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Amazon accelera grazie al cloud

Amazon ha chiuso il primo trimestre con risultati superiori alle attese, registrando una forte crescita di utili e ricavi trainata in particolare dalla divisione cloud.

Il cloud mette le ali alla trimestrale di Amazon.

Il colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un forte aumento degli utili e del fatturato netto nel primo trimestre, grazie principalmente alla crescita della sua divisione di cloud computing.

L’azienda con sede a Seattle ha evidenziato un incremento significativo anche in altri segmenti, sostenuto da investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture.

RICAVI E UTILI IN CRESCITA

Amazon ha registrato un aumento del 17% del fatturato, raggiungendo i 181,5 miliardi di dollari nel trimestre, rispetto ai 155,7 miliardi di dollari del trimestre dell’anno precedente. Il gruppo tech ha riportato utili netti pari a 30,3 miliardi di dollari, equivalenti a 2,78 dollari per azione, nel trimestre concluso il 31 marzo, rispetto ai 17,1 miliardi di dollari, o 1,59 dollari per azione, registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.  I risultati hanno superato le previsioni degli analisti, che stimavano utili per azione pari a 1,64 dollari e ricavi per 177,3 miliardi di dollari.

TRAINA LA DIVISIONE AWS

In particolare, la divisione cloud del gruppo, Amazon Web Services (Aws) ha registrato ricavi pari a 37,6 miliardi di dollari, superando le stime ferme a 36,6 miliardi. Il fatturato di Aws è cresciuto del 28% su base annua, segnando il ritmo più rapido degli ultimi 15 trimestri. La divisione ha generato un utile operativo di 14,2 miliardi di dollari, con un margine operativo del 37,7%.

INVESTIMENTI E IMPATTO SUL FLUSSO DI CASSA

Tuttavia, l’azienda ha anche speso più del previsto. Le spese in conto capitale hanno raggiunto infatti i 44,2 miliardi di dollari nel trimestre, in aumento rispetto ai 25 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, spinte dagli investimenti in infrastrutture di intelligenza artificiale. Il flusso di cassa libero su base annua è sceso a 1,2 miliardi di dollari rispetto ai 25,9 miliardi precedenti, a fronte di un aumento di 59,3 miliardi di dollari negli acquisti di immobili, impianti e macchinari, segnala Quartz.

IL COMMENTO DEL CEO

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati nei settori dell’intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori e satelliti il ceoAndy Jassy ha affermato che Amazon si aspetta rendimenti a lungo termine sul capitale investito. “Ci troviamo nel mezzo di uno dei momenti di svolta più importanti della nostra storia, siamo ben posizionati per guidare il mercato e sono molto ottimista riguardo al futuro dei nostri clienti e di Amazon”, ha dichiarato Jassy.

PROSPETTIVE PER IL SECONDO TRIMESTRE

Per il trimestre in corso, Amazon prevede un fatturato netto compreso tra 194 e 199 miliardi di dollari, con una crescita tra il 16% e il 19% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’utile operativo è atteso tra i 20 e i 24 miliardi di dollari. Contemporaneamente alla pubblicazione dei risultati, l’azienda ha annunciato che il Prime Day di quest’anno si terrà a giugno, un mese prima del solito.

ALLEGGERITA LA FORZA LAVORO

Infine, come ricorda Cnbc, il numero di dipendenti di Amazon è diminuito di 1.000 unità dal quarto trimestre. Il colosso tecnologico ha chiuso il primo trimestre con 1,57 milioni di dipendenti a livello globale, un dato sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente. All’inizio del primo trimestre, l’azienda ha annunciato il licenziamento di 16.000 dipendenti aziendali, dopo averne già tagliati 14.000 a ottobre.

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