Economia

Creval, tutti gli ultimi scazzi fra Crédit Agricole e Credito Valtellinese

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crédit agricole

L’assemblea del Credito Valtellinese ha respinto la proposta presentata da Crédit Agricole Italia per rinviare l’elezione del nuovo cda. Ha vinto la lista presentata dalla Dgfd di Dumont ed è stato confermato Lovaglio come capo del Creval. Crédit ha votato contro il bilancio.

L’assemblea degli azionisti del Credito Valtellinese ha respinto la proposta presentata da Crédit Agricole Italia per rinviare l’elezione del nuovo cda con il voto del 64,2% del capitale presente (38,6% del capitale sociale complessivo).

CHI HA VINTO IN ASSEMBLEA CREVAL

I soci hanno quindi proceduto a rinnovare il board: la lista di maggioranza presentata dalla Dgfd di Denis Dumont, che comprende l’amministratore delegato Luigi Lovaglio, ha ottenuto il voto del 42% del capitale presente (25,2% del capitale sociale), mentre la compagine di minoranza proposta da Assogestioni ha ricevuto l’appoggio del 30,3% del capitale presente (18,2% del capitale sociale).

GLI AUSPICI DEI FRANCESI PER IL CREDITO VALTELLINESE

Il gruppo bancario Crédit Agricole aveva proposto di rinviare il voto considerando la vicinanza tra l’assemblea e la scadenza dell’Opa, che si concluderà mercoledì.

CHI ERA PRESENTE ALL’ASSEMBLEA DEL CREVAL

All’assemblea erano presenti oltre 200 azionisti con circa 42 milioni di azioni, pari al 60,124% del capitale. I principali soci presenti erano Credit Agricole Italia, Credit Agricole Assurance, Dgfd, Algebris, Alta Global, Franklin, Hosking, Melqart, Petrus Advisers e Samson Rock.

OK AL BILANCIO DEL CREDITO VALTELLINESE CON IL NO DEL CREDIT AGRICOLE

L’assemblea ha poi approvato il bilancio 2020 con il voto favorevole del 66,2% del capitale presente (39,8% del capitale sociale complessivo). Credit Agricole Italia ha votato contro il bilancio 2020 del Credito Valtellinese nel corso dell’assemblea degli azionisti.  L’Agricole si sarebbe invece astenuta sul dividendo e non ha partecipato al voto per il rinnovo del cda.

OK ALLE REMUNERAZIONI

Via libera anche alle politiche di remunerazione, approvate dal 66,8% del capitale presente (40,2%), e al sistema di incentivazione a breve termine con il 66,7% (40,1%).

IL NUOVO CDA DEL CREDITO VALTELLINESE

Quanto al rinnovo del cda, della lista Dgfd entrano nel board il presidente Alessandro Trotter, Lovaglio, Massimiliano Scrocchi, Stefano Caselli, Fausto Galmarini, Livia Aliberti Amidani, Paola Bruno, Jacob Kalma, Paolo Ciccarelli, Teresa Naddeo, Annalisa Donesana e Maria Giovanna Calloni. Dalla lista Assogestioni entrano invece Anna Doro, Serena Gatteschi e Stefano Gatti.

I RAPPORTI FRA VERTICI CREVAL E CREDIT AGRICOLE

La settimana scorsa Credit Agricole ha rilanciato l’offerta per il Creval, incrementando il prezzo dell’Opa a 12,20 euro rispetto ai 10,5 euro fissati lo scorso novembre. Un prezzo che potrà salire ulteriormente a 12,50 euro se Credit Agricole arriverà a detenere oltre il 90% dell’istituto valtellinese a seguito dell’offerta che si concluderà mercoledì 21 aprile (al 16 aprile sono pervenute adesioni all’opa per il 16,18% del capitale).

LE PROSSIME MOSSE DEL CREVAL

A quanto pare – scrive Mf/Milano Finanza – Creval riunirà nel pomeriggio un cda per valutare la nuova offerta dopo aver respinto la prima in quanto non valorizzava adeguatamente l’istituto.

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