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Chi sono i tecnici di Pichetto (Ambiente) che fanno traballare il Ponte di Webuild

Perché la Sottocommissione Via del ministero dell'Ambiente chiede chiarimenti sul progetto del Ponte sullo Stretto e chi fa parte dell'organismo tecnico. 

Il ministero dell’Ambiente retto da Alberto Pichetto Frattin (Fratelli d’Italia) si frappone tra il ministro dell’Infrastrutture, il leader della Lega Matteo Salvini e il ponte sullo Stretto. Il progetto va integrato con nuovi elementi di analisi necessari al lavoro della Commissione Via-Vas del Mase presieduta da Massimiliano Atelli.

I RILIEVI DELLA COMMISSIONE

La commissione tecnica VIA del ministero dell’Ambiente ha redatto una relazione sul progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina chiedendo 155 integrazioni per la Valutazione di impatto ambientale (VIA); 66 integrazioni per la Valutazione di incidenza (VINCA, verifica le conseguenze sui siti Natura 2000 di un’opera, i siti protetti di interesse Ue, ndr); 16 integrazioni per il Piano di utilizzo terre (PUT); 2 integrazioni per la Verifica di ottemperanza (VO). Un documento di 42 pagine – disponibile su “Valutazioni e autorizzazioni ambientali: VAS VIA AIA” delle relative commissioni del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – elenca 239 richieste di integrazione di documenti alla Società Stretto di Messina, nell’ambito della valutazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. La Società del gruppo Webuild avrà un mese di tempo per rispondere alle richieste della Commissione.

La Sottocommissione Via chiede di chiarire il «contesto sociale, economico, politico e istituzionale in cui si cala il progetto» alla delicata partita dei costi di mantenimento dell’opera. E quindi la «richiesta di specificare meglio la tipologia e varietà di costi di investimento, manutenzione e gestione dell’opera», secondo quanto scrivono oggi i quotidiani Sole 24 ore e Repubblica.

Inoltre intende sapere «se la stima dei costi è stata aggiornata rispetto alle condizioni attuali o se si sono mantenuti i valori indicati nella precedente documentazione», alla luce del fatto che nel frattempo è cambiato il mondo. E che sui ponti il divario dei costi è quantificato nel 26 per cento. Il dossier chiede elementi anche sulla fase del cantiere che presumibilmente durerà diversi anni e che nella relazione è stata trattata con gli elementi dell’esercizio del Ponte. Il progetto «non descrive il sistema di cantierizzazione limitandosi all’elenco delle aree di cantiere individuate», scrive la Sottocommissione.

Nella sintesi si parla persino di «Documenti carenti, datati e in alcuni casi illeggibili», con la richiesta di «aggiornare lo studio di impatto ambientale, una nuova relazione generale di cantiere, la verifica del piano di utilizzo terre e rocce, altri studi sugli scenari sismici e di maremoto, nuovi documenti su qualità dell’aria».

«Molte tabelle dell’elaborato relativo all’aggiornamento dello studio del traffico risultano materialmente non leggibili per problemi di caratteri». La cantierizzazione resta «come era presentata nel 2011 ma non aggiornata neanche con le modifiche introdotte con la revisione 2012».

Insufficienti anche gli elaborati in caso di terremoto e maremoto: «Si richiede di presentare un quadro aggiornato e congruente, approfondendo le condizioni di pericolosità da maremoto dell’area dello Stretto di Messina. Si richiede di presentare un quadro aggiornato e congruente della definizione degli scenari di rischio sismico aggiornati in relazione allo stato attuale dei luoghi, alla fase di costruzione e allo stato post- operam».

CHI C’È NELLA COMMISSIONE

Fanno parte della Sottocommissione Via presieduta dall’avvocato Paola Brambilla che ha analizzato progetti e cianografie dell’opera:

L’Ing. Giorgio Cesari, (cliccando sul nome il CV). Già Consulente del CNEL per le risorse idriche. APAT. Direttore generale, Presidente del Consiglio Federale, ai sensi dell’articolo 13 dello statuto dell’Agenzia. Presidente dell’Osservatorio nazionale per l’organizzazione e la gestione delle Agenzie di protezione dell’ambiente. Componente della rete delle Agenzie nazionali europee di protezione dell’ambiente. Direzione (ad interim) del Dipartimento Tutela Acque interne e marine. Responsabile (ad interim) del Servizio interdipartimentale per le Emergenze ambientali.

Il Prof. Ing. Giovanni de Marinis, Presidente e componente di commissione di numerose procedure di aggiudicazione di lavori e servizi, consulente del Commissariato Sottosuolo di Napoli e del Commissario di Governo per l’emergenza bonifiche in Campania, Collaudatore alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Regione Campania.

Il Prof. Ing. Mario Grosso, dal 2019 è membro del Comitato nazionale per la valutazione di impatto ambientale presso il Ministero dell’Ambiente. È Associate Editor di “Waste Management & Research – The Journal for a Sustainable Circular Economy” dal 2015 e di “Waste Disposal & Sustainable Energy” dal 2019. È stato fondatore dell’AIAT (Associazione italiana ingegneri ambientali), di cui coordina il Comitato scientifico. È stato segretario generale e vicepresidente dell’ENEP, la rete europea dei professionisti dell’ambiente. È membro del Comitato scientifico di “Climalteranti” (www.climalteranti.it), blog scientifico che si occupa del dibattito sui cambiamenti climatici. Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)

Il Prof. Ing.  Francesco Pirozzi. Dal maggio 2004 fino ad Ottobre 2014 è stato Segretario Generale dell’ANDIS (Associazione Italiana di Ingegneria Sanitaria-Ambientale). Inoltre, dal 28 Maggio 2014 al 23 Febbraio 2018 è stato Presidente del GITISA (Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria-Ambientale), dopo esserne stato Vice-Presidente per oltre due anni (dal 16 settembre 2011 al 27 Maggio 2014). Dal Novembre 2014 è Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II alle problematiche relative all’Edilizia. È stato per 5 anni componente della Commissione Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Campania nonché, fin dalla sua costituzione, dell’Osservatorio Ambientale dell’Impianto di Incenerimento di Acerra.

La Prof. Ing. Monica Pasca. E’ autrice di circa 100 tra pubblicazioni e interventi a convegni internazionali e nazionali.Membro della Giunta della Facoltà di Architettura dal 2001 al 2016; membro del Comitato Direttivo delCESMA.Ha rivestito ruoli di rappresentanza istituzionale presso il MIUR e la Commissione Europea. E’ statamembro della Commissione Speciale di Valutazione di Impatto Ambientale dal 2003 al 2007.

La Dott.ssa Biol. Simona Rania. Competenze specialistiche ed esperienza pregressa in: Tutela e salvaguardia degli ecosistemi acquatici e terrestri; Tutela e salvaguardia della biodiversità e della salute umana; Bonifica siti contaminati; Piani di caratterizzazione; Analisi di rischio; Pianificazione ciclo integrato dei rifiuti (Piano di gestione dei rifiuti urbani e speciali, Piano Amianto, …); Trattamento e smaltimento dei rifiuti; Pianificazione ciclo integrato delle acque (piano di tutela delle acque, piano di gestione degli acquedotti, …); Analisi e valutazione degli ecosistemi e dei loro servizi; Studio di Impatto Ambientale per Valutazione Impatto Ambientale; Rapporto Ambientale per Valutazione Ambientale Strategica; Studi di Incidenza Ambientale per Valutazione di Incidenza Ambientale; Studi per Autorizzazione Integrata Ambientale; Compatibilità ambientale e paesaggistica; Esperto in Sistemi Informativi Territoriali; Membro commissione di gare d’appalti pubblici; Attività didattiche di Educazione Ambientale nell’ambito del progetto: “Risorsa Acqua”.

La Dott.ssa Concetta Fabozzi, con esperienze in Ecologia Urbana – attività di ricerca all’Enea – Inquinamento atmosferico ed acustico in ambienti urbani – attività di ricerca: rilevazioni, prove di laboratorio, elaborazione dati al CNR – Gestione Unità Tecnica di Monitoraggio aria, rumore e campi elettromagnetici: analisi terrioriali, organizzazione e realizzazione monitoraggi ambientali, elaborazione dati, redazione rapporti tecnici, presentazione dati a convegni e conferenze stampa nella Provincia di Roma – Inquinamento acustico ed elettromagnetico: indagini conoscitive, pianificazione campagne di misura, misurazioni in campo, redazione rapporti tecnici e pareri, partecipazione GdL tavoli interagenziali all’Ispra.

Il Dott. Geol.  Gian Marco Luberti. Dal 1999 si occupa principalmente di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) di progetti di livello nazionale (sia opere civili che impianti industriali). Attualmente membro della Commissione nazionale VIA, operativa da maggio 2020.

La Prof. Antonella Buccianti. Nel periodo 2016-2020 è stata membro della “Consulta per le aree protette e la biodiversità” della Regione Toscana, dopo una procedura di selezione pubblica (legge regionale n. 8 del 26 gennaio 2017). Nel giugno 2020 A.B. è stata selezionata in un concorso pubblico tra oltre 1200 candidati per essere uno dei 40 membri della Commissione Nazionale di Valutazione Ambientale (Commissione VIA-VAS) e attualmente è membro di questo fondamentale Consiglio per lo sviluppo sostenibile del Paese (referente per i giacimenti di minerali, idrocarburi onshore e inshore, aree geotermiche, stoccaggio di Co2). Nel 2019 è stata membro della commissione di una selezione pubblica nazionale per il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) su rischi naturali, impatto antropico e tecnologie ambientali (oltre 250 candidati). Attualmente è presidente dell’associazione Compositonal Data Analysis (CoDa)

Albina Colella, Professore Ordinario di Geologia dal 1994 presso l’Università di Catania e dal 1998 presso l’Università della Basilicata. Ha prestato servizio presso le Università di Bologna, Bari, Catania, Calabria e Basilicata. Si è laureata in Scienze Geologiche nel 1975 presso l’Università di Bologna, con lode. – Ha tenuto i corsi di: Geologia I, Geologia Generale, Geologia degli Idrocarburi, Analisi dei Bacini Sedimentari, Sedimentologia, Rilevamento Geologico, Idrostratigrafia. – La ricerca della Prof. Colella ha riguardato i seguenti temi: rapporti tra tettonica/sedimentazione ed i rischi geoambientali connessi, l’analisi dei bacini sedimentari anche applicata alla ricerca di georisorse come il petrolio e l’acqua, lo studio degli ambienti marini costieri e profondi antichi e attuali, le risorse idriche ed il loro inquinamento. – Per quanto riguarda l’attività scientifica, la Prof. Colella tra l’altro: è stata responsabile scientifico del megaprogetto europeo POP-FESR-Agrifluid sulla valutazione e il monitoraggio delle risorse idriche dell’Alta Val d’Agri, coordinatore scientifico di quattro Fogli Idrogeologici e di un Foglio Geologico CARG della Basilicata, ha partecipato al programma internazionale di perforazione dei fondali oceanici Ocean Drilling Program (ODP) nell’Oceano Pacifico (Izu-Bonin) e a varie crociere oceanografiche, ha collaborato con Saipem per lo studio delle condotte di idrocarburi posate su fondali instabili di ambienti marini estremi, grazie ad osservazioni dirette mediante immersioni profonde (500 m) con sommergibile e batisfera; è stata editore di pubblicazioni internazionali e nazionali, referee di riviste scientifiche internazionali, membro di comitati scientifici e organizzatore di convegni internazionali e nazionali. – La Prof. Colella ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente di GEOSED, Associazione Nazionale di Geologia del Sedimentario; Presidente del Gruppo Italiano di Sedimentologia; Direttore del Centro di Geodinamica dell’Università della Basilicata; Direttore del Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università della Basilicata; Direttore del Dottorato in Scienze della Terra dell’Università della Basilicata.

Il Dott. Lorenzo Ciccarese. È responsabile dell’Area per la conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile delle aree agricole e forestali presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di cui è stato componente del Consiglio Scientifico. Autore principale e revisore di diversi rapporti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, partecipa da vent’anni, come esperto del governo ai processi negoziali ONU sui cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità. È componente dei Consigli Direttivi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. È presidente del gruppo Forest Plantations dell’International Union of Forest Research Organizations. È autore di oltre 150 pubblicazione scientifiche, libri e video-documentari, collabora da trent’anni con diverse testate giornalistiche, tra cui La Stampa, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.

Il Prof. Gianluigi De Gennaro. Docente di Chimica dell’Ambiente presso il dipartimento di Chimica dal 2008 al 2011, e dal 2012 ad oggi presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari. Dal 2016 ad oggi docente di Scienze chimiche e tossicologiche per il corso di studi in Tecniche della prevenzione nell’am biente e nei luoghi di lavoro Scuola di Medicina; dal 2019 ad oggi docente di Gestione dei siti contaminati per il corso di studi in Scienze ambientali e dal 2018 ad oggi docente di Rifiuti, bonifiche e controlli ambientali per il corso di studi in Scien ze della natura e dell’ambiente nella stessa Università di Bari Aldo Moro.  Componente della Commissione Tecnica di verifica dell’Impatto Ambientale VIA e VAS del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Area Ambientale (dal 28.02.2020 al 2 8.02.2024.

Il Prof. Marco Marchetti. Dal 2021 Presidente della Fondazione Alberitalia. Dal 2019 componente del Comitato Nazionale VIA-VAS presso il Ministero della Transizione Ecologica. È stato eletto nel 2016 Presidente della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (www.sisef.org) e nel 2017 Presidente dell’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (www.aissa.it). Nel 2016 è stato nominato membro del Comitato Nazionale Verde Pubblico – National Board for Urban Green Development, presso il Ministero dell’Ambiente (IT). È stato Presidente di FSC–Italia (Forest Stewardship Council) dal 2010 al 1012. Dal 2000 è Socio Ordinario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali (AISF), entrando a far parte del Consiglio dal 2008.
A livello internazionale: nominato da UNIF – Unione Italiana Istituti di Ricerca Forestale, è Co-Delegato per l’Italia presso IUFRO (International Union of Forest Research Organizations), leader del Gruppo di Lavoro 4.02.00 (Forest Resource Inventory and Monitoring) dal 2006 al 2013, ed ex vice capogruppo di 8.07.01 (Fattori chiave della biodiversità forestale), dal 2000.

Il Cons. Alfredo Montagna, Componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria Presidente della Commissione Tributaria Regionale della Campania.

Il Prof. Avv. Tommaso Edoardo Frosini. E’ componente della Commissione “Affari internazionali” del Consiglio Nazionale Forense. E’ componente del Collegio di garanzia presso il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. E’ presidente del Comitato scientifico della Associazione “Società Libera”, Milano-Roma. E’ componente del Comitato scientifico del Centro di ricerca Guido Dorso, Avellino. E’ componente del Consiglio d’Amministrazione della “Fondazione Piero Calamandrei”. E’ componente del Consiglio d’Amministrazione della Cassa di Risparmio di Rieti SpA (fino a settembre 2015). E’ presidente del Collegio dei revisori dei conti dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. E’ presidente di ANCEFERR, Associazione nazionale costruttori edili ferrovie riuniti. E’ componente del Consiglio d’Amministrazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. E’ vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. E’ editorialista de “il Mattino” di Napoli e collabora a “il sole24ore” (quotidiano e supplemento cultura della domenica).

Il Prof. Massimo Ciambotti. Ha avuto la titolarità di diversi insegnamenti universitari (tra i quali, Economia Aziendale, Programmazione e Controllo, Analisi e Contabilità dei Costi) e ha svolto attività di docenza anche in vari corsi di formazione imprenditoriale, in Italia e all’estero. Nella stessa Università di Urbino ha ricoperto diversi incarichi: direttore dell’Istituto di Studi Aziendali (dal 1998 al 2005), coordinatore del Dottorato in Economia Aziendale e in Economia e Management, Direttore del Master Universitario in Nautical Business Management, membro del Nucleo di Valutazione (dal 2006 al 2009), Preside della Facoltà di Economia e membro del Senato Accademico dal 2009 al 2012. Sempre nella stessa Università di Urbino, attualmente, ricopre la carica di Pro-Rettore al Bilancio. Dal 1988 è membro della redazione italiana della rivista internazionale Piccola Impresa/Small Business e di diversi Comitati Scientifici di riviste e collane editoriali di carattere nazionale. Dal 2008 è anche Presidente dell’Associazione per lo Studio della Piccola e Media Impresa (ASPI), istituita presso la Facoltà di Economia di Urbino. Dal luglio 2000 a dicembre 2005 è stato membro del Nucleo di Valutazione e Controllo Strategico dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (E.R.S.U.) di Urbino. Ha prestato innumerevoli collaborazioni verso Enti pubblici e territoriali. Si segnalano in particolare le attività di revisore dei conti e di membro dei Nuclei di Valutazione in diversi enti pubblici. E’ Socio ordinario dell’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), della Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA), della Società Italiana di Storia della Ragioneria (SISR), dell’Academy of Accounting Historians e dell’Accademia Raffaello di Urbino. E’ inoltre Presidente della Fondazione Claudi con sede a Roma e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Marchini di Urbino. La sua attività di ricerca si è concretizzata in numerose pubblicazioni, sia opere monografiche che articoli e paper (molti su riviste internazionali), su tematiche riguardanti principalmente la piccola e media impresa, le collaborazioni interaziendali, la storia della ragioneria, i sistemi di pianificazione e controllo di gestione, il capitale intellettuale, la gestione strategica nelle imprese familiari.

Il Prof. Stefania Tonin. È professore associato in economia applicata e insegna economia e politica dello sviluppo sostenibile del territorio ed economia urbana. È laureata in economia aziendale e ha un dottorato di eccellenza in analisi e governance dello sviluppo sostenibile (Università Ca’ Foscari Venezia). È membro del collegio del dottorato in architettura, città e design, e in particolare del curriculum pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio. È presidente del Presidio di qualità di Ateneo. Ha collaborato attivamente con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e svolge e ha svolto attività professionale di consulenza per il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sui temi della quantificazione monetaria del danno ambientale. Ha collaborato per diversi anni con la Fondazione Eni Enrico Mattei e ha partecipato anche a progetti di ricerca europei internazionali quali LIFE-GHOST, EXIOPOL, VERHI Children e SAGA.

Il Prof. Giorgio Assennato. Dal 2006 è Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente – ARPA Puglia. Dal 1974 al 2011: Professore ordinario di Medicina del Lavoro presso il Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica dell’Università degli Studi di Bari. Presidente del Comitato Scientifico del Registro Tumori Puglia.

L’Avv. Valeria Ciervo. Responsabile Dipartimento Ambiente ed Energia (Studio Associato W-LE.A). Docenza a Contratto per l’A.A. 2020/2021, Facoltà di Economia, Insegnamento di Diritto dell’Ambiente presso l’Universitas Mercatorum – l’Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane.

La Dott.ssa Francesca De Maio, Commissario Commissione Tecnica PNRR- PNIEC Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Il Prof. Ing. Gaspare Viviani. Professore ordinario nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, è docente di “Ingegneria Sanitaria-Ambientale” nel Corso di Laurea di primo livello in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e di “Bonifica dei siti contaminati” nel Corso di Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio della stessa Facoltà. Coordinatore e componente dei Comitati scientifici di Master universitari e di Corsi di Aggiornamento e Formazione post-universitaria, in cui ha svolto pure il ruolo di docente, dal 2008 è Presidente del Consiglio di Corso di Studi in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Responsabile e/o componente di progetti di ricerca di interesse nazionale e internazionale e di convenzioni di ricerca e di conto terzi tra l’Ateneo di Palermo ed Enti pubblici e privati, ha partecipato a numerosi Congressi e Seminari nazionali e internazionali, in molti dei quali è stato relatore di memorie. E’ autore di oltre 250 pubblicazioni su temi dell’Ingegneria sanitaria-ambientale, pubblicati su riviste nazionali e internazionali, libri e atti di Convegni, nonchè di numerose pubblicazioni e rapporti a scopo scientifico e didattico. Gli argomenti di interesse oggetto delle pubblicazioni sono il trattamento delle acque reflue con processi avanzati, gestione degli impianti di depurazione, riuso delle acque reflue, controllo dell’inquinamento delle acque di pioggia, analisi e controllo dei corpi idrici, modelli di qualità dei corpi idrici fluviali e lacustri, modelli di diffusione in ambienti marini e scarico a mare delle acque reflue, analisi della produzione di percolato e biogas in discariche per rifiuti, modelli di fate&trasport in siti contaminati. E’ componente del Consiglio nazionale dell’ANDIS (Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale) e Presidente uscente della Sezione Sicilia Occidentale dell’Associazione Idrotecnica Italiana (A.I.I.).

Il Prof. Ing. Antonio Messineo. Dal 01/05/2015 Professore Ordinario per il Settore Concorsuale 09/C2 (Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare), Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 (Fisica Tecnica Ambientale) presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Enna “Kore”. Dichiarato a far data dal 22/12/2014, Idoneo all’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per Professore di I Fascia nel Settore Concorsuale 09/C2 (Fisica Tecnica ed Ingegneria Nucleare). E’ stato consulente di diversi Enti Pubblici, fra i quali: IPI e Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana (Vincitore della selezioni pubblica per consulenti finalizzata alla redazione del Piano d’Azione della Regione Siciliana “Obiettivi di Servizio” 2007-2013), FORMEZ e Arpa Sicilia (redazione dell’Annuario Regionale dei Dati Ambientali 2003), Arpa Emilia-Romagna (redazione della Valutazione Ambientale Strategica del Piano Energetico Regionale), Comune di Palermo (redazione della Prima Relazione sullo Stato dell’Ambiente del Comune di Palermo), Consorzio ASI della Provincia di Palermo (consulenza sulle Opportunità di finanziamento e attuabilità di impianti fotovoltaici per le imprese del Consorzio, consulente scientifico sul progetto di ricerca “Road Quality Management System for Road Infrastructures”), si occupa di temi di ricerca inerenti la pianificazione energetica, il risparmio e l’efficienza energetica nei vari sistemi di produzione e conversione dell’energia e del relativo impatto ambientale.

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