Economia

Trump smorza la furia anti Huawei negli Usa per rassicurare gli affari di Qualcomm, Intel e Micron?

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Come e perché Trump studia una parziale retromarcia dopo lo stop annunciato per Huawei e Zte negli Stati Uniti. Fatti, numeri, commenti e analisi

 

Il Dipartimento del Commercio Usa ha affermato che potrebbe presto ridimensionare le restrizioni imposte nei confronti di Huawei che stanno rendendo praticamente impossibile la fornitura dei servizi ai clienti da parte dell’operatore di telefonia cinese, scrive la Reuters.

LA RETROMARCIA PARZIALE DELLA CASA BIANCA SU HUAWEI

La Casa Bianca prepara una marcia indietro parziale e temporanea nella sua crociata contro Huawei per impedire lo stop delle reti di tlc nelle aree rurali degli Stati Uniti. Ma è pronta a vietare tutti i nuovi acquisti di chip e tecnologia made in Usa al colosso cinese, è la sintesi del Sole 24 Ore.

I PROSSIMI PASSI DI TRUMP SU HUAWEI

Martedì prossimo il dipartimento al Commercio emanerà un provvedimento sospensivo di 90 giorni al divieto all’uso delle apparecchiature Huawei già attive da parte di carrier americani «per evitare l’interruzione dei servizi internet in network già esistenti», ha detto un portavoce.

I DETTAGLI DEL PIANO

Nello stesso giorno però verrà pubblicata anche la “black list”, annunciata nei giorni scorsi, preparata dall’Ufficio per l’industria e la sicurezza (Bis) che sottopone restrizioni agli acquisti di tecnologia made in Usa per Huawei e le sue 68 affiliate. (qui tutti i dettagli)

FRANCIA, GERMANIA E OLANDA DELUDONO

Nel frattempo lo stop auspicato dalla Casa Bianca ai colossi cinesi in Europa in vista della realizzazione della rete 5G ha avuto riscontri negativi nei giorni scorsi in Francia, Germania e Olanda (qui l’approfondimento di Start Magazine).

GLI EFFETTI INDIRETTI PER LE AZIENDE USA

Su Start Magazine, il generale Umberto Rapetto aveva sottolineato come la mossa di Trump contro Huawei e Zte negli Stati Uniti si sarebbe riverberata come un boomerang contro aziende statunitensi come Qualcomm, Broadcom e Intel.

LO SCENARIO

Mentre con il provvedimento sospensivo di cui ha accennato Reuters permetterà a Huawei di acquistare componenti tech americane per dare la possibilità ai clienti attivi di garantire la manutenzione delle reti esistenti. La società cinese non sarà autorizzata ad acquistare prodotti made in Usa per nuove forniture.

AFFARI E NUMERI

Nel 2018 Huawei ha speso 70 miliardi di dollari per acquisti in tecnologia, 11 miliardi dei quali da aziende americane come Qualcomm, Intel e Micron.

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