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Elettricità futura, assoRinnovabili si fonde con Assoelettrica

Bolletta Web Arera

Via libera alla fusione tra assoRinnovabili e Assoelettrica. Obiettivo: velocizzare la decarbonizzazione 

 

Nei giorni scorsi è arrivato il via libera di assoRinnovabili alla fusione con Assoelettrica: prende il via il progetto Elettricità futura.

L’unione delle forze darà vita ad un network di aziende che permetterà alla nuova realtà di vivere da protagonista il processo di decarbonizzazione in Italia. La nuova associazione, infatti, rappresenterà piccole e grandi aziende che operano nel settore dell’energia elettrica.

I numeri di assoRinnovabili

decreto rinnovabiliassoRinnovabili è l’associazione che riunisce e rappresentai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, i fornitori di servizi professionali, tecnologie e componenti attivi nella filiera rinnovabile. Dal 1987, l’impegno è quello di tutelarne i diritti e promuoverne gli interessi a livello nazionale ed internazionale, promuovendosi a punto di riferimento per gli operatori attivi nei settori delle bioenergie, dell’eolico, del fotovoltaico e dell’idroelettrico.

AssoRinnovabili, ad oggi, conta più di 1.000 Soci, oltre 2.400 impianti, per un totale di più di 13.000 MW di potenza elettrica installata che producono 30 miliardi KWh di energia elettrica pulita. Grazie a questi impianti di energia rinnovabile è possibile evitare di immettere nell’aria che respiriao ben 16 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Le aziende associate, in totale, vantano un fatturato complessivo di 10 miliardi di euro (di cui 6 miliardi di euro in Italia) e circa 20.000 dipendenti (di cui 14.000 in Italia).

Assoelettrica: l’associazione delle imprese elettriche del libero mercato

Assoelettrica, invece, è l’Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche. Nata il 25 settembre 2002, dalla fusione di UNAPACE con l’associazione sindacale delle imprese elettriche private, ad oggi è una realtà importante che riunisce circa 80 imprese che operano nel libero mercato, assicurando oltre due terzi dell’energia elettrica generata sul territorio nazionale.

La storia di Assoelettrica trova inizio già nel 1946, con la nascita di UNAPACE: Negli ha che ha conquistato una crescente autorevolezza che l’ha resa un interlocutore significativo, sia nel settore energetico, sia nel contesto politico e istituzionale. Nel periodo successivo alla nazionalizzazione del sistema elettrico, le attività di UNAPACE si rivolsero, oltre alla salvaguardia degli interessi rappresentati, anche a favorire il superamento dei vincoli e a consentire l’allargamento degli spazi a disposizione degli operatori industriali.

energia“Un primo importante risultato in questa direzione si ebbe con l’approvazione della legge n. 308/82 e, successivamente, delle leggi n.9/91 e n.10/91, che permisero una parziale liberalizzazione della produzione d’energia elettrica, favorendo l’introduzione di tecnologie innovative e lo sviluppo di nuove importanti realizzazioni” si legge sul sito. “Con il recepimento della direttiva europea 96/92/CE e l’introduzione delle nuove norme in tema di liberalizzazione ed apertura dei mercati elettrici sono stati avviati ulteriori significativi cambiamenti”.

E dunque, alcune imprese industriali, che nel passato generavano energia elettrica pressoché esclusivamente per il proprio fabbisogno e come attività collaterale al proprio core business, si sono trasformate in veri e propri operatori elettrici. Si sono, inoltre, affacciati sul mercato sia soggetti che avevano maturato significative esperienze all’estero, sia figure nuove – quali traders e brokers – tipiche di una logica competitiva.

UNAPACE, allora, che originariamente riuniva esclusivamente gli autoproduttori di energia elettrica, ha deciso di rapresentare alle istituzioni e al mercato anche gli operatori presenti sul nascente mercato anche in previsione degli sviluppi della futura liberalizzazione. Il passaggio di UNAPACE in Assoelettrica è segno, dunque, di rescita e rinnovamento nella volontà di rappresentare, in modo sempre più incisivo, i problemi e le istanze delle imprese elettriche.
Negli anni è cresciuto il numero ed il peso delle imprese che producono per il mercato ed è aumentata la dimensione relativa di quelle operanti nella fase d’intermediazione tra domanda e offerta dell’energia elettrica. Si è andata, viceversa, ridimensionando la consistenza delle imprese autoproduttrici, nucleo storico della precedente associazione.

Insieme per vincere le sfide future

“Il futuro dell’energia parte da qui – commenta Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili – dopo due anni di duro lavoro, confronto e collaborazione con Assoelettrica, è con grande orgoglio che annunciamo l’imminente nascita di un’unica “nuova” associazione del mondo elettrico, che rappresenterà, con una formula innovativa, le moltissime aziende, piccole e grandi, che operano nel settore dell’energia elettrica”.

strategia energetico climatica“Per primi in Europa – continua Re Rebaudengo – abbiamo capito che stare insieme non significa perdere rappresentatività, ma rafforzarla per vincere le nuove sfide e i cambiamenti di mix e di mercato, nella convinzione che la storica contrapposizione tra rinnovabili e fossili sia ormai superata. Solo così potremo creare le basi per un mercato elettrico efficiente e capace di rispondere alle sfide del momento e alla necessaria (considerando anche i gravi problemi dell’inquinamento dell’aria) elettrificazione dei consumi”.

Favorire le decabornizzazione

“Assoelettrica accoglie con grande soddisfazione la decisione dell’Assemblea di assoRinnovabili di procedere verso un comune progetto di integrazione verso un nuovo e più forte soggetto associativo – ha dichiarato il Presidente di Assoelettrica Simone Mori – Ciò conferma come il tempo delle contrapposizioni tra grandi e piccoli operatori e tra sistemi di generazione tradizionali e impianti alimentati da fonti rinnovabili vada superato. Tale processo porterà alla costituzione di una nuova più solida entità associativa capace di rappresentare finalmente l’intero settore, che, attraverso lo sviluppo del vettore elettrico, è destinato a svolgere un ruolo determinante nella transizione energetica, elemento centrale per la decarbonizzazione delle economie europee”.

“Questo nuovo sistema di imprese elettriche italiane, dalle grandi multinazionali alle piccole e medie aziende – ha aggiunto Mori – permetterà alla nuova associazione di giocare un ruolo da protagonista sia sullo scenario italiano che su quello internazionale. L’integrazione tra Assoelettrica ed assoRinnovabili rappresenta ad oggi un caso unico in Europa, che sono certo sarà preso ad esempio da altre grandi realtà industriali del nostro continente.”

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