Energia

E-Distribuzione, tutti i dettagli sul programma DigI&N Italy

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Che cosa prevedono i piani di E-Distribuzione con il programma DigI&N Italy per semplificare i processi di gestione della rete elettrica e di comunicazione verso il cliente

 

Nuove tecnologie digitali al servizio di una rete elettrica sempre più smart: anche nel settore della distribuzione di energia elettrica le tecnologie dell’informazione e della comunicazione giocano un ruolo fondamentale di abilitatrici di nuove funzioni e servizi per il business delle aziende.

Nel 2017 E-Distribuzione, la più grande società in Italia nel settore della Distribuzione e Misura di energia elettrica guidata da Vincenzo Ranieri, ha lanciato DigI&N Italy, un programma che ha l’obiettivo di ridisegnare e semplificare i processi di gestione della rete elettrica e di comunicazione verso il cliente grazie a tecnologie digitali e Design Thinking. Per farlo sono stati analizzati 27 macro processi end-to-end della distribuzione, in modo da individuare le necessità e le possibilità di applicare nuove tecnologie o, addirittura, di ridisegnare processi da zero.

Nel 2018 sono stati aggiunti al programma ulteriori 7 processi aziendali legati al mondo della sicurezza e dell’ambiente, con un’attenta analisi su come la digitalizzazione possa portare benefici e miglioramenti anche in questo campo, di importanza cruciale per E-Distribuzione.

Un esempio di come la digitalizzazione possa supportare la gestione della rete elettrica è la Digital Image Recognition: una funzione che ha la capacità di analizzare una foto e riconoscere alcune caratteristiche dell’immagine grazie al machine learning, utile per identificare tratti di linea elettrica processando decine di migliaia di foto scattate durante le ispezioni, definire un componente specifico come un isolatore e capirne lo stato di usura dal colore o dall’eventuale presenza di crepe o ruggine.

DigI&N Italy di E-Distribuzione sta usando questa tecnologia, processando decine di migliaia di foto, per capire dove siano situati i conduttori di una linea elettrica rispetto alla vegetazione che la circonda, distinguere dove e quale sia il sostegno su cui si appoggiano, definire un componente specifico (ad esempio un isolatore) e capirne lo stato di usura dal colore o dall’eventuale presenza di crepe o ruggine.

L’azienda sta inoltre introducendo i droni con una serie di attività che supportano quotidianamente il lavoro delle squadre e dei tecnici: piccoli aerei ad ala fissa o dotati di più eliche (multicotteri) sono pronti ad attivarsi la mattina ed eseguire un programma di lavoro che li fa volare sopra una linea elettrica e scattare foto. Entro la fine del 2019 è previsto un massiccio ampliamento della flotta di droni, fino ad arrivare a circa 250 unità per coprire l’intero territorio nazionale.

Le prossime sperimentazioni, in collaborazione con Enac ed Enav, hanno l’obiettivo di estendere l’utilizzo dei droni per tratte sempre più importanti, fino ad arrivare alla completa automazione del volo e al riconoscimento del guasto grazie alla Image recognition, in modo da rendere quanto più automatica possibile l’ispezione delle linee aeree.

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