Advertisement skip to Main Content

Bcc

Bcc, ecco i prossimi passi di Cassa centrale banca

Come proseguono adempimenti e tappe di Cassa centrale banca nell'ambito delle Bcc (Banche di credito cooperativo) per la costituzione del gruppo bancario

E’ tutto pronto per l’iscrizione dall’1 gennaio 2019 del gruppo bancario cooperativo nell’albo dei gruppi bancari tenuto dalla Banca d’Italia e, quindi, la nascita operativa del Gruppo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, ottavo gruppo bancario italiano per dimensione.

Il 9 dicembre  si è tenuta l’ultima assemblea dei soci delle banche del gruppo, quella della Bcc del Nisseno. Ora sarà la Banca d’Italia a valutare la documentazione e dare il via libera all’attività della nuova realtà che potrebbe iniziare dal primo gennaio del prossimo anno.

Ecco il testo della lettera che il presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi, ha inviato alle banche di credito cooperativo aderenti al gruppo:

Trento, 7 dicembre 2018
Spettabili
BCC — Casse Rurali – Raiffeisenkassen LORO SEDI

OGGETTO: Progetto di costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca — Stipula del Contratto di Coesione

Egregi Signori,
con la presente Vi informiamo che, alla data odierna, il contratto di coesione (con il collegato accordo di garanzia) di cui al combinato disposto degli articoli 37-bis e 37-ter del TUB – che attribuisce e discipline l’attività di direzione e coordinamento in capo alla scrivente Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo del Nord Est S.p.A. — e stato sottoscritto (oltre che della scrivente) da n. 86 banche di credito cooperativo, casse rurali e casse raiffeisen aderenti al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, individuate nell’allegato qui accluso.

Rispetto al numero complessivo delle banche che hanno deliberato l’adesione al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, alla data odierna risultano non avere ancora sottoscritto il contratto di coesione le sole Banca del Nisseno Credito Cooperativo di Sommatino e Serradifalco s.c. e Cassa Raiffeisen di San Martino in Passiria – Raiffeisenkasse St. Martin in Passeier, che hanno in programma nei prossimi giorni gli ulteriori passaggi societari finalizzati all’adesione al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, nonché la BCC di Ronciglione e Barbarano Romano in quanto interessata, quale società incorporata, da un’operazione di fusione già perfezionatasi (ancorché non ancora efficace).

Si precisa che il contratto di coesione a stato sottoscritto anche da alcune banche di credito cooperativo che, essendo anch’esse interessate da operazioni aggregative, verranno meno intervenuta I’efficacia delle relative operazioni di fusione.

Tanto premesso, ricordiamo che il contratto di coesione, da considerarsi stipulato ad ogni effetto di legge e di contratto, assumerà efficacia con l’iscrizione del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca — Credito Cooperativo Italiano nell’Albo dei Gruppi Bancari tenuto dalla Banca d’Italia.

Ai fini di quanto disposto dall’articolo 37-ter, quarto comma, del TUB nonché dalle Disposizioni di Vigilanza, Parte Terza, Capitolo 6, Sezione V, paragrafi 2 e 3, la scrivente Cassa Centrale trasmetterà quanto prima alla Banca d’Italia l’Istanza di Iscrizione del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca —Credito Cooperativo Italiano nell’Albo dei Gruppi Bancari, unitamente al contratto di coesione stipulato con le banche aderenti di cui alla presente.

Cordiali saluti.

Cassa Centrale Banca

Back To Top