Economia

Perché temo una patrimoniale dal governo Conte 2

di

Prevedo un salasso fiscale notevole per la prossima manovra con l’introduzione di una patrimoniale e altro aumento di spesa pubblica. Il post di Alessandra Servidori, blogger di Start Magazine

 

L’Ocse è meno buonista verso il Bis Governo Conte e piazza l’Italia all’ultimo posto per mancanza di crescita frutto senza dubbio di politiche economiche errate e di scontri tenuti con i mercati che si sono rivelati fallimentari e il fatto che il bis lo facciano per metà della compagine governativa i pentastellati non rassicura avendo la genitorialità condivisa su provvedimenti che hanno massacrato il sistema come il cd decreto dignità, quota 100, impedito il taglio delle tasse e il rilancio delle infrastrutture e opere pubbliche.

PROSPETTIVA PATRIMONIALE PER IL GOVERNO M5S-PD?

Prevedo un salasso fiscale notevole per la prossima manovra con l’introduzione di una patrimoniale e altro aumento di spesa pubblica perché il programma che hanno presentato oggettivamente manca di quantificazione delle misure concordate tra i contraenti e obiettivamente si teme una manovra durissima per i cittadini italiani rivedendo al contempo le stime di crescita al ribasso come già certificato da Istat per il 2019 e 2020: questo già nella prossima nota di aggiornamento al Def che eroderà le risorse alla legge di bilancio.

PROGRAMMA O FANTAPROGRAMMA DEL GOVERNO CONTE 2?

L’elenco dei punti della legge di bilancio nel fantaprogramma già segnalano la debolezza di realizzazione: “Neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, misure a sostegno di famiglie e disabili, politiche di contrasto all’emergenza abitativa, misure di riduzione della burocrazia, semplificazione, più risorse per la scuola, l’università, la ricerca il welfare”.

CHE COSA PREVEDE IL PROGRAMMA DEL NUOVO GOVERNO GIALLO-ROSSO

E ancora sul lavoro: “Dal taglio del cuneo fiscale al salario minimo, alla tutela delle professioni ma al contempo dell’aumento della concorrenza“; posizioni così opposte, che paventano un salasso per le imprese.

VERSO UNA POLITICA ECONOMICA ESPANSIVA. MA CON QUALI RISORSE?

E si dice ancora: “Tutte le previsioni saranno comunque orientate a perseguire una politica economica espansiva, in modo da indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e sviluppo”, spesa che sarà finanziata “senza mettere a rischio l’equilibrio della finanza pubblica”, che poi, secondo l’articolo 81 della Costituzione, è rappresentato dal pareggio di bilancio.

Dunque aumentano esponenzialmente la spesa pubblica e deficit senza effetti sul bilancio dello Stato? Non è possibile.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati