Energia

Algeria, Bonatti incontra vertici della compagnia Sonatrach

di

Bonatti

Nei giorni scorsi il presidente del Gruppo Bonatti, Paolo Ghirelli, ha incontrato il presidente di Sonatrach, Abdelmoumen Ould Kadour

 

L’Algeria è un Paese fondamentale per l’Italia e lo sviluppo strategico delle sue imprese. E’ questo quanto emerso dall’incontro tra il presidente del Gruppo Bonatti, Paolo Ghirelli, e il presidente di Sonatrach, Abdelmoumen Ould Kadour. Sonatrach è la compagnia nazionale algerina, uno dei maggiori player energetici a livello mondiale che opera nella ricerca, produzione, trasporto, trasformazione, commercializzazione degli idrocarburi.

La presenza di Bonatti in Algeria è risale al 1999, anno in cui sono stai siglati i primi contratti. Nel Paese Africano, Bonatti ha realizzato lavori che vanno dall’impiantistica con progetti EPC, di sola costruzione e di manutenzione, alla realizzazione di pipeline, fino ai servizi ai pozzi in cui l’azienda interviene direttamente con le sue tecnologie sulla produzione di idrocarburi. E a quasi 20 anni di attività nel Paese, la società è giunta ad essere una realtà consolidata capace di essere un riferimento sia per la compagnia petrolifera nazionale che per le varie società internazionali presenti. Bisogna anche aggiungere che la società di Parma si è integrata perfettamente nel territorio: il personale di Bonatti in Algeria è per il 98% algerino per un organico complessivo nel Paese di circa 4.000 persone.

AlgeriaPresente su 15 siti, Bonatti ha in Algeria il suo quartiere generale ad Algeri e la sua base logistico/operativa principale ad Hassi Messaoud: quest’ultima, estesa su un’area di quasi 17.000 mq, garantisce servizi e coordinamento a tutti i siti operativi dell’azienda. Attualmente Bonatti è impegnata, tra le altre cose, nelle attività di costruzione ad Alrar per la realizzazione degli impianti di boosting che, con l’impiego di ben 8 compressori installati nel corso del progetto, accresceranno la produzione del grande giacimento presente nell’area; nel progetto EPC, in corso di esecuzione, per la realizzazione della nuova stazione di compressione presso Hassi r’mel, il principale nodo del gas nel Paese, accrescerà  le capacità di trasporto delle principali dorsali della rete; nelle attività di operation & maintenance in corso su più siti, che consentono il mantenimento dei livelli di produzione degli impianti esistenti. Tra queste va segnalato lo shut-down (fermata di impianto) concluso in aprile con successo a MLE; nei servizi di produzione ai pozzi, in cui Bonatti garantisce alle oil company l’ottimizzazione della produzione di idrocarburi e del rendimento dei giacimenti. Grazie all’impiego di particolari soluzioni tecnologiche come il pompaggio multifasico e alla sua capacità logistica Bonatti riesce a garantire in questo ambito un supporto continuo e impatto ambientale nullo.

 

Oggi l’attenzione dell’azienda si sta concentrando sui fast track project, che richiedono una compressione dei tempi di costruzione. Il nostro team di smart construction è focalizzato sulla messa a punto delle migliori tecniche che ci consentiranno di accorciare in modo sensibile i tempi di realizzazione e messa in marcia degli impianti. Abbiamo appreso queste tecniche innovative grazie alla nostra attività in Nord America, dove i nostri clienti hanno un’attenzione estrema all’ottimizzazione dell’impiego dei loro capitali. La nostra intenzione è mettere a frutto la ricerca che stiamo facendo e l’esperienza che abbiamo accumulato per garantire queste innovazioni di servizio anche alle National Oil Company e ai nostri clienti nell’area del Nord Africa”, ha dichiarato Paolo Ghirelli al termine dell’incontro.

 

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