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Svolta storica per Microsoft. Bill Gates passa il testimone a Steve Ballmer

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La notizia ufficiale del passaggio fu già comunicata il 27 giugno del 2008 ma la transazione non si è effettuata in tempi rapidi, protraendosi fino ad oggi. Fonti ufficiali confermano che Bill Gates delineò già da allora come successore, Steven Anthony Ballmer, classe 1956, figlio della Detroit operaia, amministratore delegato della Microsoft Company dal giorno in cui Gates gli cedette il testimone, fino allo scorso 4 febbraio, data in cui Ballmer è divenuto presidente dell’azienda a tutti gli effetti.

Ballmer, 58 anni, ha costruito il suo impero azionario di circa 3,4 miliardi di dollari grazie alle stock options della Microsoft, rivendute quando lavorava ancora come dipendente dell’azienda. Fu chiamato dallo stesso Gates, quando abbandonò gli studi alla business school della prestigiosa università di Stanford, nel 1980. Da sempre fiero oppositore del sistema Linux, è succeduto alla guida dell’azienda dalla capitalizzazione azionaria annuale di circa 330 miliardi di dollari, dopo la breve e altalenante esperienza di CEO conclusasi nello scorso febbraio da parte di Satya Nadella.

Bill Gates intanto, assieme alla moglie Melinda French, dopo la fondazione nel 2000 della Bill & Melinda Gates Foundation continua a finanziare le attività a scopo umanitario operante nei paesi del terzo mondo per combattere malattie come l’AIDS. Gates già cinque anni orsono, ha venduto oltre 402 milioni di azioni di Microsoft, per un valore di circa 11,5 miliardi di dollari, per finanziare i suoi progetti umanitari, sotto l’egida del capitalismo creativo che propugnò al Forum Economico Mondiale di Davos in Svizzera nel 2008.

Stando ai documenti resi noti dalla SEC, la Security and Exchange Commission, l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, Gates ha venduto azioni per altri 4,6 milioni di dollari, portando la sua partecipazione a 330,1 milioni di azioni, per un valore complessivo di circa 13,1 miliardi di dollari, contro le 333,2 milioni azioni, per i 13,2 miliardi dell’amico Ballmer, per ultimare la transizione che porterà Ballmer alla guida dell’azienda di Redmond.

Microsoft Company nel corso degli anni purtroppo non è riuscita a tenere il passo dei grandi colossi dell’hi-tech come Apple e Google, essendo stata battuta dai preziosissimi tablet, dalle tecnologie che sfruttano al massimo la connessione alla rete e gli smartphone, che hanno inferto un duro colpo all’azienda.

Nel 2008 si è avviata la pratica per la cessione al posto di leader dell’azienda poiché Microsoft non riusciva a tenere il passo delle concorrenti. Sotto la direzione di Ballmer le entrate dell’azienda di Redmond si sono triplicate.

 

La forza finanziaria di Ballmer, secondo il Bloomberg Billionaires Index, è di circa 18,8 miliardi di dollari. “Non è un evento in sé, ma è uno snodo simbolico che racconta quanto è accaduto in Microsoft nel corso dell’ultimo decennio: c’è stato un cambio della guardia”, spiega Daniel Ives, Managing Director e analista di Fbr Capital Markets.  

Antonio Di Mare

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