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Sanlorenzo

Tutti i fondi statali per gli yacht Sanlorenzo

Dal Mimit 11,3 milioni per un accordo di sviluppo da complessivi 91,5 milioni sottoscritto con l'operatore della nautica di lusso Sanlorenzo. Previste oltre 200 assunzioni. Firmato protocollo anche con Invitalia, Regione Toscana e Regione Liguria. Tutti i dettagli

Istituzioni a sostegno del piano sviluppo dell’operatore della nautica di lusso Sanlorenzo.

Il produttore di yacht e la sua controllata Bluegame hanno sottoscritto con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Regione Toscana un accordo di sviluppo per un importo complessivo di 91,5 milioni di euro che prevede la realizzazione di “un ambizioso programma industriale di investimenti”. È quanto hanno reso noto l’azienda e il dicastero retto dal ministro Adolfo Urso.

E le azioni salgono a Piazza Affari per Sanlorenzo, quotato su Euronext STAR Milan, che alle 11 si attesta a 39,25 euro, con un aumento del 3,15%.

Tutti i dettagli.

COSA PREVEDE IL PROGRAMMA DI SVILUPPO APPROVATO DAL MINISTRO URSO

In particolare, spiega la società specializzata nella progettazione e produzione di imbarcazioni sportive e da diporto in una nota, il programma, che sarà attuato nelle regioni Toscana e Liguria presso i quattro principali stabilimenti della società (La Spezia, Ameglia, Viareggio e Massa), è incentrato sulla massima sostenibilità e innovazione tecnologica, soprattutto in chiave di combustibili e materiali green applicati allo sviluppo prodotto, nonché di digitalizzazione di servizi e processi, uniti a un significativo aumento della capacità produttiva.

LE ASSUNZIONI PREVISTE

Grazie a tale accordo, l’operatore nautico prevede di assumere oltre 200 lavoratori diretti entro il 2026.

LE RISORSE FORNITE DAL MIMIT

Come specificato dal Mimit, il ministero metterà a disposizione oltre 11,3 milioni di euro di agevolazioni.

E QUELLE DELLA REGIONE TOSCANA

Da parte della Regione Toscana ci sarà invece il cofinanziamento dei progetti afferenti al territorio per un ammontare complessivo di 500.000 euro.

I PROGETTI

Nello specifico, i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale saranno incentrati “sulla massima sostenibilità e innovazione tecnologica, soprattutto in chiave di combustibili e materiali green applicati allo sviluppo prodotto, nonché di digitalizzazione di servizi e processi. I progetti di investimento, strettamente correlati alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, riguardano un significativo aumento della capacità produttiva, la riconversione di aree industriali dismesse e una rivisitazione degli spazi degli stabilimenti secondo le best practice produttive più moderne” spiega la nota del Mimit.

IL RUOLO DI INVITALIA

L’accordo sarà gestito da Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE E CEO DI SANLORENZO

“L’accordo aggiunge un ulteriore importante tassello nella nostra visione di sviluppo sostenibile della nautica di lusso e dell’ecosistema in cui operiamo e che continuiamo a valorizzare – ha affermato Massimo Perotti, Presidente e ceo di Sanlorenzo – Siamo felici di poter contare sul sostegno e la collaborazione delle istituzioni”.

IL COMMENTO DEGLI ANALISTI DI INTESA SANPAOLO

“Nel piano industriale 2023-25 la società prevede un budget di capex per il periodo 2023-25 di circa 50 milioni di euro all’anno, di cui 20-25 milioni di euro volti ad aumentare la capacità industriale di circa il 25% – scrivono gli analisti di Intesa Sanpaolo – L’accordo di sviluppo dà visibilità agli investimenti oltre il piano industriale e conferma che il gruppo punta a importanti opportunità di crescita organica per il futuro”.

I NUMERI 2023 DELL’OPERATORE NAUTICO

Sanlorenzo ha archiviato il bilancio 2023 con ricavi netti per la vendita di nuovi yacht pari a 840,2 milioni euro, con un incremento del 13,4% rispetto ai 740,7 milioni del 2022. L’Ebitda si attesta a 157,5 milioni (+21,5% sui 129,6 milioni del 2022), con un margine del 18,7% sui ricavi (contro il 17,5% dell’esercizio precedente). L’utile netto (esclusa quota terzi) è stato pari a 92,84 milioni di euro, in aumento del 25,2% rispetto ai 74,15 milioni di euro conseguiti nel 2022.

A fine 2023 la posizione finanziaria netta era positiva per 140,49 milioni di euro, rispetto ai 100,34 milioni di inizio anno. Gli investimenti totali effettuati nel 2023 ammontano a 64,7 milioni di euro.

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