Dato che i diamanti sono di attualità, un diamante d’autore è rappresentato dalle dichiarazioni di ieri del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che non solo ha criticato aspramente le regole sul bail-in, ma ha spiegato anche i motivi per cui l’Italia fu costretta ad accettarlo.
LE PAROLE DI TRIA
Si parla esplicitamente di ricatti da parte del ministro delle Finanze tedesco e, conoscendo l’equilibrio e l’onestà intellettuale del ministro Tria, non abbiamo dubbi che sia andata così.
I CONSIGLI DI PATUELLI
A maggior ragione, quindi, le forze politiche, economiche e sindacali del Paese dovrebbero fare quadrato per eliminare – come suggerito giustamente dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli – una direttiva europea, quella del bail-in, che colpisce negativamente l’economia, la clientela, le lavoratrici e i lavoratori bancari.
+++
GLI APPROFONDIMENTI DI START MAGAZINE:
TRIA SVELA GLI ALTARINI DI BERLINO E BRUXELLES CONTRO L’ITALIA