Energia

Ama, Comune e Regione Lazio: è finita la guerra dei rifiuti a Roma?

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Ama rifiuti Raggi

La sindaca di Roma Raggi ha scelto, su richiesta della Regione Lazio, il sito della discarica. Ma il Movimento 5 Stelle è diviso

La guerra dei rifiuti tra Roma Capitale e la Regione Lazio è finita? Forse. La sindaca Raggi, nonostante le iniziali resistenze, ha svolto i compiti per casa e ha individuato il sito della nuova discarica. I siti, anzi: una grande discarica sarà realizzata a Valle Galeria e una, più piccola e temporanea, a Monte Carnevale. La scelta fatta dalla Raggi, comunque, non piace a tutti e gli abitanti delle zone interessate promettono la guerra. Andiamo per gradi.

DUE DISCARICHE

Partiamo dai fatti. Il Campidoglio ha scelto di fare la nuova discarica per i rifiuti che raccoglie Ama a Valle Galeria, vicino a Malagrotta, la più grande discarica d’Europa smantellata nell’ottobre 2013. i rifiuti tornano dove proprio i 5 Stelle avevano promesso di non riportarli. E sempre a pochi chilometri da lì,a Monte Carnevale, dovrebbe sorgere anche una seconda discarica. Piccola e che non sarà in funzione per molti anni.

RAGGI OBBEDISCE ALLA REGIONE

La scelta era dovuta, anche se non scontata. È stata la Regione Lazio, a fine novembre, ad ordinare alla sindaca Raggi di scegliere dove realizzare il nuovo impianto. La prima cittadina, inizialmente, si era rifiutata di cercare il sito della discarica, ma alla fine ha ceduto.

I TEMPI, SECONDO LA REGIONE

La pace sembra essere tornata? Forse. Dopo la scelta dei siti, ora la questione si sposta sulla questione tempi. Mentre la Regione è ottimista e crede che a Monte Carnevale la discarica potrebbe sorgere nel giro di sei mesi, i tempi si allungherebbero, ad un anno e mezzo, secondo quanto rivelato da Il Messaggero, per Valle Galeria. Vedere Roma fuori dall’emergenza rifiuti, per ora, sembra ancora cosa lontana.

LA GUERRA DEI CITTADINI

Ed in effetti, a complicare la questione ci sarebbe anche la guerra che promettono di fare i cittadini di Valle Galeria, che il 31 sera sono scesi in piazza per protestare contro la decisione della sindaca.

“Cara sindaca, caro Zingaretti, vi ringraziamo per il regalo di Capodanno. Sappiate che non è la fine, ma l’inizio di una guerra che avete voluto voi”, hanno sostenuto i cittadini, che annunciano anche azioni legali.

MOVIMENTO DIVISO?

Ed anche il Movimento 5 Stelle è diviso sulla questione. Al presidio notturno del 31 sera, c’era anche un deputato grillino, Stefano Vignaroli, e c’erano alcuni consiglieri locali del M5S.

E proprio il presidente della commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli, sostiene che “la decisione di realizzare la nuova discarica di rifiuti urbani di Roma a due chilometri dalla discarica di Malagrotta è inaccettabile, una scelta vergognosa” e che è necessario il “richiamo alla responsabilità”.

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