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Umbragroup si rafforza nel settore droni con la romana General Defence

Il gruppo di Foligno ha rilevato la maggioranza di General Defence, società romana attiva nei sistemi di difesa e di sorveglianza militare e civile. Tutti i dettagli

Umbragroup punta sui droni con la romana General Defence.

L’azienda umbra, leader internazionale nelle soluzioni di movimento per i mercati aerospaziale e della difesa, ha firmato un accordo per l’acquisizione di una quota di controllo di maggioranza di General Defence, società con sede a Roma, tra le realtà italiane considerate più innovative nel settore dei sistemi aerei senza pilota e delle soluzioni integrate per la difesa.

L’operazione rappresenta una “significativa tappa strategica nel percorso di crescita di Umbragroup, accelerando l’ingresso del Gruppo nel mercato in rapida evoluzione dei sistemi autonomi aerei e rafforzandone il posizionamento nelle tecnologie dual-use ad alto valore aggiunto destinate alla difesa, alla sicurezza e ad applicazioni civili selezionate” indica una nota.

L’annuncio è giunto insieme a un’altra novità per il cluster dell’aerospazio umbro, rileva Umbria24, ovvero l’accordo fino al 2032 siglato da Ncp, altra azienda con sede di Foligno con Pratt&Whitney del gruppo Rtx, per la fornitura anche di componenti dei motori montati dagli F-35.

Tutti i dettagli.

LE CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE

A seguito del perfezionamento dell’operazione, General Defence manterrà la propria identità di brand e continuerà a operare dalla sede di Roma, dove è attualmente in fase di sviluppo un nuovo stabilimento industriale a supporto della prossima fase di espansione dell’azienda. Francesco Colandrea continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.

COS’È UMBRAGROUP

Fondato nel 1972, il gruppo, che ha il quartier generale a Foligno, in Umbria, conta sedi situate in Italia, Stati Uniti e Germania. L’azienda vanta oltre mille dipendenti e un fatturato superiore ai 250 milioni di euro.

Come si legge sul suo sito web, l’azienda è leader mondiale nella progettazione e produzione di viti a ricircolo di sfere, componenti meccanici e meccatronici di alta precisione che si distinguono per resistenza, prestazioni e sicurezza per le diverse applicazioni del mercato aerospaziale.

L’ESPANSIONE IN CINA

Di recente Umbragroup si è espansa nell’Asia-Pacifico con l’inaugurazione di Umbra (Wuxi) Industrial Co., nuova joint venture fondata per progettare, produrre e commercializzare cuscinetti a sfere di alta precisione destinati alle applicazioni industriali di nuova generazione.

Situata a Wuxi, uno dei principali centri manifatturieri e tecnologici della Cina, la nuova società si concentrerà sullo sviluppo e sulla produzione di cuscinetti ad alte prestazioni per applicazioni come macchine utensili, automazione avanzata, sistemi di movimento industriali, robotica civile e nuove piattaforme robotiche umanoidi.

Come spiega una nota dell’azienda umbra, forte dell’integrazione tra il know-how globale di Umbragroup nell’ingegneria di precisione e nella manifattura avanzata e la profonda conoscenza del mercato e delle tecnologie locali di MBY, Umbra (Wuxi) punta a diventare un punto di riferimento per i comparti high-tech in rapida crescita in Cina e nell’intera regione Asia-Pacifico.

COSA FARÀ CON LA ROMANA GENERAL DEFENCE

E ora Umbragroup compra la quota di maggioranza General Defence per produrre droni civili e militari.

Secondo il numero uno dell’azienda romana Colandrea “L’ingresso in Umbragroup segna un nuovo ed importante capitolo nello sviluppo di General Defence”. Quest’ultima si è affermata come realtà di riferimento nello sviluppo e nell’integrazione di piattaforme aeree senza pilota avanzate, tra cui soluzioni come il Vtol Revolution ed il drone multicottero Multi-Md, oltre alle relative capacità di comando e controllo, datalink e mission-system.

Di recente General Defence ha partecipato anche a Opex-2/2025, seconda sessione di sperimentazione operativa della Marina Militare dedicata alla valutazione di nuove piattaforme e sistemi di difesa sviluppati dall’industria nazionale. L’iniziativa ha permesso di testare in scenari realistici l’integrazione di sistemi UAV/USV e soluzioni C-Uav, evidenziando il crescente ruolo delle tecnologie unmanned nelle operazioni moderne. Tra le dimostrazioni operative, General Defence ha presentato il drone Vtol Revolution equipaggiato con Loitering Munitions Mini sviluppate con Mbda, dimostrando la capacità di completare l’intero ciclo operativo con rapidità, precisione e integrazione nei contesti Isr/Istar, ha reso noto la società romana.

 IL GRUPPO FOLIGNATE ALLA CONQUISTA DEL SETTORE DRONI

Per Umbragroup, l’acquisizione contribuisce a rafforzare una filiera nazionale in un settore di crescente rilevanza strategica, rispondendo all’esigenza di una maggiore solidità industriale per le piccole e medie imprese innovative attive nell’ecosistema aeronautico dei droni.

“L’acquisizione di General Defence rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso strategico di lungo termine di Umbragroup” afferma il ceo del gruppo di Foligno Matteo Notarangelo. “Entriamo in un mercato di nicchia – prosegue il manager – caratterizzato da una forte innovazione tecnologica, da importanti prospettive di crescita e da una rilevanza geopolitica sempre maggiore: quello dei sistemi unmanned; dove miniaturizzazione, riduzione del peso ed elettrificazione stanno diventando fattori determinanti di competitività”.

“Combinando le nostre capabilities nell’ambito delle tecnologie di precisione e mission-critical con le capacità di General Defence nei sistemi senza pilota e nelle soluzioni integrate, potremo accelerare l’industrializzazione dell’intelligenza artificiale fisica, ampliare il nostro know-how in un settore altamente specializzato e fungere da incubatore per nuove tecnologie, sviluppando piattaforme e capacità avanzate al servizio dei mercati della difesa e dual-use a livello globale” ha concluso Notarangelo.

IL COMMENTO DEL DIRETTORE DI RID

Infine, commentando l’operazione tra Umbragroup e General Defence, Pietro Batacchi, direttore di Rid, l’ha definita “un passo in avanti molto importante che va nella giusta direzione: in questo modo, infatti, si potenzia la filiera italiana e si dà al mondo delle Pmi attive nel campo dei droni aeronautici quella solidità industriale la cui mancanza aveva finora rappresentato un oggettivo fattore di debolezza”. “La combinazione tra l’eccellenza industriale, ingegneristica e manifatturiera di Umbra Group e la competenza di General Defence nei sistemi unmanned e nelle soluzioni integrate per missioni avanzate darà vita a una piattaforma industriale nazionale ancora più forte, in grado di sostenere l’industrializzazione, la crescita dimensionale e l’espansione internazionale delle tecnologie legate ai droni di nuova generazione” secondo il direttore di Rid.

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