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Banca Ifis digerisce Aigis Banca (coinvolta nel crac Greensill)

Greensill Capital

Tutte le ultime novità (e le incognite) di Aigis Banca in liquidazione coatta amministrativa. Le mosse dei liquidatori, il ruolo di Banca Ifis e il caso dei titoli Greensill

 

Banca Ifis digerisce Aigis Banca al netto dei titoli Greensill.

È quanto emerge di fatto da una comunicazione al mercato. Ecco tutti i dettagli.

CHE COSA HA COMUNICATO BANCA IFIS SU AIGIS

Banca Ifis in una nota comunica che sono stati condivisi con il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi i termini e le condizioni dell’intervento volto a garantire i depositanti di Aigis Banca, posta in liquidazione coatta amministrativa dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’AZIONE DELLA BANCA D’ITALIA

La Banca d’Italia, che ha nominato il Commissario Liquidatore di Aigis Banca, ha approvato la cessione di attività, passività e rapporti giuridici della stessa in favore di Banca Ifis. Il Commissario di Aigis Banca, oggi, ha stipulato con Banca Ifis l’atto di cessione definitivo.

I LIQUIDATORI DI AIGIS BANCA

Organi liquidatori nominati da Banca d’Italia sono Francesco De Santis, quale commissario liquidatore, e Andrea Di Cesare, Maria Rita Schiera e Alessandro Zanotti, quali componenti del Comitato di sorveglianza

IL CASO GREENSILL E LE PAROLE DI BANCA IFIS

“L’intervento di Banca Ifis permette di evitare le gravi conseguenze sociali ed economiche determinate dalla situazione che si è creata in Aigis Banca, in conseguenza dell’esposizione di quest’ultima verso Greensill Bank Ag, da marzo 2021 in procedura di insolvenza. L’intervento di Banca Ifis avverrà tutelando i risparmi dei clienti retail, garantendo la continuità dei finanziamenti alle imprese e salvaguardando l’occupazione delle persone che ci lavorano – ha spiegato Frederik Geertman, Amministratore Delegato di Banca Ifis-. AIGIS Banca è focalizzata sul credito alle piccole e medie imprese ed effettua raccolta attraverso conti correnti remunerati e conti deposito. La similitudine con le attività di Banca Ifis ci consentirà di gestire in maniera efficace il processo di integrazione”.

ECCO CHE COSA HA COMPRATO BANCA IFIS DI AIGIS

Il perimetro oggetto di acquisizione da parte di Banca Ifis riguarda prevalentemente i crediti alle piccole e medie imprese per finanziamenti di medio lungo termine assistiti da garanzia Mcc e factoring (298 milioni di euro), titoli di stato e di Cdp (135 milioni di euro), i depositi, inclusi quelli della clientela retail (440 milioni di euro), nonché il relativo personale presente sulle sedi di Milano, Roma e Bari. Sono esclusi dal perimetro di acquisizione: i titoli collegati a Greensill Bank Ag in insolvenza, le attività fiscali, il prestito obbligazionario subordinato emesso da AIGIS Banca, nonché alcuni altri rapporti giuridici considerati non funzionali all’operazione.

I NUMERI SUGLI ATTIVI

Gli attivi ricompresi nel ramo d’azienda oggetto di acquisizione sono pari a circa il 5% del totale attivo del gruppo Banca Ifis al 31 marzo 2021, per corrispondenti Rwa nell’ordine dei 100 milioni di euro. Il prezzo corrisposto da Banca Ifis, a titolo simbolico, pari a un euro, insieme all’intervento del Fondo Interbancario di Tutela Depositi dei Depositi, per complessivi 48,8 milioni di euro, e ai termini del contratto garantiscono l’assenza di impatti materiali sui ratios patrimoniali (Cet1), di asset quality e sul conto economico del Gruppo Banca Ifis.

LA MISSION FLOP

La mission di Aigis Banca era quella di offrire servizi di sintesi fra fintech e banca, supportati dall’impiego di tecnologie basate su automazione e artificial intelligence (AI), per garantire tempi di risposta rapidi agli imprenditori che intendono richiedere finanziamenti e factoring. Aigis Banca raccoglieva anche il risparmio dei consumatori attraverso conti deposito e conti correnti remunerati a un tasso dello 0,5% e a zero spese (se il saldo minimo è di 3 mila euro e sono accreditati sul conto utenze/stipendio/pensione).

L’ERRORE DI AIGIS

L’errore di Aigis Banca – ha ricostruito Bebeez – è stato quello di ampliare in maniera importante l’attività in Germania (lo scorso dicembre aveva comunicato di avere 15 mila clienti, di cui ben 10 mila in Germania) e di esporsi verso Greensill Bank AG, controllata tedesca della londinese Greensill Capital, fondata nel 2011 dall’australiano Lex Greensill, ex banchiere in Citigroup e Morgan Stanley, sino a poco tempo fa una scaleup unicorno, tra i principali operatori di reverse factoring a livello globale. (qui e qui gli approfondimenti di Start Magazine su caso Greensill)

I SOCI LUSSEMBURGHESI DI AIGIS PRIMA DI BANCA IFIS

Aigis Banca – secondo l’ultima visura camerale – ha un capitale sociale di € 24.606.396 così suddiviso: MCP Private Investments II S.A. detiene 75.384 azioni ed una quota di € 18.544.464, Novembre UK Ltd 21.434 azioni ed una quota di €5.272.764. Vi sono infine altri soci, tra cui GBM Finanziaria con 589 azioni, Giovanni Cirulli con 290 azioni e Felicia Carnimeo con 214 azioni.

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