Economia

Tutte le pallonate tra Mediapro e Lega Calcio

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Mediapro

Mediapro torna alla carica con un’azione legale contro la Serie A: la richiesta della società spagnola controllata da un gruppo cinese è il rimborso dell’acconto da 52 milioni versato 

Non c’è tregua per la Figc di questi tempi.

Oltre ai problemi per la sopravvivenza dei club, la commercializzazione dei diritti tv per il prossimo triennio e lo slittamento della creazione della media company che avrebbe dovuto trasmettere le partite di Serie A da un proprio canale, ora tornano d’attualità i problemi legali con la società Mediapro.

CHI E’ MEDIAPRO

Mediapro è un’azienda di broadcasting spagnola (dal 2018 sotto il controllo della società cinese di private Equity Orient Hontai Capital) che, oltre a distribuire film e serie tv, ha investito nell’acquisizione dei diritti di eventi sportivi.

L’ACCORDO CON LA SERIE A

Nel 2018 questa società si era fatta conoscere in Italia per il preaccordo firmato con la Lega di serie A che avrebbe garantito al broadcaster spagnolo l’esclusiva sul massimo campionato italiano per 1050 milioni annui nel triennio ’19-’21. Mediapro si era assicurata questi diritti con l’idea di svolgere una funzione da intermediario, ovvero rivendere a prezzo maggiorato a una terza emittente televisiva.

LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

Nonostante i dubbi degli operatori televisivi che accompagnarono questa operazione, Mediapro versò nelle casse della FIGC 52 milioni di euro come anticipo. Dopo soli due mesi da questo ipotetico accordo, la Lega di Serie A decise di risolvere il contratto a fronte della mancata presentazione delle garanzie bancarie, accordandosi con Sky e Dazn per la cifra record per il campionato italiano di 1,34 miliardi di euro a stagione.

Ma non è tutto, l’allora presidente di Lega, Gaetano Miccichè, si appellò al tribunale di Milano per ottenere un risarcimento non inferiore a 194 milioni da Mediapro. La prima udienza di questo processo si sarebbe dovuta tenere a metà 2019, ma in svariate occasioni è stata rimandata, facendo ipotizzare un accordo in separata sede tra le parti.

MEDIAPRO ALL’ATTACCO

Pare però che la questione non fosse stata definitivamente risolta poiché è di questi giorni la notizia che Mediapro sia tornata alla carica con un’azione legale contro la Serie A: la richiesta dei cinesi-spagnoli è di rimborso dell’acconto da 52 milioni, corrisposto nel 2018, più altri 210 milioni di risarcimento. La serie A non è però l’unica lega con cui Mediapro deve negoziare: la società spagnola è in causa anche contro la federazione calcistica francese.

I PROBLEMI CON LA FRANCESE

Mediapro detiene i diritti della Ligue1 e Ligue2, serie A e B transalpine, per 814 milioni a stagione. Nello scorso marzo però, a causa della pandemia, il campionato francese, a differenza della maggior parte delle leghe europee, ha deciso di interrompere il campionato e decretare vincitori e vinti secondo la classifica parziale. Mediapro non vorrebbe corrispondere il pagamento di 172 milioni per la parte finale di campionato che non si è svolta.

I prossimi giorni – c’è un incontro fissato per il 18 novembre – saranno decisivi per il futuro del nostro calcio. Solo allora si potranno definire scenari e prospettive di crescita per i club italiani.

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