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Perché l’Antitrust fa pelo e contropelo a Procter & Gamble

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Procter & Gamble per pubblicità ingannevole riguardo all’epilatore Braun Skin-i expert. Tutti i dettagli

 

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha deciso di aprire un’istruttoria nei confronti di Procter & Gamble S.r.l., focalizzandosi sulla pubblicità del dispositivo per la rimozione dei peli Braun Skin i-Expert, un epilatore a luce pulsata. L’iniziativa dell’Autorità nasce dalla sospetta diffusione di messaggi commerciali potenzialmente ingannevoli.

I CANALI DI DIFFUSIONE DELLA CAMPAGNA

Secondo quanto comunicato dall’Antitrust, la campagna promozionale dell’epilatore Braun Skin-i expert è stata diffusa su molteplici canali: spot televisivi, social media, una pagina web dedicata, materiali espositivi nei punti vendita e cartellonistica stradale. Il cuore della contestazione, si legge sul sito dell’Agcm, riguarda l’uso del claim “libera da peli per due anni” e formulazioni simili, che enfatizzerebbero in maniera eccessiva l’efficacia del prodotto senza fornire adeguate prove scientifiche a sostegno.

GLI ACCERTAMENTI SULLA PUBBLICITÀ

L’istruttoria si concentrerà quindi sulla verifica della correttezza dei messaggi pubblicitari e sulla loro rispondenza a evidenze oggettive circa la durata e l’efficacia dei risultati promessi dall’epilatore. L’Antitrust valuterà inoltre se le informazioni diffuse possano aver indotto i consumatori in errore, configurando una pratica commerciale scorretta ai sensi del codice del consumo.

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