Economia

Caro Pd, da iscritto al partito dico: serve un governo di unità nazionale

di

spread

Lettera aperta dell’imprenditore Gianmarco Gabrieli al Pd: “Serve un governo di unità nazionale, che comprenda tutte le forze politiche, presieduto da Mario Draghi”

In queste brevi righe, vorrei rilanciare le mie preoccupazioni economiche e le ricadute sociali del prossimo futuro, non trattando dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo perché molto già si sta facendo e ci si sta adoperando a tutti livelli.

Le ultimissime stime del Pil italiano per il 2020 parlano di un meno 6%, di una crisi devastante che avrà considerevoli ricadute sociali, ma le misure prese per fronteggiarla sono inadeguate perché sono troppe, troppo particolareggiate, escludono molte categorie produttive e altre misure hanno tempi di attuazione troppo lunghi.

La crisi che stiamo affrontando non può essere risolta con misure pretestuose, come l’ennesimo regalo ad Alitalia, o con misure ridicole come il differimento del pagamento dell’Iva per cinque giorni (a cosa serve? solo a sentirsi presi in giro); così come l’indennità di sede di 100 euro per chi resta in ufficio ma solo in misura dei giorni di lavoro svolti in sede (stiamo parlando di 4 euro lordi al giorno); e anche per il valore dell’indennità agli autonomi (una tantum e non per tutti) che è inferiore ad un reddito di cittadinanza (che per di più è continuativo).

E nemmeno può essere risolta scaricando il costo della crisi sulle aziende: non possono lavorare, subiscono dei danni economici enormi, devono tenersi tutti i dipendenti, visto che c’è il blocco dei licenziamenti economici, mentre la provvista per la cassa integrazione è miserrima e non può soddisfare tutte le richieste.

Così come le misure di accesso al fondo di garanzia Pmi non serviranno a nulla: chi le ha pensate non ha una minima idea dei tempi medi di erogazione dei finanziamenti. E non intendo i tempi che vanno dall’atto della firma all’accredito sul conto corrente (che sono di qualche settimana), ma di quelli precedenti di tutta la burocrazia e farraginosità bancaria (che è nell’ordine di uno o due mesi).

Servono misure semplici e veloci, perché altrimenti le aziende moriranno prima e ci sarà un’ondata di fallimenti a catena.

Sarebbero state più adeguate delle misure ampie, come la sospensione totale dei versamenti (Iva/tributi) per tutte le aziende posticipando tutto di almeno un trimestre, per lasciare sufficiente cassa per pagare i dipendenti e i fornitori (e a loro volta altri dipendenti e fornitori). Il ciclo economico si inceppa quando la liquidità viene a mancare e le misure prese invece usano dei modelli in cui il fattore tempo non viene considerato.

A livello politico, è opportuno che all’interno della maggioranza di questo governo, a partire dal Pd, ci si renda conto che con queste piccole misure andremo a sbattere pesantemente perché manca una visione di medio lungo termine.

I mercati finanziari, ai quali l’Italia si deve rivolgere per poter finanziare il debito accumulato, cominciano a dubitare di noi, non del debito aggiuntivo e straordinario per fronteggiare questa crisi, ma perché non riusciamo a dare garanzia di ripagarlo nel medio e lungo termine.

Quindi, vi chiedo di riflettere perché qui serve:

1) un Governo di unità nazionale, che comprenda tutte le forze politiche
2) una figura autorevole alla guida di tale Governo come Mario Draghi, perché è credibile a livello internazionale
3) misure adeguate e proporzionate alla gravità della situazione (stiamo parlando di una manovra da oltre 100 miliardi)
4) concertare in Europa misure espansionistiche innovative

Certo, per chi ricopre posizioni di Governo è difficile fare un passo indietro, ma è un obbligo morale per il bene comune.

(estratto di un post pubblicato sul profilo Facebook di Gianmarco Gabrieli)

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati