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Thomas D. Smitham, ecco cv e pensieri del nuovo top manager di Leonardo negli Usa

Thomas D. Smitham Leonardo

Dall’ambasciata americana a Roma ai vertici del gruppo della difesa italiano. Leonardo ha nominato Thomas D. Smitham responsabile dell’Unità Organizzativa US Business Development, con l’obiettivo di consolidare il percorso di sviluppo dell’azienda negli States. Ecco il curriculum

 

Dalla guida dell’ambasciata Usa a Roma ai vertici del gruppo della difesa italiano.

È il percorso di Thomas D. Smitham, Vice Capo Missione dell’ambasciata statunitense a Roma dal 2019 e dal gennaio 2021 incaricato d’affari dell’ambasciata Usa in Italia. Smitham ha diretto infatti fino lo scorso luglio la sede diplomatica dopo l’uscita di Lewis Eisenberg, l’ambasciatore designato dall’allora presidente Trump.

Da quel momento l’attuale presidente degli Stati Uniti Biden non ha ancora nominato l’Ambasciatore Usa a Roma. Tanto che in via Vittorio Veneto è arrivato Shawn Crowley, nuovo Incaricato d’Affari ad interim presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia. Smitham era dunque pronto a lasciare Roma.

Ma per il diplomatico americano si è aperta una posizione ai vertici del gruppo della difesa e aerospazio di Piazza Monte Grappa guidato da Alessandro Profumo.

Il 16 settembre Leonardo ha nominato proprio Thomas D. Smitham responsabile dell’Unità Organizzativa US Business Development, con l’obiettivo, secondo quanto riporta una nota, di consolidare il percorso di sviluppo dell’azienda negli Stati Uniti d’America.

“L’unità — sottolinea la nota — avrà il compito di supportare lo sviluppo delle attività di Business Development di Leonardo negli Stati Uniti, attraverso il rafforzamento del presidio dei clienti istituzionali e il supporto all’implementazione delle campagne commerciali”.

Come evidenzia il gruppo ex Finmeccanica, “Thomas Smitham ha ricoperto posizioni di alto rilievo a Washington D.C. e all’estero”.

Tutti i dettagli.

LA NOMINA DI SMITHAM IN LEONARDO

Leonardo ha nominato quindi responsabile dell’Unità Organizzativa US Business Development Thomas Smitham, l’ex Incaricato d’Affari ad interim presso l’Ambasciata Usa in Italia. La società riferisce che si è concentrato sugli affari economici e politici nei suoi vari incarichi in Europa e nell’emisfero occidentale, tra cui Bruxelles, Londra, Città del Messico e Lima in Perù.

LA BIOGRAFIA TRATTA DAL SITO DELL’AMBASCIATA USA A ROMA

Come si legge sul sito dell’ambasciata Usa a Roma, nel corso della sua carriera diplomatica, Tom Smitham ha ricoperto posizioni di alto rilievo all’estero e a Washington D.C. È stato Incaricato d’Affari all’Ambasciata USA a Trinidad e Tobago e Ministro Consigliere per gli Affari Politici all’Ambasciata USA di Città del Messico.

Ha inoltre lavorato nelle Ambasciate USA in Perù, in Belgio (all’Ambasciata USA presso l’Unione Europea), nel Regno Unito e all’Ambasciata USA presso la Santa Sede. Al Dipartimento di Stato a Washigton si è concentrato sulle politiche economiche, ricoprendo fra l’altro la carica di Capo di Gabinetto del Sottosegretario per lo Sviluppo Economico, l’Energia e l’Ambiente.

Tom ha conseguito un Master in affari internazionali alla Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University ed una Laurea in storia all’università di California a Berkeley.

LE POSIZIONI RIGUARDO ALLEANZA ATLANTICA, DIFESA EUROPEA E NON SOLO

Per consolidare il percorso di sviluppo di Leonardo negli Stati Uniti d’America, l’azienda si affiderà quindi a un diplomatico americano con le idee chiare su Nato, Difesa europea e relazioni transatlantiche.

In una recente intervista al Messaggero, Smitham ha sottolineato che — nonostante l’alternarsi degli esecutivi a Roma — le relazioni Usa-Italia “sono forti e si fondano su valori condivisi: democrazia, diritti umani, libertà di espressione, prosperità economica.

Sempre in un’intervista con il quotidiano romano di dicembre 2021, Smitham ha parlato invece di Cina, Nato e difesa europea. “La Cina è un pericolo per le nostre economie”, la forza comune di difesa europea va bene “ma la Nato resta centrale” e non può essere spedita in soffitta, sottolineava il diplomatico americano.

Per Smitham “la Nato rimane l’alleanza più di successo della storia. La forza Ue per gli Stati Uniti non è un problema, anzi pensiamo che possa essere complementare alla Nato”. Secondo l’ex incaricato d’affari la “Cina minaccia le nostre economie. Per questo dobbiamo promuovere investimenti trasparenti, onesti e chiari. La loro minaccia, poi, si estende anche ai valori che condividiamo con i nostri alleati. E su questo punto noi e l’Italia abbiamo la stessa idea su come affrontare la Cina, anche cercando di collaborare con loro quando è possibile”.

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