Mobilità, Mobilità elettrica

Verizon fa il suo ingresso (anche) nel mondo dell’automotive

di

acquisizione Yahoo

Dopo aver consolidato il suo terzo posto nel mercato della pubblicità digitale, con l’acquisizione di Yahoo, Verizon punta ad allargare il proprio business ed entra anche nel settore automotive

Non solo Yahoo e non solo pubblicità. Verizon vuole essere molti di più di un ‘piccolo’ sfidante di Google e Facebook nel mercato degli annunci online. Ed è per questo che il colosso delle telecomunicazioni nei mesi scorsi ha speso diversi miliardi di dollari per diversificare il proprio core business. Ma partiamo dall’inizio e scopriamo insieme le diverse mire e le diverse aziende nel mirino della Telco.

Verizon e la sfida lanciata a Google e Facebook

Solo qualche settimana fa,Verizon si è aggiudicata le le attività ‘core’ di internet di Yahoo e l’accordo (che vale 4,8 miliardi di dollari) dovrebbe anche comprendere gli asset immobiliari del gruppo di Sunnyvale. Restano fuori dall’accordo gli asset legati ai brevetti, che Yahoo intende vendere separatamente.

Grazie all’acquisizione di Yahoo, Verizon raddoppia le sue dimensioni nel mercato della pubblicità digitale, ma rimane ancora lontana dai colossi Google e Facebook Inc. “L’idea che l’acquisto di Yahoo metta, in qualche modo, Verizon in una posizione per competere contro Google e Facebook è ridicolo”, ha detto Jonathan Chaplin, analista di New Street Research LLC.

verizon yahooPer insegure (ora è al terzo posto) Big G. e il Social Network, la società di telecomunicazioni ha speso quasi 10 miliardi di dollari. Oltre all’acquisizione di Yahho, lo scorso anno, la Telco ha acquisito, per 4.4 miliardi di dollari, Aol, interessata alla tecnologia pubblicitaria sviluppata dalla società, che permette la compravendita automatica di pubblicità online e la vendita di annunci.

Proprio Aol ha dato, dunque, a Verizon uno strumento per entrare nel mercato degli annunci, mentre Yahoo darà alla Telco i numeri necessari per ampliare il suo business. Finanziariamente l’acquisizione è a basso rischio, ma se tutto va come Verizon vorrebbe, allora la Telco potrebbe realmente iniziare a far paura a colossi del settore.

Verizon e il suo ingresso nell’automotive

Basta dare uno sguardo allo shopping di Verizon per capire che la Telco è interessata anche al mondo dell’ Internet of Things e dell’automotive. L’azienda ha acquisito Fleetmatics, società per azioni, che fornisce soluzioni di gestione della forza lavoro in mobilità e informazioni sulle flotte di veicoli (posizione, velocità, consumo carburante, chilometraggio).

Nel suo carrello della spesa, la Telco ha anche inserito Telogis, altra società che le permette di debuttare nel settore mobilità: la società sviluppa tecnologie per veicoli connessi. Per comprendere l’importanza dell’acquisizione, basta pensare che Teologis vanta già alleanze con produttori dell’automotive come Ford, General Motors, Hino, Isuzu, Mack, Volvo.

Prossimo passo, cyber Security?

Il prossimo passo di Verizon, almeno secondo quanto sostengono gli analisti, potrebbe essere quello di acquisire aziende specializzate in cyber security. Le possibili aziende nel mirino possono essere la società israeliana Argus o la società di software management, Movimento.

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