Energia

Enel, Eni, Edison, Hera e non solo. Chi sale e chi scende nella classifica del mercato elettrico

di

csea

Che cosa emerge dalla relazione annuale dell’Autorità dell’energia sul mercato elettrico italiano per vendite complessive 

L’operatore forte dell’intero mercato elettrico italiano per vendite complessive nel 2018 resta il gruppo Enel, con una quota in lieve ascesa al 37,8% (era al 37,3% nel 2017) e sempre ben distanziata dal secondo gruppo, vale a dire Edison che presenta una quota complessiva del 4,9%, ma scala una posizione rispetto all’anno precedente quando era terza. È quanto emerge dalla relazione annuale di Arera.

ENI SCENDE DI DUE POSIZIONI NEL MERCATO ITALIANO

Quarta in graduatoria, in discesa di due posizioni rispetto al 2017, è il gruppo Eni ferma al 4,3% del mercato, con un volume di vendite pari a 11.055 Gwh, scalzata anche da Hera il cui volume di vendite è risultato di circa 20 GWh superiore. Da notare, comunque, il passaggio in quinta posizione del gruppo Axpo dalla settima del 2017, così come l’ascesa al settimo posto del gruppo Green Network, l’anno scorso dodicesimo.

POSIZIONE DI ENEL DOVUTA ALLA DOMINANZA NEL MASS MARKET

“Il gruppo Enel mantiene la sua posizione nel mercato totale innanzitutto grazie alla sua sostanziale dominanza nel mass market, costituito dal settore domestico e dai clienti non domestici allacciati in bassa tensione: più di metà di questo mercato – il 52,9%, per la precisione – è infatti servito da Enel, mentre Eni e Hera, che sono sostanzialmente a pari merito in seconda posizione, possiedono ciascuna una quota del 3,6%. Inoltre, nel 2018 Enel ha mantenuto la prima posizione anche nei segmenti dei clienti non domestici in media e in alta/altissima tensione, che aveva perso nel 2013 e che ha riguadagnato nel 2016”, si legge nella relazioni di Arera.

NEL SEGMENTO DELLA MEDIA TENSIONE, HA GUADAGNATO TERRENO IL GRUPPO HERA

“Considerando le vendite a clienti non domestici alimentati in bassa tensione, la quota del gruppo Enel, pari al 39,5% (in discesa rispetto al 40,8% dell’anno precedente), rimane ben distanziata dal 4,5% del secondo gruppo che è risultato Hera (in seconda posizione anche nel 2017). Seguono Edison con il 3,4%, che nel 2017 era in sesta posizione, A2A con il 3,3% (in terza posizione nel 2017) e Iren con il 3% (al quarto posto nel 2017)”, sottolinea Arera. “Nel 2018 il gruppo Edison, che tradizionalmente inseguiva l’incumbent, è risalito in quinta posizione (era alla settima nel 2017) nel mass market che, come detto è il segmento formato dalle famiglie e dai clienti non domestici alimentati in bassa tensione; nelle vendite ai clienti non domestici allacciati in alta e altissima tensione Edison è rimasto il quarto gruppo (come lo scorso anno) con una quota del 12,2%, così come per i clienti in media tensione è sceso al terzo posto con una quota del 5,7%. Nel segmento della media tensione, ha guadagnato terreno il gruppo Hera, salito in seconda posizione con il 6,3%, dalla quinta del 2017. Con il 5,2% si trova in quarta posizione il gruppo Eni (era terzo nel 2017) ed è salito in quinta posizione il gruppo Axpo, la cui quota è passata dal 3,6% del 2017 al 4,5%. Nelle vendite a clienti in alta o altissima tensione, dopo Enel il secondo gruppo è rimasto, come lo scorso anno, il gruppo Duferco, con la quota del 13,9%, seguito a breve distanza da Axpo (12,6%) ed Edison (12,2%)”, conclude la relazione di Arera.

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