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Vincent Bollorè porta le sue auto elettriche anche a Singapore

Dopo Parigi, Lione, Bordeaux, Indianapolis e Torino, Vincent Bollorè porta il car sharing elettrico a Singapore: 1000 auto elettriche con 2000 punti di ricarica

Anche Singapore punta sulle auto elettriche. E lo fa affidandosi al car sharing elettrico a firma Bollorè, l’imprenditore e produttore televisivo francese, impegnato da qualche anno anche nella diffusione della mobilità sostenibile. Il gruppo d’Oltralpe, che si è aggiudicato una gara a cui partecipavano ben 13 player internazionali del settore, fornirà a Singapore una flotta di 1000 auto elettriche con 2000 punti di ricarica e le strutture informatiche necessarie all’attuazione del servizio. Si spera che il progetto possa essere avviato a partire dal 2017.

Le auto elettriche Blue hanno una capacità energetica di 30 kw orari, e garantiscono un’autonomia di 250 km in ambienti urbani. Le colonnine di ricarica potranno essere utilizzate anche da chi possiede un’auto elettrica privata e le auto Bluecar potranno essere guidate anche dai neopatentati.

Non solo. Il gruppo francese di Bollorè, Blue, ha anche deciso di dare vita, proprio a Singapore, ad un centro di innovazione per lo sviluppo di nuove tecnologie di stoccaggio dell’elettricità. Dopo Parigi, Singapore diventa così il più importante centro di car sharing con auto elettriche.

Vincent Bollorè e l’interesse nelle auto elettriche

pininfarina-bluecar-2010-interniIl futuro è delle auto elettriche. E della mobilità sostenibile, in generale. Ne è pienamente convinto anche Vincent Bollorè: il grande imprenditore francese non intende farsi trovare impreparato e ha allargato i suoi orizzonti di investimento anche alle quattro ruote ecologiche.

Vincent Bollorè ha dato vita a BlueSolution, azienda guidata dalla figlia Marie Bollorè, che porta su strada l’auto elettrica condivisa, caratterizzata da una batteria LMP®(Litio-Metal-Polimeri), una tecnologia innovativa sviluppata dal Gruppo francese, che dopo l’utilizzo sulle Bluecar potranno avere una seconda vita come sistemi di accumulo per le energie rinnovabili. 

Dopo aver lanciato il car sharing elettrico a Parigi (dove ha conquistato 65mila abbonati), Lione, Bordeaux e Indianapolis, Bollorè intende anche portare i suoi mezzi in Italia, a Torino precisamente. Nel capoluogo piemontese dovrebbero arrivare 400 vetture e 700 colonnine entro 3 anni, con un investimento complessivo di 13 milioni di euro. Già nel 2017 saranno pronte 250 colonnine e 150 auto elettriche Bluecar (la produzione sarà a Torino nello stabilimento di Bairo, che era della Pininfarina, e in uno stabilimento francese).

Non solo auto elettriche. Blue ha anche pensato a bus completamente elettrici, per far diventare sostenibile anche il trasporto pubblico. Il gruppo Bolloré fornirà 23 Bluebus di 12 metri che potranno trasportare da i 91 ai 101 passeggeri e avranno un’autonomia da 180 a 250 chilometri alla città di Parigi: i mezzi sostenibili, per ora, collegheranno Clignancourt alla piazza Charles-de-Gaulle –Etoile.

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