Economia

Bcc, Popolare Sondrio e Popolare Bari, tutte le ultime novità

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Che cosa succede in Parlamento su Bcc, Popolare di Bari e Popolare di Sondrio

Un ritocco che consenta alle Bcc della federazione provinciale dell’Alto Adige (le Raiffeisen) di optare per i sistemi di tutela sul modello tedesco e un rafforzamento della vigilanza sui nuovi gruppi in modo da tutelare i principi di mutualità alla base della cooperazione.

Sono le uniche due modifiche contenute negli emendamenti approvati in commissione Finanze del Senato sul credito cooperativo. Ritirati, invece, gli emendamenti della Lega fatti propri da Fdi che ‘smontavano’ la riforma. Accolto un odg che impegna il governo a tutelare il sistema mutualistico.

Ecco tutte le ultime novità su Bcc, Popolare di Sondrio e Popolare di Bari.

CHE COSA SUCCEDE AL SENATO SU BCC, POPOLARE SONDRIO E POPOLARE BARI

Ieri la Commissione Finanze del Senato si era data appuntamento a oggi per votare esclusivamente gli emendamenti che riguardano il mondo del credito.

ECCO LE MIRE DELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO SULLE BCC

Sulle Bcc l’obiettivo della maggioranza è quello di concedere unicamente alla federazione dell’Alto Adige Raiffeisen la deroga all’ingresso nelle nuove holding e di rafforzare la vigilanza sui nuovi gruppi in modo da tutelare i principi di mutualità alla base della cooperazione. Tutte le altre proposte di modifica, che la Lega ha ritirato e Fratelli d’Italia ha deciso di sottoscrivere, non passeranno invece l’esame.

ECCO LO STATO DELL’ARTE PER POPOLARE DI BARI E POPOLARE DI SONDRIO

Sulle Popolari – ovvero Sondrio e Bari – la volontà è invece di prorogare la scadenza per la trasformazione in Spa prevista dalla riforma del governo Renzi. Sul tavolo, spiegano fonti di maggioranza a margine dei lavori della Commissione, c’è sia l’ipotesi di un anno che quella di due, ma il governo sarebbe più propenso alla prima opzione.

L’ANALISI DEL SOLE 24 ORE SU BCC E RAIFFESEIN

Se, da una parte, la Lega ha deciso di fare un passo indietro, ritirando gli emendamenti che avrebbero scardinato la riforma rendendo facoltativa l’adesione ai gruppi, dall’altra se non agisce in fretta rischia di trovarsi la riforma bloccata da tribunali, secondo il Sole 24 Ore: infatti le casse Raiffeisen hanno fatto sapere che sono pronte a ritirare i ricorsi se l’obbligo di costituirsi in gruppo verrà a cadere nel loro territorio.

LO SCENARIO TRA CONTRORIFORMA E TRIBUNALI

La maggioranza M5S-Lega punta a una via d’uscita per le banche bolzanine: una sorta di corsa contro il tempo, visti i due ricorsi, uno al tribunale civile di Bolzano e l’altro al Tar del Lazio, depositati durante la settimana per conto della Cassa Raiffeisen di Nova Pontente-Aldino contro la riforma del credito cooperativo, scrive oggi Il Sole 24 Ore: “Il tribunale civile è chiamato a decidere in tempi rapidi, ex articolo 700, sulla sospensione della norma e sull’opportunità di sollevare la questione incidentale di incostituzionalità. Stessa richiesta è stata avanzata al Tar del Lazio, che avrebbe già fissato una camera di consiglio per il prossimo 4 dicembre al fine di decidere sulla sospensiva”.

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