Economia

Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnl, Mps, Ubi, Banco Bpm e non solo. Tutte le misure anti Coronavirus

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Mappa della situazione e misure adottate anti Coronavirus da parte delle principali banche italiane come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnl, Mps, Ubi, Banco Bpm e non solo

(Post estratto dal profilo Facebook della Fabi)

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante misure urgenti per il contenimento e la gestione epidemiologica da COVID-19 gli istituti di crediti e i sindacati hanno provveduto ad un aggiornamento delle precedenti disposizioni al fine di tutelare personale e clientela e arginare il diffondersi del virus. In attesa della riunione di oggi sindacati-Abi

Sindacati e banche in campo per l’emergenza legata al Coronavirus. Alla luce del Decreto del presidente del Consiglio, adottato l’11 marzo, il settore del credito è costantemente in vigile sull’evolversi della situazione.

La ratio del DPCM è la limitazione massima degli spostamenti ad eccezione di necessità familiari indifferibili o comprovate esigenze lavorative che, secondo i sindacati, certamente non possono assimilarsi ad attività lavorativa ordinaria. In attesa della conference call tra Abi e segreterie generali, gli istituti del credito stanno prendendo quante più misure possibili per la salute di clienti e dipendenti.

Ad oggi, con l’aumento dell’epidemia, è richiesta da parte di tutti una maggiore collaborazione per limitare i contagi.

I rappresentanti dei lavoratori su tutto il territorio nazionale sono in continuo contatto con le rispettive aziende e seguono attentamente l’evolversi della situazione.

Qui di seguito, nel dettaglio, le ultime istruzioni banca per banca aggiornate ai Decreti 8 marzo 2020 e 11 marzo:

INTESA SANPAOLO:

• in tutte le filiali l’accesso sarà consentito dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 13:00, solo per il tempo strettamente necessario alle operazioni bancarie e in numero non superiore ai colleghi al momento disponibili;

• in tutta Italia sono sospese le aperture il sabato mattina;

• l’accesso alle aree self sarà consentito in numero pari a quello delle macchine presenti;

• l’azienda sta adottando tutte le iniziative volte ad evitare il più possibile gli spostamenti tra le zone sopra indicate ed il resto del Paese. Fare riferimento al proprio responsabile per programmare nel modo migliore l’attività, in lavoro flessibile se possibile, o in ufficio negli altri casi. Per fare comunicazioni fare riferimento alla gestione del personale.

• Chi si reca in ufficio non dimentichi di portare un documento che attesti la residenza e il tesserino aziendale, da esibire in caso di controlli.

• sulla intranet aziendale e sull’app InterComm scaricabile anche sullo smartphone personale le comunicazioni aggiornate di Tutela Aziendale.

BANCOBPM:

A seguito della chiusura delle scuole decisa dal Governo per tutto il territorio italiano i permessi per colleghi con figli in età scolare saranno retribuiti e questo vale anche per i permessi che sono già stati inseriti in procedura le settimane passate.

• un caso dì Coronavirus in Bezzi 2 riguardante un collega a casa in malattia dal 24/2. L’azienda ha provveduto a mettere in quarantena i colleghi nel raggio di 6 metri. I colleghi che hanno l’ufficio adiacente (tutto il piano open space), anche se oltre i 6 metri, sono stati contattati e messi in quarantena dall’azienda in via precauzionale.

Per maggiore chiarezza si specifica che chi è in quarantena non può lasciare il proprio domicilio (la quarantena non è equiparata alla malattia).

Principio generale: chi ha avuto contatti diretti con le persone in quarantena, indipendentemente dall’ufficio in cui si è assegnati, deve segnalarlo al proprio medico di base o all’azienda sanitaria ed al proprio gestore del personale.

L’azienda sta diramando istruzioni ancora più stringenti riguardo gli accessi alle mense di Bezzi e Meda: posti distanziati di almeno 1 metro, postazioni incrociate ecc…

Durante il week end saranno sanificati i palazzi di Bezzi e Meda.

• Dei 14 sportelli presenti presso le strutture ospedaliere, due continuano ad essere mantenuti chiusi: Lodi e Cremona.

• presso le strutture con portineria è stato predisposto un questionario da fare compilare a tutti i visitatori al fine di fare emergere eventuali “situazioni a rischio”;

• al momento non sono state decise iniziative di aperture limitate (sia dal punto di vista dell’affluenza, sia dal punto di vista dell’orario) delle agenzie della Rete commerciale sull’esempio di altri Istituti bancari.

• le colleghe in gravidanza ed i colleghi con immunodepressioni note o certificate, verranno contattate dal proprio gestore delle risorse. Chi non ha ricevuto nessuna chiamata deve contattare direttamente il gestore di riferimento per concordare l’assenza dal servizio.

• sono in corso valutazioni per rendere l’accesso allo smart working più diffuso ed efficiente.

• la scadenza dell’iniziativa smart learning è stata spostata all’11 marzo.

• la prossima settimana continueranno ad essere bloccati corsi di formazione, seminari, eventi.

• continua intervento di sanificazione presso le strutture di Lodi in via Polenghi Lombardi; disposizioni affinchè le sessioni di pulizia delle filiali avvengano tutti i giorni (e non saltuariamente) sino ad emergenza rientrata.

• tre colleghi dell’agenzia di Carpi, che hanno avuto un contatto diretto con clienti “positivi”, sono a casa in “quarantena”. A tal proposito, l’agenzia di Carpi è stata sanificata.

Richieste del sindacato:

• chiusura di tutti gli ambienti dove sono stati individuati soggetti “positivi” e sanificazione degli stessi a cura di ditte specializzate;

• possibilità di lavorare in modalità in smart working;

• utilizzo di giornate di solidarietà;

• permessi retribuiti ai genitori con figli in età scolare (sino a termine chiusura scuole)

• distribuzione di kit (guanti monouso, mascherine e disinfettante x mani);

• clientela allo sportello diluita in base al numero degli operatori presenti.

UNICREDIT:

Nelle aree identificate come critiche (art.1, DPCM 8 marzo 2020):

• utilizzo, ove possibile, di soluzioni di lavoro alternative come il flexible working, previa approvazione del proprio Responsabile ed in coordinamento con il locale Ufficio del Personale; facendo preferibilmente lavorare dal proprio domicilio i dipendenti delle sedi centrali (al fine di contenere assembramenti di personale);
In tutte le altre aree/regioni d’Italia:

•  riconoscimento, quando il lavoro a distanza non sia possibile, di permessi retribuiti, previa approvazione dei Responsabili ed in coordinamento con i locali Uffici del Personale, per fronteggiare situazioni eccezionali legate al coronavirus (ad esempio, i bambini a casa a causa delle chiusure della scuola);
spostamenti: per chi vive e/o lavora nelle zone indicate nell’art 1 del Decreto della Presidenza del Consiglio 8 marzo 2020, gli spostamenti per lavoro sono consentiti:

• va portato con sé il documento “Dichiarazione di Impiego presso Unicredit” da compilare e stampare da portale seguendo il seguente percorso: Strumenti Personali, poi su People Focus Italia, quindi Self Service > Richiesta > Dichiarazione > Report impiego.

• Sarà possibile estendere il periodo di flexible working anche per più giorni a settimana in tutte le aree, ove necessario. Per ogni giorno di effettuazione dello flexible working dovrà essere inserito il relativo codice di permesso in People Focus.

• Ricordiamo il link al quale è possibile accedere per le informazioni aziendali in tempo reale senza necessità di connettersi a extranet e vpm: https://unicreditsite.reventoo.com/…/communication-package-… Per accedere è necessario inserire le credenziali username e password utilizzate per accedere ai sistemi aziendali.

• Le OO.SS. solleciteranno costantemente l’Azienda rispetto alle nuove situazioni di criticità che si potranno verificare, ritenendo che in questa fase la salute sia la prima cosa che va salvaguardata; per questo riteniamo che il programma di produzione commerciale “Best” (che peraltro non abbiamo mai accettato) vada sospeso su tutto il territorio nazionale.

DEUTSCHE BANK:

Per chiunque risieda nelle zone considerate a rischio e per eventuali nuove aree individuate nel prossimo futuro, l’indicazione delle autorità è come noto di rimanere a casa ed evitare il più possibile aggregazioni e contatti sociali. Inoltre, per tali comuni, il Governo ha emesso un decreto legge che impedisce di entrare o uscire, sospendendo tutte le attività lavorative e scolastiche.

• fornitori e consulenti esterni: sono stati contattati per verificare che anche da parte loro ci sia pieno rispetto delle ordinanze;

• attività da remoto: l’azienda sta lavorando all’ipotesi per intervenire inizialmente sullo smart working attualmente già concesso per un giorno a settimana, estendendolo a tutti i 5 giorni lavorativi, e successivamente valutando ulteriori ampliamenti ad altre strutture.

• corsi di formazione: al momento, i corsi di formazione su Milano sono stati sospesi, mentre la partecipazione dei corsi in calendario sulle altre piazze è ancora in fase di valutazione.

• missioni: al momento le missioni da e per Milano sono sospese.

UBI:

• Misure riguardanti afflusso alle mense;
• Indicazioni operative sull’uso sale riunione e delle mense;
• Limitazioni accesso alla clientela nelle filiali;
• Avviso al pubblico per le filiali.
Vista la chiusura delle scuole:
• possibilità di lavorare in modalità Smart Working, quale attività esclusivamente da domicilio e limitatamente al personale in servizio presso unità centrali
a scelta del collega:
• giornate di festività soppresse
• giornate di ferie
• giornate o ore di banca-ore
• giornate congedo straordinario (social days 40% anche in aggiunta a quelli gia’ richiesti)
• giornate o ore di congedo parentale ai sensi delle vigenti norme (in questo caso compatibilmente con i tempi previsti dalla necessaria autorizzazione Inps)
• giornate o ore di permesso retribuito nel limite del monte-ore annuo di 22,5 (ai sensi dell’art. 1.7 dell’accordo sindacale 26.7.2017, comma 2), considerando l’attuale evento epidemica quale ulteriore motivazione della richiesta, oltre a quelli già previsti dall’accordo (dal punto di vista strettamente operativo si attiva con segnalazionl a Risorse Umane).
• Per lo smart working: formalizzare la richiesta compilando l’apposito modulo presente sul DWS;

• è previsto solo per gli uffici di Direzione di tutte le società del Gruppo ed è consentito a chi risiede o lavora nelle zone a rischio o ha figli in età scolare interessati dai provvedimenti di chiusura delle scuole;
• il limite mensile di 10 gg è superato finché permane questo stato di emergenza;
• che in questa fase si concede unicamente la possibilità di lavorare da domicilio evitando spazi di co-working.
• Estensione progressiva del servizio di pulizia giornaliera nei locali di tutte le U.O.
• Progressiva consegna tramite le imprese di pulizia dell’igienizzante a tutte le U.O. del Gruppo;
• progressiva integrazione delle dotazioni delle cassette di pronto soccorso già presenti con mascherine;
• sanificazione/igienizzazione di particolari strutture aziendali (es. ATM, navette).
In caso di necessità ricordiamo a tutti i colleghi di rivolgersi a:
Medico competente all’indirizzo medico.competente@ubibanca.it per indicazioni sanitarie;
servizio prevenzione e protezione all’indirizzo spp@ubibanca.it per misure di prevenzione e protezione; risorse umane di riferimento.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA:

Al fine di continuare a garantire alla clientela i servizi essenziali, dal 16 marzo l’operatività delle Filiali è mantenuta nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì – ad esclusione delle Filiali Paschi Valore Top che manterranno l’apertura giornaliera – con apertura al pubblico la mattina per lo svolgimento di tutti i servizi, comprese le attività di cassa. Nel pomeriggio non sarà consentito l’accesso alla clientela.

Durante l’orario di apertura, per tutelare la salute dei clienti e del personale:
• è consentito l’accesso alla filiale solo se accompagnati da un incaricato, che accoglierà un solo cliente per ogni addetto alla clientela presente
• è consentita la permanenza all’interno della filiale solo ed esclusivamente per il tempo necessario allo svolgimento delle operazioni bancarie
• è necessario osservare la distanza minima di 1 metro tra persone
Nei rapporti con la clientela sarà incentivato il contatto telefonico o via email e promosso l’utilizzo degli sportelli automatici, delle App, del Digital Banking e del numero verde 800.41.41.41

LAVORO AGILE

In considerazione delle Raccomandazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a rafforzamento delle misure precauzionali adottate per i colleghi, il Lavoro Agile già esteso a tutte le strutture troverà ulteriore e massima diffusione.

In particolare:
• per le Filiali
nei giorni di apertura, la turnazione in Lavoro Agile tra colleghi è volta a garantire l’operatività di Filiale attraverso l’alternanza di 2 team composti di norma ciascuno dal 50% dell’organico, ferma rimanendo la necessità di garantire la presenza continuativa di almeno 2 persone, con mansioni rispettivamente di Titolare (o Sostituto) e di Operatore di Sportello (o comunque in grado di eseguire le operazioni di cassa compreso il Bancomat).
Anche nei giorni di chiusura della Filiale le risorse svolgeranno Lavoro Agile.
Per le Filiali Paschi Valore Top è richiesta la presenza del Titolare /Sostituto, 2 operatori di sportello e il presidio delle attività del supporto operativo e delle linee valore, premium e small business con una risorsa per ciascun ambito.
La turnazione è di regola settimanale ed è volta ad evitare che i colleghi dei diversi turni si incontrino in modo da ridurre le possibilità di contatto.
• per i Centri Specialistici
la turnazione in Lavoro Agile tra i colleghi, di norma settimanale, è volta a garantire l’operatività del Centro Specialistico (con Responsabile/Sostituto e un gestore e un addetto), evitando che i colleghi dei diversi turni si incontrino in modo da ridurre le possibilità di contatto.
Il Centro seguirà giorni e orari di apertura della Filiale consedente, con consequenziale svolgimento di Lavoro Agile per gli eventuali giorni di chiusura.
• per tutte le altre Strutture
il Lavoro Agile è esteso a tutte le attività che possono essere effettuate anche a distanza. La presenza sul luogo di lavoro è limitata a casi di assoluta indispensabilità.
Tutti i lavoratori potranno utilizzare il pc portatile aziendale in assegnazione o un pc personale con le modalità indicate in normativa aziendale (link D2490).

INFORMAZIONI E DISPOSIZIONI PER TUTTI I COLLEGHI

• è indispensabile che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche per la riduzione della possibilità di contagio.

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA

• Chiusura pomeridiana al pubblico di tutte le filiali. Il lavoro continuerà normalmente anche al pomeriggio, ma a porte chiuse.
• Chiusura al pubblico delle filiali da 1 a 3 addetti se nello stesso comune è presente un’altra filiale più grande. I colleghi si recheranno in filiale al lunedì, mercoledì e venerdì per compiere le operazioni contabili e contattare a distanza i clienti per evitare che si spostino verso le altre filiali.
• Vista la chiusura di tutti i bar e ristoranti, i colleghi saranno autorizzati a fermarsi in filiale anche durante l’intervallo meridiano.
• Entro la fine della settimana, nelle filiali in cui è tecnicamente possibile, inizierà l’installazione delle prime lastre di plexiglas a protezione degli operatori.
• È stata consegnata un’ulteriore fornitura di gel disinfettante per continuare la distribuzione, al momento non ancora completata, su tutto il territorio nazionale. Inoltre l’Azienda ha acquistato un ulteriore quantitativo di 2.500 litri di disinfettante.
• Dietro nostra richiesta, per il periodo dell’emergenza, non saranno conteggiate nel calcolo del periodo
• di comporto le assenze dei colleghi affetti da disabilità e immunodepressione.
In risposta al nostro invito di sospendere e rinviare il conversion weekend in programma il 21 e 22 marzo qualora non fossero garantite tutte le necessarie misure di sicurezza, l’Azienda ci ha rassicurato sul fatto che tutte le attività potranno essere effettuate quasi interamente tramite smart working, con la sola eccezione di 4 o 5 persone la cui presenza fisica potrà essere necessaria. Non sarà coinvolto nessun collega di rete, perché la procedura consentirà che tutte le operazioni (es. la conversione delle tessere bancomat) vengano effettuate con modalità totalmente automatiche e nessun cliente avrà quindi la necessità di recarsi in filiale.

BNL:

• attivata in tutta BNP Paribas in Italia e in BNL una gestione straordinaria mirata a monitorare puntualmente la situazione, rafforzare tutte le misure di sicurezza dell’azienda e aggiornare tempestivamente tutto il personale e tutti i clienti sulle decisioni intraprese, in coordinamento con ABI, Ministero della Salute e Istituzioni competenti;

• tutte le attività commerciali sono completamente operative e disponibili, sia in presenza sia a distanza e i canali di contatto sono normalmente funzionanti;

• a tutto il personale di BNP Paribas e BNL è stata vietata già nelle scorse settimane la possibilità di effettuare viaggi di lavoro in zone a rischio e per chiunque abbia viaggiato in precedenza nelle stesse zone anche per obiettivi personali, è stato disposto il non ritorno al lavoro per il periodo indicato dalle Istituzioni di monitoraggio;

• per il personale residente nelle zone considerate a rischio in Italia, sono state attivate modalità di lavoro a distanza per garantire l’adozione completa delle misure prescritte;

• sono state adottate inoltre tutte le misure più restrittive per garantire la massima attenzione e sicurezza all’interno di tutti gli uffici e su tutto il territorio nazionale, prevedendo una forte intensificazione delle operazioni di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro;

• colleghi con gravi patologie, mamme inizio gravidanza e situazioni sensibili potranno presentare richiesta ai propri responsabili accompagnata da certificazione medica adeguata e saranno trattati caso per caso

• i colleghi in condizioni fisiche alterate, febbre, tosse ecc. sono invitati a restare a casa

• l’Unità di crisi si riunisce tutti i giorni allo scopo di “dare attuazione alle disposizioni delle autorità” sanitarie e alle indicazioni di settore. Quindi si segue quanto previsto dai protocolli.

BPER-BANCA:

• chiusura degli sportelli leggeri (da lunedì)

• chiusura di alcune filiali a giorni alterni (chiusura martedì/giovedì)

• riduzione delle presenze (-33%) dei dipendenti in alcune categorie di filiali

• riduzioni delle presenze (-50%) dei dipendenti in altre categorie di filiali

• riduzione dell’orario in cui viene svolto il servizio di cassa in tutte le filiali (nuovo orario 08.40 – 13.00 (salvo per quelle filiali che avevano un orario di chiusura già anticipato rispetto alle 13.00).

CREDEM:

• la Filiale di Casalpusterlengo è temporaneamente chiusa;

• i colleghi residenti nei comuni oggetto di specifiche restrizioni utilizzino il remote working;

• esteso il remote working a circa 2600 dipendenti, permettendo loro di lavorare in sicurezza dal proprio domicilio;

• contingentato l’ingresso in filiali e uffici aperti al pubblico, in considerazione delle dimensioni dei locali, per garantire la distanza minima di un metro tra le persone;
Relativamente alle richieste del sindacato:

• le imprese di pulizie hanno assicurato l’utilizzo di prodotti conformi alle indicazioni del ministero della salute per la sanificazione delle superfici;

• la pulizia giornaliera delle filiali verrà estesa via via su tutto il territorio nazionale.

BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA:

• sospese le riunioni e le trasferte (verso e dalle regioni attualmente considerate a rischio Covid-19) che coinvolgono dipendenti e consulenti della Banca, privilegiando canali di comunicazione alternativi;

• per motivi precauzionali, la Banca ha ritenuto opportuno sospendere i tradizionali incontri con i soci che precedono l’assemblea ordinaria;

• sospese le rate dei mutui nelle zone colpite dall’emergenza Coronavirus e attivate nuove soluzioni finanziarie a supporto delle aziende per la gestione delle scorte.

• fino al 13 marzo possibilità di richiedere permessi retribuiti per i genitori che hanno figli compresi tra i tre mesi e i quattordici anni di età.

CREVAL:

• smart working, chiusura di filiali e permanenza domiciliare per i residenti nella c.d. zona rossa;

• particolare attenzione alle zone considerate a maggior rischio nelle quali emergono anche le maggiori criticità operative e organizzative;

• si sta valutando la situazione per eventuale chiusura di filiali al pubblico nel pomeriggio;

• istituzione di unità di crisi;

• procedure di controllo e valutazione del rischio, riunioni e centralino dedicato.

BANCA SELLA

• Implementazione smart working con abolizione al momento del numero massimo giorni settimanali;

• in caso di immunodepressione e gravidanza contattare il medico di base per le indicazioni del caso;

• privilegiare ricorso a connessioni da remoto in caso di corsi, riunioni anche già pianificate evitare partecipazioni convegni o eventi in generale;

• in caso di sintomi o rischio di contagio non recarsi al lavoro e segnalare subito assenza al proprio responsabile e alla mail appositamente creata

• dispositivi di protezione possono essere utilizzati dal singolo, mentre l’Azienda ha già in distribuzione il gel ad uso sia dei Colleghi/Colleghe che dei clienti con appositi dispenser sia sul banco che all’ingresso delle succursali;

• pulizie succursali quotidiane non più a giorni alterni;

• linee guida del ministero da affiggere nei locali e l’invito all’osservanza delle stesse;

• contingentamento dell’ingresso nei locali da parte dei Clienti

• mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra persone presenti sia clienti che colleghi;
Le OOSS nei giorni scorsi hanno richiesto al ABI e alle associate di risolvere il problema dei permessi per le colleghe e per i colleghi dato il permanere della chiusura delle scuole.

ENTRATE E RISCOSSIONE

• approvvigionamento di disinfettanti, salviettine asciugamani monouso, mascherine e prodotti per la pulizia specifica;

• limitazione delle trasferte, sospesi i corsi di formazione e la partecipazione ai convegni.
Le misure straordinarie attuate da Agenzia delle entrate – Riscossione nelle regioni in cui si sono verificati i casi conclamati:

• favorire e rendere prioritario l’utilizzo delle postazioni che hanno un vetro di separazione tra l’operatore e l’utente che sono disponibili in quasi tutti gli sportelli. Nel caso di sportelli sprovvisti di postazioni con vetro, l’indicazione aziendale è quella di rispettare una distanza maggiore tra l’utente e l’operatore;

• contingentare l’afflusso dei contribuenti negli spazi adibiti al pubblico apponendo cartelli appositamente predisposti.
Inoltre:

• istituita una sezione speciale sulla prima pagina in Open Space dedicata all’emergenza Coronavirus dove sono pubblicate tutte le disposizioni tempo per tempo emanate dalle autorità competenti e le disposizioni operative disposte dalla stessa;

• istituito un Comitato di crisi per la gestione dell’emergenza Coronavirus che avrà il compito di rendere più efficace e coordinata l’azione sui territori, raccogliere segnalazioni di criticità e dare indicazioni operative.

Ulteriori iniziative aziendali in corso di valutazione:

• revisione del piano di produzione centralizzato (lavorazioni massive nelle cadenze programmate);

• possibilità di consentire alle risorse coinvolte nell’astensione obbligatoria di connettersi da remoto con computer personale;

• limitare i servizi di sportello, qualora la situazione dovesse maggiormente aggravarsi.

Le organizzazioni sindacali hanno richiesto:

• permessi per i genitori con figli in età scolastica, interessati dai provvedimenti di chiusura delle scuole;

• estensione delle postazioni protette su tutto il territorio nazionale;

• limitazione delle uscite dei messi notificatori e degli ufficiali della riscossione all’effettive urgenze;

• estensione a tutto il territorio nazionale del contingentamento dell’afflusso dei contribuenti nei locali aziendali adibiti al pubblico;

• potenziamento dello smart working sia in termini di aumento delle giornate che di estensione della platea, in relazione ad esigenze sia personali che logistiche.

BANKITALIA:

• autorizzate banche ed uffici postali localizzati nelle zone di diffusione del coronavirus ad effettuare, in caso di necessità, controlli manuali sull’autenticità delle banconote che devono alimentare gli Atm, i distributori automatici di contante.

 

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