Mobilità elettrica

Xiaopeng, la super startup che non ha consegnato nemmeno un veicolo

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Xiaopeng

Xiaopeng Motors è una startup di auto elettriche supportata da Alibaba che ha completato un finanziamento di 580 milioni di dollari e vale  3,6 miliardi di dollari, ma non ha consegnato ancora nessun veicolo. Articolo di Giusy Caretto

La Cina crede nelle auto elettriche. E ci crede talmente tanto da investire anche nelle startup di auto elettriche che non hanno ancora prodotto alcuno dei loro veicoli in serie. È questo il caso di Xiaopeng Motors, una startup di auto elettriche supportata da Alibaba che ha completato un finanziamento di quattro miliardi di yuan, ovvero di 580 milioni di dollari, la scorsa settimana.

VALE PIU’ DI 3,5 MILIARDI, MA NON HA CONSEGNATO UN VEICOLO

Grazie all’ultimo round di investimenti, come si legge su Quartz, la casa automobilistica di auto elettriche (fondata 4 anni fa) ha già raggiunto una valutazione di mercato di oltre 25 miliardi di yuan, 3,6 miliardi di dollari. Una cifra un po’ esagerata per una società che non ha ancora consegnato un solo veicolo ai suoi clienti, nonostante abbia già ricevuto oltre 6.000 preordini.

COME TESLA?

La storia ricorda, per certi tratti, quella dell’americana Tesla guidata da Elon Musk: vale tantissimo, ha una capitalizzazione da record, ma solo qualche settimana fa è riuscita a raggiungere il target di 5.000 Model S prodotte alle settimana.

E così, la Xiaopeng, nota anche come Xpeng, ha detto di voler consegnare almeno un migliaio dei SUV preordinati entro la fine di quest’anno.

Sia in America che in Cina sembrerebbe che produrre le auto su larga scala sia molto più difficile che rastrellare milioni di investitori.

LA SPINTA ELETTRICA DELLA CINA

Xpeng è solo una delle tante startup nate in Cina che si propongono di realizzare veicoli elettrici. Le auto a batteria sono il futuro della mobilità, soprattutto in Asia dove l’inquinamento sta diventando un’emergenza seria.

A spingerne la nascita è anche il sostegno, sotto forma di sussidi e altri incentivi, da parte del Governo, che ha deciso di puntare sulla mobilità sostenibile per ridurre Co2 e particolato.

IL TEMPO STRINGE

Quel che è certo è che il tempo stringe per le startup. Da qualche settimana, infatti, la Cina ha aperto il mercato automobilistico anche alle case straniere. Attualmente le case cinesi hanno messo in vendita i loro SUV a un prezzo compreso tra 200.000 e 400.000 yuan (29.220 $ a $ 58.440).

Attualmente, questo permette un vantaggio alle case cinesi, ma tra poco il divario di prezzo potrebbe essere talmente piccolo che i cinesi potrebbero preferire modelli stranieri. Anche Tesla sta costruendo una fabbrica in Cina, che potrebbe consentire alle sue auto prodotte localmente di essere esentate dalle tasse di importazione, rendendole più economiche per gli acquirenti cinesi.

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