Energia

Come vanno i conti di Aramco e quando si farà l’Ipo

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Aramco ha registrato un calo del 12% nell’utile del primo semestre raggiungendo i 46,9 miliardi di dollari rispetto ai 53 miliardi di dollari dell’anno precedente

 

Scendono gli utili del semestre del gruppo petrolifero statale saudita Aramco, agganciati a un calo dei prezzi e della produzione petrolifera. È la prima semestrale diffusa dal gruppo che ad aprile aveva reso nota, invece, per la prima volta, la trimestrale in vista dell’Ipo che potrebbe arrivare entro il 2021.

UTILI IN CALO ASSIEME A PRODUZIONE E PREZZI DEL PETROLIO

Aramco ha registrato un calo del 12% nell’utile del primo semestre raggiungendo i 46,9 miliardi di dollari rispetto ai 53 miliardi di dollari dell’anno precedente. I ricavi totali sono stati pari a 163,88 miliardi di dollari nella prima metà di quest’anno, in riduzione rispetto ai 167,68 miliardi dell’anno precedente, per via del calo dei prezzi del petrolio e della riduzione della produzione. Solo per fare un confronto Apple, la più grande azienda del mondo, ha realizzato ricavi per 59,5 miliardi di dollari nel 2018, e la ExxonMobil, la più grande compagnia petrolifera statunitense, ha raggiunto i 20,8 miliardi di dollari.

ARAMCO LAVORA DA TEMPO ALL’IPO

La Saudi Arabian Oil Company sta lavorando da tempo a quella che potrebbe essere la più grande Ipo della storia, scrive la Cnn. “Ma il processo tentenna fra le oscillazioni nel mercato del petrolio, l’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi e lo scetticismo dei funzionari sauditi sulla valutazione da 2 trilioni di dollari”. E proprio “la condivisione dei risultati finanziari della società per la prima metà del 2019, può essere uno sforzo per convincere i potenziali investitori del suo valore”.

PROBABILE ACCELERAZIONE DELL’IPO AL PROSSIMO ANNO

“Saudi Aramco aveva precedentemente sperato nel lancio della Ipo quest’anno, ma il piano si è fermato – ha scritto Cnn -. Il Ceo Amin Nasser a gennaio di quest’anno aveva annunciato che Aramco sarebbe stata pronta per l’Ipo entro il 2021” anche se l’azienda “sta pensando di accelerare il processo” “all’anno prossimo, secondo un rapporto del Wall Street Journal di venerdì che cita fonti vicine al dossier”.

LA PIU’ GRANDE IPO DELLA STORIA

“La Ipo di Aramco sarebbe enorme – ha commentato Cnn -. L’Arabia Saudita ha detto di voler quotare il 5% dell’azienda che, al valore target di 2 trilioni di dollari, potrebbe raccogliere qualcosa come 100 miliardi di dollari”. Un’enormità rispetto ai 25 miliardi di dollari dell’Ipo 2014 di Alibaba, la più grande quotazione realizzata a Wall Street. L’azienda ha inoltre dimostrato di poter raccogliere l’interesse degli investitori quando gli ordini per la sua prima emissione obbligazionaria di aprile hanno superato i 100 miliardi di dollari. L’Arabia Saudita vuole combinare la quotazione sulla sua borsa nazionale con una quotazione su un importante mercato globale come quelli di Londra o New York. La vendita aiuterebbe a finanziare Vision 2030, il piano di riforma che mira a diversificare l’economia saudita.

ARAMCO PRONTA AD ACQUISIRE IL 20% DI RELIANCE INDUSTRIES

Aramco, ha scritto inoltre il Financial Times, è pronta ad acquisire una partecipazione del 20% nel settore della raffinazione e petrolchimico di Reliance Industries. L’affare, valutato in 75 miliardi di dollari, è il più grande mai effettuato in India.

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