Economia

Intesa Sanpaolo, ecco i conti della Compagnia di Profumo

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Conti e prospettive della Compagnia di San Paolo, primo azionista di Intesa Sanpaolo, presieduta da Francesco Profumo che va verso la riconferma. Tutti i dettagli

Lunedì saranno ufficializzate le nomine del Consiglio di gestione di Compagnia di San Paolo e Francesco Profumo sarà riconfermato alla guida della fondazione, primo azionista della banca Intesa Sanpaolo con il 6,79% e tra i principali attori della partita per fronteggiare l’emergenza Coronavirus con rilevanti stanziamenti in tutti gli ambiti, dalla salute alla scuola. Ed è tempo di bilanci.

ECCO I CONTI 2019 DI COMPAGNIA SAN PAOLO (PRIMO SOCIO DI INTESA SANPAOLO)

I conti 2019, approvati all’unanimità dal consiglio generale nella sua ultima riunione, presentano un avanzo di gestione di 301,8 milioni, superiore del 25% rispetto al previsionale e si chiudono con proventi netti per 367,3 milioni, in aumento di 57,8 milioni di euro rispetto al 2018. Le erogazioni deliberate lo scorso anno sono state pari a 172,3 milioni.

L’ACCANTONAMENTO DECISO DALLA COMPAGNIA

Il consiglio ha poi deliberato l’accantonamento di 69,7 milioni ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti in attesa di destinazione, la cui dotazione complessiva raggiunge così la consistenza di 135,5 milioni, l’accantonamento di 10 milioni al fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che arriva a 360 milioni e l’accantonamento di 8 milioni al fondo per il volontariato.

COME E’ ANDATO IL QUADRIENNIO DI PROFUMO

Nel 2019 la Compagnia ha stanziato 172,3 milioni, incluso il Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile. Nel quadriennio 2016-2019, il primo sotto la gestione Profumo le erogazioni complessive ammontano a 694,8 milioni. “Certamente se questa situazione dovesse perdurare per un periodo lungo anche per la Compagnia di San Paolo non sarebbe possibile mantenere gli attuali livelli erogativi”, avverte Profumo.

I PROSSIMI OBIETTIVI

Ma per ora si va avanti rispettando li obiettivi: la politica di accantonamento e la disponibilità di liquidità permettono alla Compagnia di far fronte agli impegni assunti per il 2020 con l’auspicio che “a ottobre vi siano le condizioni generali per la distribuzione dei dividendi attualmente sospesi”.

IL COMMENTO DEL SINDACO APPENDINO

“La prudenza nell’investimento ha sempre caratterizzato la Compagnia, con il conseguente benefico risultato di una politica di stabilità di erogazioni sul territorio” sottolinea Profumo, designato dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha voluto la sua conferma.

LO SCENARIO SULLA VICEPRESIDENZA

Lunedì si saprà chi avrà ottenuto la vicepresidenza e per ora, con Licia Mattioli che è rimasta esclusa dalla Fondazione, la partita è apertissima.

I NUMERI SALIENTI

Dal 2015 al 2019 i proventi totali netti sono aumentati del 33%, l’avanzo di esercizio del 27%. A fine 2019 il valore di mercato complessivo del portafoglio di attività finanziarie detenuto dalla Compagnia di San Paolo, valorizzato a prezzi di mercato, era pari a 7,2 miliardi di euro, rappresentato per il 39% dalla partecipazione in Intesa Sanpaolo (valorizzata al prezzo di mercato del 30 dicembre 2019) e per il 51% dal portafoglio diversificato, ai quali vanno aggiunte altre attività (4%), la partecipazione in Cdp (3%), la partecipazione in Banca d’Italia (1,%) e un 2 % in Mission Related Investment (Equiter, Ream Sgr e fondi immobiliari, Fondi DI Social Housing, Socialfare e Socialfare Seed).

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