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Kickstarter: tutto quello che dovete sapere

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Kickstarter
Kickstarter

Kickstarter la piattaforma di crowdfunding sbarca in Italia. Sarà possibile per i creativi del nostro paese raccogliere fondi per i propri progetti utilizzando il proprio conto corrente. Leader incontrastato del crowdfunding, Kickstarter ha raccolto dal 2009 1,8 miliardi di dollari finanziando 87mila progetti.

Kickstarter, il leader mondiale del crowdfunding, è pronto ad accogliere nella propria piattaforma le idee dei creativi italiani. Sarà possibile presentare progetti in italiano, raccogliere fondi in euro e utilizzare il proprio conto corrente senza necessità di appoggiarsi su conti esteri, una grande opportunità per chi crede di avere una grande idea ma ha necessità di fondi per realizzarla. Il sito di crowdfunding ha fatto sapere che non verrà realizzato nessun portale ad hoc per l’Italia, i progetti presentati nel nostro paese competeranno liberamente con quelli presentati dai creativi di tutto il resto del mondo. L’Italia fa parte dell’ultima infornata di paesi ad essere accolti su Kickstarter comprendente Austria, Belgio, Lussemburgo e Svizzera.

Kickstarter nasce a New York nel 2009 da un’idea di Yancey Strickler, Perry Chan e Charles Adler, raggiungendo grazie alle opportunità offerte una popolarità di portata internazionale. Negli anni la piattaforma è riuscita ad accogliere un numero sempre crescente di progetti proveniente di ogni parte del mondo e altrettanto è accaduto con le donazioni degli utenti. Solo i finanziatori (backers) italiani hanno contribuito, secondo quanto riporta il Sole24Ore, per 4,4 milioni di dollari e secondo i dati diffusi nel 2014 sarebbero stati 18.378 i donatori del Bel Paese.

Un successo notevole se si considera che dal momento del suo lancio la piattaforma è riuscita a raccogliere 1,8 miliardi di dollari e finanziare 87mila progetti. Tra i preferiti degli investitori – che può essere davvero chiunque interessato all’idea presentata- spiccano lo smartwatch Pebble (capace di incassare oltre 20milioni di dollari) e il frigo portatile Coolest Cooler (oltre 13milioni di dollari). Oltre a questi, anche giochi di società, come il gioco di carte Exploding Kittens o la microconsole Android Ouya, oltre che progetti musicali e film.

Pebble

 

Come presentare un progetto su Kickstarter?

Chi volesse presentare un progetto su Kickstarter deve innanzitutto inquadrarlo in una delle 15 categorie – Art, Comics, Crafts, Dance, Design, Fashion, Film & Video, Food, Games, Journalism, Music, Photography, Publishing, Technology, Theatre – scrivere una presentazione alla quale può essere allegato anche un video esplicativo; determinare la durata della campagna; determinare il “goal” ossia l’obiettivo di finanziamento da raggiungere in un determinato tempo. Secondo quanto stabilito dagli ideatori della piattaforma, su Kickstarter vige il principio del “tutto o niente”. Il concetto è piuttosto semplice, innanzitutto il progetto dev’essere realizzato e affinché il finanziamento possa essere incassato deve essere raggiunto il “goal”. Kickstarter fa beneficienza? No, la piattaforma trattiene circa il 5% del finanziamento ricevuto dai progetti nel caso in cui siano stati rispettati i precedenti parametri.

 

Se la piattaforma Kickstarter è di per sé sinonimo di successo, non si può dire la stessa di tutti i progetti presentati. Alcuni si sono rilevati assolutamente non altezza (l’italiano Silvio Lorusso ha dedicato l’intero portale Kickended a chi non ha ottenuto un solo centesimo), ed altri sono stati invece incapaci, pur raggiungendo l’obiettivo sperato di finanziamento, a decollare nel proprio business.

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