Economia

Cdp, ecco i conti 2019 di Cassa depositi e prestiti

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Tutti i dettagli sul bilancio 2019 di Cassa depositi e prestiti (Cdp). Numeri, confronti, commenti e analisi

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha chiuso il 2019 con un utile netto consolidato di 3,4 miliardi, di cui 1,8 miliardi di pertinenza della capogruppo. Nel corso dell’anno il gruppo Cdp ha mobilitato risorse per 34,6 miliardi.

Cassa spa ha realizzato un utile netto di 2,7 miliardi, in crescita dell’8%, con un totale attivo di 386 miliardi, costituito principalmente da disponibilità liquide per 171 miliardi e crediti verso clientela e banche per 101 miliardi. Balza la raccolta postale, si legge in una nota, con la migliore performance di raccolta netta degli ultimi 5 anni (+3,4 miliardi).

La raccolta complessiva di Cdp è a quota 356 miliardi, di cui 265 miliardi da buoni fruttiferi e libretti postali.

IL COMMENTO DEI VERTICI DI CDP

I risultati del 2019, commenta la società guidata dal presidente Giovanni Gorno Tempini e dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, “confermano l’importante azione svolta dal gruppo a supporto dell’economia del Paese ed evidenziano i risultati positivi della gestione. I target fissati dal piano industriale per l’anno 2019 sono stati ampiamente raggiunti, ponendo cosi’ le basi per il ruolo sempre più centrale del gruppo a favore dello sviluppo sostenibile dell’Italia, soprattutto in un periodo di emergenza come quello attuale”. Lo scorso anno, il primo del piano industriale 2019-2021, ricorda la società di via Goito, è stato caratterizzato da un profondo cambiamento nell’operatività.

I NUMERI SU AZIENDE E INFRASTRUTTURE

Cassa ha mobilitato 24,9 miliardi per le imprese attraverso finanziamenti, investimenti e garanzie a favore di oltre 20mila aziende. In favore del settore Infrastrutture, pubblica amministrazione e territorio sono stati mobilitati 9,3 miliardi e finanziati oltre 1.200 enti.

LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Per il supporto alla cooperazione internazionale allo sviluppo, Cdp ha mobilitato nel 2019 oltre 400 milioni, facendo leva per la prima volta anche su risorse proprie.

LA RACCOLTA POSTALE

Tornando ai numeri di Cassa spa, il balzo della raccolta postale viene spiegato anche con il restyling dei Buoni fruttiferi postali cartacei e con la forte crescita delle vendite sul canale online (+1,2 miliardi rispetto al 2018) e del numero di libretti abilitati ad operare online (circa 1 milione rispetto ai 300mila a fine 2018).

I SOCIAL BOND

Lo scorso anno Cassa ha emesso, tra gli altri, un “Social bond” da 750 milioni di euro per il finanziamento di interventi di edilizia scolastica e riqualificazione urbana.

IL PATRIMONIO

La holding del gruppo Cdp (controllato dal Mef e partecipato dalle fondazioni) ha un patrimonio netto di 25 miliardi a fine 2019 (+1 per cento). Solo la capogruppo ha mobilitato risorse per 21,4 miliardi (+30%).

L’ANDAMENTO DELL’UTILE

Fabrizio Palermo è diventato cfo in un momento in cui Cdp ha raggiunto l’utile più basso dalla trasformazione in SpA (nel 2015, meno di 900 milioni). Come Cfo ha puntato a mettere al sicuro la marginalità mediante iniziative di sostegno alla gestione finanziaria come la diversificazione delle forme di raccolta, gli interventi volti all’incremento della marginalità dell’attivo e il rafforzamento del team. Come si evince dai bilanci di Cdp, questa è stata la progressione dell’utile netto: 893 (nel 2015), 1663 (nel 2016 2016), 2203 (nel 2017),  2540 (nel 2018), 2736 (nel 2019).

IL PIANO DI PALERMO

Dal 2018 come amministratore delegato ha lanciato un piano industriale improntato sulla sostenibilità finanziaria come presupposto per l’aumento dell’azione promozionale di Cdp. D’altronde solo con un conto economico in ordine si possono iniettare risorse a supporto del Paese come sempre più si attendono azionisti, aziende, regioni ed enti locali.

L’ANALISI DI RADIOCOR

“C’è un forte contributo della gestione del portafoglio finanziario di Cassa spa dietro l’aumento dell’utile della capogruppo di via Goito che cresce nel 2019 di quasi l’8% a 2,73 miliardi dai 2,54 miliardi dell’anno precedente – ha notato l’agenzia Radiocor – Dalle tabelle allegate al comunicato sui conti del 2019 emergono infatti utili da cessione o riacquisto di attivita’ finanziarie che balzano a 743 milioni contro il piu’ modesto importo di 17 milioni dell’anno precedente. Cassa spa ha registrato una netta contrazione del margine di interesse lo scorso anno (da 3,5 miliardi a 2,5 miliardi) e un lieve incremento dei dividendi (da 1,3 a 1,4 miliardi). Sul fronte dei costi, in calo le spese amministrative da 216 a 177 milioni e in particolare le spese per il personale, nettamente ridotte (da 153 a 111 milioni) nonostante l’aumento dell’organico, in buona parte con le assunzioni di giovani under 30″

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Di seguito il comunicato stampa completo di Cdp:

Approvati il Bilancio d’esercizio e consolidato 2019 e il primo Bilancio di sostenibilità del Gruppo CDP

Gruppo CDP: mobilitate risorse per 34,6 miliardi di euro a supporto dell’economia del Paese. Utile netto consolidato a 3,4 miliardi di euro

• Utile netto consolidato: 3,4 miliardi di euro (di cui 1,8 di pertinenza della Capogruppo)

• Totale attivo consolidato: 448,7 miliardi di euro

• Patrimonio netto consolidato: 36,1 miliardi di euro (di cui 23,6 miliardi euro del Gruppo)

• Imprese: 24,9 miliardi di euro con oltre 20 mila aziende servite

• Infrastrutture, PA e territorio: 9,3 miliardi di euro con oltre 1.200 enti supportati

CDP Spa: risorse mobilitate salgono a 21,4 miliardi di euro. Miglior performance di raccolta postale degli ultimi 5 anni. Utile netto in crescita a 2,7 miliardi di euro

• Utile netto: 2,7 miliardi di euro

• Totale attivo: 386 miliardi di euro

• Raccolta complessiva: 356 miliardi di euro, di cui 265 miliardi di euro da buoni fruttiferi e libretti postali

• Risparmio postale: miglior performance di raccolta netta CDP degli ultimi 5 anni (+3,4 miliardi di euro), con una significativa crescita delle vendite sul canale online (+1,2 miliardi di euro rispetto al 2018)

• Patrimonio netto: 25 miliardi di euro

• Risorse mobilitate: 21,4 miliardi di euro

Primo anno di Piano Industriale 2019-2021: avviate nuove attività di sistema che contribuiranno a supportare lo sviluppo del Paese

• Sviluppata la nuova rete territoriale operativa: per rafforzare il supporto a imprese e PA sul territorio sono state aperte le prime sedi con offerta integrata delle società del Gruppo a Verona, Genova e Napoli, oltre ai primi Corner “Spazio CDP” presso le sedi delle fondazioni bancarie a Cagliari e Sassari

• Esteso il supporto alle imprese con oltre 20mila aziende servite (con un obiettivo di 60mila nel triennio) anche grazie al lancio di strumenti finanziari innovativi

• Incrementato il numero di operazioni di finanziamento diretto verso le imprese a sostegno di crescita e innovazione (+90% rispetto al 2018) con un supporto ad un sempre più ampio portafoglio di imprese, non solo grandi

• Ampliate le modalità di intervento di CDP a sostegno delle infrastrutture affiancando al supporto finanziario l’attività di Advisory alla Pubblica Amministrazione, finalizzata al supporto per la programmazione e progettazione delle opere, e l’attività di promozione di iniziative strategiche, anche mediante accordi/partnership con operatori di mercato, in settori quali economia circolare, energie rinnovabili, digitale e sociale

• Rafforzato il supporto alle amministrazioni locali anche tramite l’introduzione di nuovi prodotti per venire incontro alle loro esigenze, come le Anticipazioni di liquidità per accelerare il pagamento dei debiti maturati verso le imprese fornitrici

• Ampliata l’attività di cooperazione internazionale facendo leva, per la prima volta, su risorse proprie CDP, e avviato il servizio “Risparmio senza frontiere” per i cittadini di Tunisia e Marocco residenti in Italia

• Realizzati rilevanti interventi e impegni in equity, sia diretto che indiretto, in settori strategici per l’economia nazionale, come l’investimento in Salini Impregilo nell’ambito del “Progetto Italia”, volto al consolidamento e allo sviluppo di un settore fondamentale per il Paese attraverso l’aggregazione di più operatori presenti sul mercato; il rafforzamento della partecipazione in Tim e l’acquisizione del controllo di Sia, a supporto delle infrastrutture strategiche nazionali. Acquisita la maggioranza di Fondo Italiano d’Investimento Sgr per favorire la crescita del mercato del Private Equity dedicato alle PMI e avviata CDP Venture Capital Sgr per ampliare gli investimenti in startup

• Rafforzato l’organico di CDP, in coerenza con le altre Casse europee, per rispondere alle nuove sfide: diminuisce l’età media, i nuovi assunti sono per il 32% giovani sotto i 30 anni e per il 41% donne

• Approvato il primo Bilancio di sostenibilità del Gruppo, che testimonia come la sostenibilità sia diventata un elemento cardine della operatività di CDP coerentemente con l’ambizione di diventare il volano dello sviluppo sostenibile del Paese.

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Roma, 2 aprile 2020, ore 15:57 – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 del Gruppo CDP e il primo Bilancio di sostenibilità, illustrati dall’Amministratore delegato Fabrizio Palermo. Il progetto di Bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti che verrà convocata dal Consiglio di Amministrazione.

Gruppo CDP

I risultati di bilancio 2019 confermano l’importante azione svolta dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti a supporto dell’economia del Paese ed evidenziano i risultati positivi della gestione. I target fissati dal Piano industriale per l’anno 2019 sono stati ampiamente raggiunti, ponendo così le basi per il ruolo sempre più centrale del Gruppo a favore dello sviluppo sostenibile dell’Italia, soprattutto in un periodo di emergenza come quello attuale.

L’utile netto consolidato si è attestato a 3,4 miliardi di euro, di cui 1,8 miliardi di euro di pertinenza della Capogruppo.

Il totale attivo di Gruppo al 31 dicembre 2019 si è attestato a 448,7 miliardi di euro. Il patrimonio netto consolidato si è attestato a 36,1 miliardi di euro, di cui 23,6 miliardi di euro relativi al patrimonio netto del Gruppo.

Nel corso dell’anno il Gruppo CDP ha mobilitato risorse per 34,6 miliardi di euro.

CDP Spa

L’utile netto della Capogruppo risulta pari a 2,7 miliardi di euro, in crescita dell’8% rispetto al 2018.

Al 31 dicembre 2019 il totale attivo risulta pari a 386 miliardi di euro, costituito principalmente da disponibilità liquide per 171 miliardi di euro, crediti verso clientela e banche per 101 miliardi di euro, titoli di debito per 71 miliardi di euro e partecipazioni e fondi per 34 miliardi di euro.

Con riferimento al passivo, la raccolta complessiva risulta pari a 356 miliardi di euro, di cui 265 miliardi di euro da buoni fruttiferi e libretti postali (+3%). Il risparmio postale, in particolare, registra la miglior performance di raccolta netta CDP degli ultimi 5 anni (+3,4 miliardi di euro), anche grazie al restyling dei Buoni fruttiferi postali cartacei e alla forte crescita delle vendite sul canale online (+1,2 miliardi di euro rispetto al 2018) e del numero di libretti abilitati ad operare online (circa 1 milione rispetto ai 300mila a fine 2018). Inoltre, in ottica di diversificazione delle fonti di raccolta, nel corso del 2019 sono state realizzate una serie di nuove emissioni a supporto delle attività di business di CDP, tra cui:

– emissione di un Social bond da 750 milioni di euro per il finanziamento di interventi di edilizia

scolastica e riqualificazione urbana; – emissione del primo Panda bond da 1 miliardo di Renmimbi (127 milioni di euro) per supportare la

crescita di succursali o controllate di società italiane in Cina; – emissione del secondo bond retail di CDP da 1,5 miliardi di euro riservato alle persone fisiche residenti in Italia.

Il patrimonio netto è pari a 25 miliardi di euro (+1% rispetto al 2018)

Risorse mobilitate pari a 21,4 miliardi ed in crescita rispetto al 2018 (+30% circa)

Piano Industriale 2019-2021: ampliato il supporto e avviate iniziative di sistema per la crescita e lo sviluppo del Paese

Il 2019, primo anno di Piano industriale, è stato caratterizzato da un profondo cambiamento nell’operatività del Gruppo CDP, anche grazie all’attivazione organica di tutte le linee di intervento previste.

IMPRESE

Per il supporto alle Imprese – attraverso finanziamenti, investimenti e garanzie offerti dal Gruppo – sono stati mobilitati circa 24,9 miliardi di euro, con oltre 20mila aziende servite.

Il 2019 ha visto lo sviluppo della rete territoriale operativa: per rafforzare il supporto a imprese e PA sul territorio sono state aperte le prime sedi con offerta integrata delle società del Gruppo a Verona, Genova e Napoli, oltre ai primi Corner “Spazio CDP” presso le sedi delle fondazioni bancarie a Cagliari e Sassari.

E’ stata lanciata “Officina Italia”, il focus group permanente formato da circa 150 imprese rappresentative del tessuto imprenditoriale italiano, per intercettare le esigenze delle aziende e identificare le soluzioni più adeguate, e altre iniziative di confronto su tutto il territorio nazionale (Spazio Imprese).

Inoltre, è stata migliorata l’offerta verso le imprese, a partire dal primo catalogo prodotti integrato di Gruppo ed è stato rivisto il modello di servizio, attraverso la creazione di un’unica interfaccia commerciale in CDP quale punto di accesso per tutte le soluzioni del Gruppo dedicate al segmento delle grandi imprese.

E’ stato incrementato il numero di operazioni di finanziamento diretto verso le imprese a sostegno di crescita e innovazione (+90% rispetto al 2018), con un supporto ad un sempre più ampio portafoglio di imprese, non solo grandi.

L’attività a supporto del mondo produttivo si è estesa anche alle filiere attraverso la sottoscrizione di specifici accordi: con Leonardo nel settore Difesa e Aerospazio, con Coldiretti e Filiera Italia nell’Agroalimentare e con Fincantieri, Saipem e Ansaldo Energia per la filiera dell’Ingegneria.

L’attenzione alla crescita delle PMI ha permesso di sviluppare nuovi strumenti di finanza alternativa, come i Basket Bond. Ne sono stati lanciati due nel corso del 2019: “Export Basket Bond Programme” per 500 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle imprese e “ELITE Basket Bond Lombardia” per 100 milioni di euro per la crescita delle imprese della regione al fine di finanziare i piani di sviluppo in Italia e all’estero delle imprese lombarde.

Per favorire la concessione di liquidità alle imprese del Mezzogiorno, è stato sottoscritto un finanziamento da 500 milioni di euro in favore di una banca italiana che utilizzerà la provvista per concedere prestiti alle imprese fino a 3.000 dipendenti operanti nell’area.

INFRASTRUTTURE, PA E TERRITORIO

In favore del settore Infrastrutture, Pa e Territorio sono stati mobilitati 9,3 miliardi di euro. Finanziati oltre 1.200 enti ed ampliate le modalità d’intervento a supporto delle infrastrutture.

È stato ampliato il sostegno alle infrastrutture con l’introduzione di una nuova unità di Advisory alla PA, finalizzata al supporto tecnico-amministrativo e finanziario per la programmazione e progettazione delle opere. Nel corso del 2019, CDP ha firmato protocolli attuativi con Regioni, Province e Comuni interessati a tale assistenza principalmente in ambito di edilizia scolastica, sanitaria e trasporti.

È stata altresì introdotta l’attività di Promozione di iniziative strategiche (in ambito energia, ambiente, digitale e sociale), anche mediante accordi/partnership con operatori di mercato, con l’obiettivo di favorire e accelerare lo sviluppo di infrastrutture e servizi sul territorio. Nel corso dell’anno, anche in collaborazione con società partecipate, sono stati avviati numerosi progetti relativi alla sostenibilità e all’economia circolare, tra cui lo sviluppo di impianti per la produzione di combustibili a partire dal trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani e di energia da fonti rinnovabili e da moto ondoso; è stato inoltre sottoscritto un contratto di sponsorizzazione per favorire la costituzione della Scuola Italiana di Ospitalità, finalizzata a sostenere la competitività e l’innovazione delle aziende del turismo e dell’hospitality in Italia.

Inoltre, il supporto alle amministrazioni locali ha riguardato ulteriori iniziative tra cui:

– le Anticipazioni di liquidità, che hanno permesso di accelerare i pagamenti dei debiti alle imprese fornitrici (con un miglioramento di 21 giorni, pari al -35%, nei tempi medi ponderati di pagamento delle fatture ricevute nel 1° semestre 20191); – il lancio del nuovo prodotto Prestito Investimenti Conto Termico rivolto agli enti locali per favorire la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sul territorio anticipando le risorse messe a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE); – l’introduzione di prestiti finalizzati alla conversione di mutui esistenti, che hanno permesso alle Regioni che hanno aderito nel 2019 di risparmiare circa 70 milioni di euro in termini di minori interessi corrisposti durante il periodo di ammortamento;

1 Rispetto ai tempi registrati nell’analogo periodo dell’anno precedente; elaborazioni CDP su dati forniti da ragioneria Generale dello Stato – Piattaforma crediti commerciali

– l’attivazione di un programma di rinegoziazione di prestiti che ha permesso di risparmiare ai Comuni aderenti, capoluogo di Regione o sede di area metropolitana, circa 400 milioni di euro fino al 2023.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Per il supporto alla Cooperazione internazionale allo sviluppo, CDP ha mobilitato nel 2019 oltre 400 milioni di euro, facendo leva per la prima volta anche su risorse proprie. CDP ha operato in sintonia con le direttive della politica estera nazionale mediante interventi in Paesi in Via di Sviluppo e nelle economie emergenti, nel quadro dei Sustainable Development Goals definiti dall’Agenda 2030 e con un’attenzione allo sviluppo di nuovi mercati strategici.

Ampliamento del ricorso alle risorse di soggetti istituzionali internazionali dedicate allo sviluppo: sono stati finalizzati accordi per l’accesso a risorse finanziarie europee e internazionali per la realizzazione di specifici programmi di intervento promossi dal Sistema Italia. In particolare:

– è stato finalizzato il primo accordo di garanzia con la Commissione Europea per l’iniziativa Archipelagos – One Platform for Africa – ONE4A, nel contesto del nuovo Piano dell’Unione Europea per gli investimenti extra Ue (External Investment Plan – “EIP”). Le risorse europee acquisite da CDP sono finalizzate a promuovere l’accesso al mercato dei capitali di PMI ad alto potenziale di crescita, incrementando le opportunità di interscambio con le aziende italiane ed europee; – è stato concluso il processo di accreditamento di CDP al Green Climate Fund (GCF), fondo multilaterale istituito nel 2010 dalle Nazioni Unite e principale strumento a livello globale per sostenere progetti di contrasto al cambiamento climatico nelle economie emergenti e nei Paesi in via di Sviluppo. Grazie all’accreditamento, per il tramite di CDP, l’Italia avrà per la prima volta accesso alle risorse del GCF che potranno essere impiegate a supporto di programmi di investimento finalizzati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

Le nuove iniziative si affiancano al supporto tradizionale nell’ambito della Cooperazione internazionale che prevede la gestione dei fondi pubblici dedicati allo sviluppo (Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo – FRCS e Fondo Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – MATTM), in relazione al quale si segnalano risorse mobilitate per oltre 200 milioni di euro.

Inoltre è stato avviato il nuovo servizio finanziario “Risparmio senza frontiere” per i cittadini di Tunisia e Marocco residenti in Italia che permette il trasferimento di fondi da libretti postali italiani a libretti postali dei Paesi africani. La finalità è quella di incentivare ed accrescere il risparmio dei cittadini stranieri che risiedono in Italia, incentivando una raccolta orientata a finalità di cooperazione, sviluppo e crescita che possa essere fonte di finanziamento per progetti di pubblica utilità, infrastrutture, imprese e pubbliche amministrazioni nel Paese di origine.

PARTECIPAZIONI DIRETTE E TRAMITE FONDI

Nel corso del 2019 il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha inoltre avviato la riorganizzazione del portafoglio delle partecipazioni strategiche, come previsto dal Piano industriale. Sono stati perfezionati i trasferimenti di Fincantieri e Saipem in CDP Industria.

Il Gruppo CDP ha supportato i piani di rilancio e di sviluppo di società in portafoglio tra cui: l’acquisizione del controllo di SIA, per supportare la crescita di una infrastruttura dei pagamenti strategica in Europa, il supporto al piano di investimenti di Open Fiber per lo sviluppo della fibra ottica in Italia e l’aumento di

capitale da parte di FSI Investimenti in Kedrion nell’ambito di un’operazione di apertura del capitale ad un nuovo investitore.

A supporto dei campioni nazionali, tramite operazioni di sistema, è stato inoltre perfezionato l’investimento in Salini Impregilo nell’ambito del cosiddetto Progetto Italia, volto al consolidamento e allo sviluppo di un settore fondamentale per il Paese attraverso l’aggregazione di più operatori presenti sul mercato. Ed è stata acquistata un’ulteriore quota di partecipazione nel capitale di Telecom Italia (ad oggi pari al 9,9%) con l’obiettivo di rafforzare il sostegno al percorso di creazione di valore avviato dalla società in un settore di primario interesse per il Paese.

Inoltre, è stata acquisita la maggioranza di CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione (già Invitalia Ventures SGR), finalizzata al rafforzamento dell’intervento di CDP nel venture capital con una dotazione fino a 1 miliardo di euro. CDP è diventata azionista di maggioranza del Fondo italiano d’Investimento SGR per continuare lo sviluppo nel private equity e nel private debt. In quest’ultimo ambito si è incrementata considerevolmente la dotazione dei Fondi Innovazione & Sviluppo e Tech Growth e si è dato commitment come cornerstone investor nel nuovo Fondo di Fondi di Private Equity Italia.

ORGANICO AZIENDALE

Nel 2019, al fine di rispondere alle nuove attività di CDP e agli obiettivi del nuovo Piano industriale, è stato rafforzato l’organico aziendale. I nuovi assunti sono per il 32% giovani sotto i 30 anni e per il 41% donne e sono concentrati nelle funzioni di business. I nuovi ingressi hanno portato ad una diminuzione dell’età media dei dipendenti, che passa da 44,3 a 42,6 anni.

Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione contabile del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Gli schemi riclassificati riportati in allegato non sono oggetto di verifica da parte della stessa.

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