Economia

Perché Donnet di Assicurazioni Generali fa il Leone con i Btp

di

Unicredit Banca Generali

L’esposizione di Assicurazioni Generali ai Btp italiani è di 59 miliardi su un totale di asset di quasi 500 miliardi e non ha alcun impatto negativo sulla nostra solidità patrimoniale. Parola del ceo di Generali, Philippe Donnet, nel corso della conference call con i giornalisti sui conti del 2018. Tutti i dettagli

 

“La nostra esposizione ai Btp italiani è di 59 miliardi su un totale di asset di quasi 500 miliardi e non ha alcun impatto negativo sulla nostra solidità patrimoniale”. Così il ceo di Generali, Philippe Donnet, nella conference call con i giornalisti sui conti del 2018, a chi gli chiedeva dell’impatto dello spread sui conti del Leone. “Siamo stati capaci di attraversare il periodo recente con qualche shock sui Btp senza alcun problema, siamo perfettamente in grado di assorbire gli shock sui Btp”, ha aggiunto Donnet. Il cfo di Generali, Cristiano Borean, ha sottolineato che il Solvency Ratio del gruppo “è sensibile di 7 punti percentuali di perdita di solvibilità per un movimento di apertura di 100 punti base”.

ECCO I CONTI 2018 DI ASSICURAZIONI GENERALI

Generali ha archiviato il 2018, l’ultimo del piano industriale iniziato nel 2015, battendo tutti gli obiettivi. L’utile netto si attesta a 2,309 miliardi, in crescita del +9,4% grazie al miglioramento del risultato operativo e al contributo derivante dalle attività in dismissione o cedute, ma il dato è inferiore al consenso che stimava 2,384 miliardi. Il risultato operativo è aumentato del 3% a 4,857 miliardi, in questo caso battendo il consenso che indicava 4,818 miliardi. La reddittività operativa è oltre i target del business plan 2015-2018: l’operating roe medio dei quattro si attesta infatti al 13,4% rispetto al 13% previsto.

TUTTI I RISULTATI DEL GRUPPO GENERALI

In particolare, ai risultati del gruppo guidato dall’ad, Philippe Donnet, inizia a dare un contributo sempre maggiore il segmento dell’asset management, un business sul quale il nuovo piano industriale del gruppo presentato lo scorso novembre ha un forte focus. L’utile derivante delle attività di risparmio gestito è infatti in aumento del 24% a 235 milioni, grazie all’accelerazione del business in Europa e ai primi frutti della sua espansione globale, spiega la compagnia triestina.

COME SONO STATE CONFERMATE LE STIME DI ASSICURAZIONI GENERALI

Confermate le stime del consenso sul dividendo. Il cda ha proposto 0,9 euro per azione, +5,9% rispetto agli 0,85 euro distribuiti lo scorso anno a valere sul bilancio 2017. Il payout ratio si attesta al 61,2% (63% nel 2017). Il dividendo complessivo relativo alle azioni in circolazione è pari a 1,413 miliardi. Il dividendo sarà in pagamento dal 22 maggio, con stacco cedola a partire dal 20 maggio. Nel periodo di piano (2015-2018) i dividendi cumulati sono stati di 5,1 miliardi a fronte di un obiettivo di 5 miliardi.

CAPITOLO PREMI ASSICURATIVI

I premi complessivi ammontano a 66,691 miliardi, +4,9%, oltre le attese ferme a 66,575 miliardi, grazie al Vita che è andato oltre le indicazioni del consenso. In dettaglio i premi del segmento Vita sono saliti del 5,7% a 46,084 miliardi, rispetto alle stime di 45,917 miliardi, confermando la crescita osservata nel corso dell’anno.

IL RAMO VITA

La raccolta netta Vita (+5,2%) si attesta a 11,369 miliardi, tra le migliori del mercato, beneficiando in particolare della crescita nell’ultimo trimestre.

I PREMI DANNI

I premi Danni sono aumentati del 3,3% a 20,607 miliardi, leggermente sotto al consenso (20,657 miliardi) confermando lo sviluppo osservato nel corso dell’anno grazie al positivo andamento di entrambe le linee di business. Il Combined Ratio, sostanzialmente stabile al 93%, è risultato il migliore tra i peers del mercato, ed è maggiore delle indicazioni del consenso (92,6%).

LE PREVISIONI 2019

Quanto all’outlook 2019 Generali ha previsto un rallentamento complessivo delle attuali dinamiche di crescita economica. Nell’eurozona la crescita del pil dovrebbe scendere all’1% dall’1,9% del 2018. Il gruppo si aspetta che la Bce segua attentamente l’inflazione per decidere le tempistiche del primo rialzo dei tassi, che potrebbe avvenire non prima di metà 2020.

IL RIBILANCIAMENTO DEL PORTAFOGLIO DI GENERALI

In tale contesto, il gruppo nel Vita proseguirà la strategia di ribilanciamento del portafoglio per rafforzare ulteriormente la profittabilità, con una logica di più efficiente allocazione di capitale. Nel segmento Danni Generali ha previsto un rafforzamento della raccolta premi nelle principali aree geografiche in cui opera, con una forte attenzione ai mercati ad alto potenziale di crescita.

 

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