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Ecco perché Bancomat bussa all’Antitrust contro Mastercard

Mastercard Criptovalute

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Mastercard su segnalazione di Bancomat. Oggetto: i pagamenti contactless. Tutti i dettagli

Rischio di abuso di posizione dominante per Mastercard, secondo le ipotesi dell’Antitrust.

L’Agcm – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – ha avviato un’istruttoria nei confronti di Mastercard Europe su segnalazione di Bancomat, nell’ambito dei pagamenti contactless, che avvengono senza inserimento della carta nel Pos e digitazione del Pin.

Nello specifico, la condotta oggetto di segnalazione riguarda l’imposizione della procedura di double-tap per i pagamenti contactless. In base a tale modalità di pagamento, dopo aver appoggiato la carta (o il dispositivo) al Pos (primo tap) viene chiesto al titolare della stessa quale circuito preferisca e questi, dopo aver selezionato sul Pos il circuito desiderato, appoggia nuovamente la carta al Pos (secondo tap) affinché il pagamento abbia luogo. Essa si differenzia dalla procedura di single-tap che prevede, invece, che il pagamento abbia luogo direttamente al momento in cui la carta è appoggiata sul Pos.

È quanto si legge sul Bollettino settimanale dell’Autorità.

In particolare, l’Antitrust accerterà l’esistenza di una fattispecie di abuso di posizione dominante, in possibile violazione dell’articolo 102 del TFUE.

Il procedimento avviato dall’Agcm dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2022.

Tutti i dettagli.

FARO DELL’ANTITRUST SU MASTERCARD

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Mastercard Europe per accertare l’esistenza di violazioni alle norme sulla concorrenza, in particolare all’articolo 102 relativo all’abuso di posizione dominante, nell’ambito dei pagamenti contactless. Ovvero i pagamenti che hanno luogo senza inserimento della carta nel Pos e digitazione del Pin, ma con il semplice contatto della carta o anche dello smartphone o smartwatch o di qualsiasi altro dispositivo abilitato.

LA DENUNCIA DI BANCOMAT

La delibera dell’Authority segue la denuncia di Bancomat, la società italiana che gestisce l’omonimo circuito Bamcomat e PagoBancomat e le relative carte, contro le nuove regole vincolanti imposte dal Mastercard nel luglio scorso.

LA CONDOTTA OGGETTO DI SEGNALAZIONE

La condotta oggetto di segnalazione riguarda l’imposizione della procedura di double-tap per i pagamenti contactless a partire dal 1 gennaio 2022, e sanzioni, quali l’applicazione di penali e la revoca della licenza, in caso di mancato rispetto delle nuove regole. Le nuove regole impongono di modificare i terminali Pos in modo che, nel caso di pagamenti contactless con le carte che recano due marchi (carte co-badged), al pagatore sia sempre richiesto di avvicinare due volte la carta al Pos (double-tap), e non sia più possibile, invece, pagare avvicinando solo una volta la carta, (single-tap).

Il Mandato comunicato da Mastercard si applica solo al territorio italiano e solo ai pagamenti con carte co-badged.

Bancomat, ricordando che le carte co-badged rappresentano il 99% delle carte emesse e che le sue mono-brand sarebbero del tutto residuali, denuncia una asimmetria determinata dal Mandato di Mastercard idonea ad incidere sulle dinamiche concorrenziali del mercato e a minare, nel lungo periodo, la presenza di Bancomat nel mercato.

I RILIEVI DELL’ANTITRUST

Inoltre, per effetto del Mandato di Mastercard alle carte Bancomat verrebbe precluso l’accesso alla modalità single-tap.

Secondo l’Autorità il mandato di Mastercard “appare potenzialmente idoneo a pregiudicare il commercio intraeuropeo, in quanto le nuove regole di circuito investono l’intero territorio italiano e interessano la totalità degli istituti finanziari che prestano servizi di convenzionamento e di emissione delle carte in Italia”.

“Occorre altresì considerare che, dal punto di vista dei terminali che, per ordine di Mastercard, devono essere modificati per accettare la modalità di double-tap, la misura riguarderebbe di fatto la totalità dei Pos” aggiunge l’Agcm.

Ritenendo che il Mandato di Mastercard potrebbero configurare una fattispecie di abuso di posizione dominante, in possibile violazione dell’articolo 102 del TFUE, l’Autorità ha deliberato l’avvio dell’istruttoria.

COSA FARÀ MASTERCARD

Mastercard ha 60 giorni di tempo per essere sentita. Il procedimento deve concludersi entro il 31 dicembre 2022

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