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Poste vuole elettrizzare i conti con energia, tlc e non solo

Matteo Del Fante

Numeri, progetti e previsioni del piano strategico di Poste Italiane 

 

Utile a 1,6 miliardi di euro e ricavi a 12,7 miliardi, nel 2024. Sono due degli obiettivi del piano strategico “2024 Sustain & Innovate” di Poste italiane, presentato dal gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, che punta ad entrare nel mercato dell’energia entro il 2022.

“Con il nostro Piano ‘2024 Sustain & Innovate‘, siamo in grado di costruire e crescere sulle solide basi gettate dal Piano Deliver22, con obiettivi raggiungibili in tutte e quattro le nostre divisioni di business”, ha detto Matteo Del Fante.

GLI OBIETTIVI FINANZIARI DI POSTE

Partiamo dagli obiettivi finanziari. Al 2024, Poste vede i ricavi di gruppo in crescita a 12,7 miliardi di euro nel 2024, con un tasso annuo di crescita (CAGR) del 3% (2019 – 2024), grazie al contributo di tutti i segmenti di business. L’utile netto, prevede il gruppo, sarà in crescita a 1,6 miliardi di euro nel 2024, con un CAGR del 6% (2019 – 2024) ed il risultato operativo in crescita a 2,2 miliardi di euro, con un CAGR del 5% (2019 – 2024), trainato dall’efficienza operativa.

POLITICA DIVIDENDI MIGLIORATA

L’azienda promette anche, al 2024, una politica dei dividendi “chiara e competitiva”, “migliorata e sostenibile basata su una consistente generazione di cassa”, con una cedola in aumento del 35% nell’arco di piano: +14% nel 2021 e in crescita del 6% annuo.

INGRESSO DI POSTE NEL MONDO DELL’ENERGIA

Per raggiungere i propri obiettivi, il gruppo proverà ad allargare ancora di più il proprio core business con l’ingresso “nel 2022 nel mercato dell’energia, con un’offerta equa, competitiva e di semplice comprensione”. Il Gruppo pensa ad un’offerta gas ed elettricità “100% green”, puntando a aggiungere 0,2 milioni di clienti nell’anno del lancio, 1,1 milioni di clienti a fine piano, nel 2024, e 1,5 milioni di clienti nel 2025.

Il break even della nuova attività è atteso nel 2024 mentre l’ebit positivo è atteso l’anno successivo. Il progetto, scrive Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, punterà sulla vicinanza al cliente tramite la rete degli uffici postali, rafforzando la relazione con il cliente.

POSTE SI LANCIA NELLA FIBRA

Tra le grandi novità del piano strategico di Poste c’è anche l’ingresso nel mondo della fibra, che dovrebbe avvenire entro il “secondo trimestre 2021”, come annunciato da Marco Siracusano, ceo di Postepay, nel corso della presentazione agli analisti del piano di Poste Italiane al 2024.

Già nei mesi scorsi, Poste Italiane aveva siglato un accordo con Open Fiber per portare, tramite la tecnologia di Enel e Cdp, internet fisso a privati e aziende (per il mobile, invece, Poste ha siglato un contratto all’ingrosso di 5 anni con Vodafone)

FINO A 5,3 MILIONI DI LINEE AL 2024

E su questo fronte, il gruppo guidato da Del Fante, punta a una crescita delle linee, fisse e mobili, a 5,1 milioni a fine piano, per poi salire a 5,3 milioni nel 2025.

RAFFORZARE TUTTE LE BUSINESS UNIT

Il gruppo guidato da Del Fante punta anche a “sviluppare la rete logistica lungo tutta la catena del valore, per cogliere il pieno potenziale di crescita derivante dal mercato dei pacchi” e a “diversificare il portafoglio dei clienti attraverso prodotti di risparmio, di assicurazione e di investimento”, con investimenti nei prossimi 4 anni pari a 3,1 miliardi di euro.

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE

In particolare, Poste dal settore Corrispondenza e pacchi si attende ricavi a 3,9 miliardi di euro, con “maggiori ricavi da pacchi che compensano il calo della corrispondenza”. Per trarre maggiori profitti, sul fronte logistico, Poste ha introdotto il Joint Delivery Model e integrato Nexive, che “contribuirà alla creazione di sinergie di costo, in gran parte realizzate entro il 2022”, spiega la società.

SERVIZI FINANZIARI

In crescita, nelle previsioni di Poste italiane, anche i ricavi lordi del settore dei servizi finanziari, a 5,9 miliardi di euro al 2024 e un Ebit a 0,7 miliardi di euro, in diminuzione rispetto agli 0,87 miliardi euro del 2020.

SERVIZI ASSICURATIVI DI POSTE

Al 2024, i ricavi dai servizi assicurativi dovrebbero attestarsi a 2,7 miliardi, contro gli 1,64 miliardi del 2020, “con una crescita solida in tutte le linee di prodotto e una maggiore diversificazione, grazie al comparto assicurativo Danni in rapido sviluppo, registrando un CAGR di segmento pari al 10% nel periodo 2019-2024”, scrive il gruppo. L’Ebit sarà a 1,3 miliardi di euro.

PAGAMENTI E MOBILE

Poste si attende performance in miglioramento anche nella business unit Pagamenti e Mobile, con ricavi a 1,6 miliardi di euro (0,74 miliardi nel 2020) ed un Ebit a 0,4 miliardi, rispetto ai 0,26 miliardi dello scorso anno.

 

Intervista Amministratore Delegato Poste Italiane Matteo Del Fantehttps://we.tl/t-M6FzYlTvhq

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