidarietà spetta alle persone colpite e alle loro famiglie “, ha commentato Uwe Liebelt, direttore responsabile di Ludwigshafen. I vigili del fuoco BASF e i pompieri di Ludwigshafen sono ancora sulla scena dell’incidente, per eseguire misure di raffreddamento e di sicurezza.

https://www.youtube.com/watch?v=7rnI7LR-EpQ

Esplosioni Basf: le cause

Le esplosioni Basf hanno interessato due impianti distinti, distanti tra loro circa una ventina di chilometri Sono entrambi avvenuti nella mattinata di lunedì 17 ottobre, a tre ore di differenza. Questi indizi hanno fatto temere la natura dolosa delle esplosioni. La polizia ha escluso però che si sia trattato di terrorismo.

L’incidente di Lampertheim, che avrebbe provocato 4 feriti, secondo quanto riferito dal quotidiano Stuttgarter Nachrichten, arebbe avvenuto per l’esplosione di un filtro. Ancora poco chiare, invece, risultano le cause dell’esplosione di Ludwigshafen.

Secondo quanto riportato da Uwe Liebelt, le prime fiamme hanno interessato una tubatura nel porto nord della sede industriale. Nell’area erano in corso dei lavori, non è ancora chiaro se gli interventi riguardino la conduttura in questione oppure nelle sue vicinanze.

Dove sono avvenute le esplosioni

Per avere un’idea più chiara delle due città interessate dall’esplosione e della loro distanza, vi proponiamo l’immagine di seguito, ottenuta da Google Maps.

esplosioni basf

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