(Reuters Breakingviews, Gabriel Rubin, 12 gennaio 2026)
L’articolo analizza come il tentativo di Donald Trump di imporre un controllo sulla Federal Reserve stia fallendo clamorosamente, grazie alla resistenza del presidente Jerome Powell e al sostegno istituzionale bipartisan. Powell ha rilasciato una dichiarazione video straordinaria l’11 gennaio, definendo l’indagine penale sui costi delle ristrutturazioni della sede Fed un pretesto per influenzare la politica monetaria, innescata dalle pressioni di Trump per rimuoverlo a causa di divergenze sulle decisioni sui tassi.
Nonostante Trump abbia esposto chiaramente le sue motivazioni politiche, l’indagine è considerata goffa e controproducente. Powell vanta una credibilità consolidata in quattro decenni, nominato da Obama, Trump e Biden, e supportato da alleati al Congresso, come il senatore repubblicano Thom Tillis che bloccherà le nomine Fed fino alla fine dell’inchiesta. La Corte Suprema esaminerà a breve il caso del licenziamento tentato di una governatrice, con una corte inferiore già contraria.
Con il mandato di Powell come chair in scadenza a maggio ma il suo ruolo di governatore fino al 2028, la Fed mantiene indipendenza rafforzata da Congresso e giustizia, rendendo la “guerra di politica” della Casa Bianca una battaglia probabilmente persa.
– Dichiarazione straordinaria di Powell contro le intimidazioni politiche
“Jerome Powell ha rilasciato una dichiarazione video straordinaria in cui ha giurato di resistere alle intimidazioni politiche, ora inclusa un’indagine penale sui costi delle ristrutturazioni della sede della Fed a Washington, descrivendola come un pretesto per influenzare la politica monetaria.”
– Escalation goffa dell’indagine penale sulle ristrutturazioni
“L’indagine penale su Powell per le ristrutturazioni rappresenta un’escalation scioccante, ma è anche maldestra: le stesse dichiarazioni di Trump, che vuole rimuovere Powell per disaccordi sulla politica monetaria, mettono a nudo il pretesto e rendono evidente il tentativo di controllo.”
– Credibilità bipartisan di Powell costruita in decenni
“Powell ha costruito una credibilità bipartisan in quattro decenni di carriera, essendo stato nominato da Obama, Trump e Biden, e ha gestito con successo i programmi di emergenza durante la pandemia nel 2020, rafforzando alleanze sia tra repubblicani che democratici a Capitol Hill.”
– Blocco repubblicano alle nomine Fed fino alla fine dell’inchiesta
“Il senatore repubblicano Thom Tillis ha promesso di bloccare tutte le nomine alla Federal Reserve proposte da Trump fino a quando l’indagine non sarà conclusa, evidenziando un disagio anche tra i repubblicani per l’assalto all’indipendenza della banca centrale.”
– Resistenza istituzionale rende fallimentare la strategia di Trump
“Con il mandato di Powell come presidente in scadenza a maggio ma il suo ruolo di governatore che dura fino al 2028, ha basi solide per resistere; la Corte Suprema e il Congresso supportano l’indipendenza della Fed, rendendo la guerra di politica della Casa Bianca una battaglia probabilmente persa.”
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)




