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Perché Telefonica vede rosso

Telefonica chiude in rosso il 2025 con una perdita netta di 2 miliardi. Tutti i dettagli.

La società di tlc spagnola Telefonica ha chiuso il quarto trimestre in perdita, dopo aver contabilizzato 2,8 miliardi di costi di ristrutturazione legati anche all’uscita da alcuni mercati dell’America Latina, che hanno più che controbilanciato il buon andamento della gestione operativa.

PERDITA TRIMESTRALE MA RICAVI IN CRESCITA

La società ha accusato una perdita su trimestre di 3,04 miliardi di euro (da operazioni continue), a fronte dell’utile di 133 milioni archiviato l’anno precedente. I ricavi sono cresciuto dello 0,7% a 9,17 miliardi di euro (+1,3% a cambi costanti), mentre l’EBITDA adjusted è aumentato del 2% a 3,2 miliardi (+2,8% a cambi costanti).

I RISULTATI DEL 2025

L’esercizio 2025 chiude con una perdita netta di 2,05 miliardi da operazioni continue e di 2,27 miliardi da operazioni discontinue per un totale di 4,32 miliardi di euro di perdita. I ricavi sono scesi dell’1,5% a 35,12 miliardi di euro (+1,5% a cambi costanti), mentre l’EBITDA adjusted è calato dell’1,6% a 11,92 miliardi di euro (+2% a cambi costanti).

IL DISTACCO DALL’AMERICA LATINA

Telefonica ha completato una serie di disinvestimenti in America Latina, cedendo il business in Argentina, Perù, Uruguay ed Ecuador nel corso del 2025 e la Colombia a inizio febbraio 2026. L’azienda ha inoltre annunciato la vendita della sua unità in Cile per circa 1,22 miliardi di dollari, più un potenziale importo di 150 milioni di dollari legato alle future condizioni di mercato.

LE PAROLE DEL CEO MARC MURTRA

“Abbiamo rispettato le nostre previsioni per l’anno e stiamo aumentando il fatturato, l’EBITDA rettificato e l’OpCFaL rettificato, mentre abbiamo portato avanti la trasformazione del nostro bilancio e del portafoglio”, ha affermato il Presidente e CEO Marc Murtra, aggiungendo “abbiamo ampliato la copertura in fibra e 5G e migliorato il valore del ciclo di vita del cliente”.

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