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Ferrari

Cosa prevede l’accordo sul premio di competitività in Ferrari

Tutti i dettagli sul premio competitività per i lavoratori di Ferrari. L'intervento di Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl, e di Giorgio Uriti, segretario generale Fim Emilia Centrale

Si è conclusa nella serata di ieri, in netto anticipo sui tempi di scadenza previsti per fine anno, la trattativa per il rinnovo del premio di competitività Ferrari 2024.

Molte le novità positive per i lavoratori del Cavallino rampante a partire dall’assunzione  di 250 persone a tempo indeterminato nell’arco dei prossimi mesi, mentre il Premio di Competitività (P.d.C.) si incrementa ancora e potrà raggiungere e superare i 17.000 Euro annuali e avrà un indicatore  ESG legato direttamente alla transizione ecologica ed energetica della casa di Maranello. Gli anticipi del premio passeranno da 3 a 4 per ogni anno di vigenza, per un totale di 5.200 Euro. Migliorate anche le condizioni di pagamento del premio per i lavoratori somministrati. Si incrementa il periodo di comporto per i lavoratori con disabilità e malattie gravi e vengono introdotte novità relative alla conciliazione tempi vita-lavoro delle persone.

Vengono inoltre rafforzati i percorsi formativi e la loro tracciabilità, ed è confermato l’attuale  modalità di utilizzo dello smart working con ulteriore supporto alla genitorialità.

Importante traguardo raggiunto anche sull’attenzione alla salute e al benessere dei dipendenti. Ferrari ha infatti comunicato che sarà previsto per i dipendenti un pacchetto  completo gratuito di visite preventive e diagnostiche effettuabili tutti gli anni e in orario di lavoro.

Sul fronte della partecipazione è stata raggiunta, un’intesa innovativa sulle modalità di attuazione di un piano di “azionariato diffuso” che sarà disponibile nei prossimi mesi per tutti i dipendenti Ferrari. Il piano prevede un pacchetto azionario a totale carico dell’ azienda (nei limiti di legge previsti, ovvero fino a 2.065 Euro) e si potrà implementare anche durante l’intera vigenza del contratto (2024 – 2027) con volontarie opzioni di scelta del singolo dipendente, si potrà convertire in azioni la parte detassabile del premio (fino a 3.000 Euro all’anno con le attuali normative).

Un traguardo straordinario, quest’ultimo, che dà concretezza alla proposta che proprio la Cisl sta portando avanti in questi mesi, reso possibile grazie a relazioni industriali sane e partecipative.

Un grande ringraziamento va ai delegati RSA Ferrari che hanno garantito un costante e qualificato supporto durante lo sviluppo della trattativa – e concludono:  probabilmente in Ferrari, grazie a quest’intesa è stata scritta una pagina di storia della negoziazione che apre importanti orizzonti e nuove modalità partecipative .

Da oggi effettueremo le assemblee in tutti gli stabilimenti per illustrare l’intesa a lavoratrici e lavoratori.

  • Martedì 14 a Maranello
  • Mercoledì 15 in Scaglietti

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