Skip to content

audi

Aggiungi Startmag.it

alle tue fonti preferite su Google

Audi rallenta tra Cina e dazi Usa: ricavi in calo e taglio delle stime per il 2026

Audi, marchio del gruppo Volkswagen, ha consegnato il 7% di veicoli in meno nel primo semestre: pesano la concorrenza cinese e i dazi americani. La casa rivede al ribasso le previsioni sull'anno. Il punto di Teleborsa.

Il marchio Audi, controllato da Volkswagen, ha consegnato oltre 727.000 veicoli ai clienti in tutto il mondo nei primi sei mesi dell’anno, in calo di poco più del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per le continue sfide competitive in Cina e per i dazi statunitensi. Le consegne globali, esclusa la Cina, sono rimaste vicine ai livelli dell’anno precedente, trainate dalla domanda stabile in Germania e in altri importanti mercati europei come Spagna (+21%), Italia (+17%) e Gran Bretagna (+10%). Qui, le consegne sono state significativamente superiori rispetto all’anno precedente per tutte le tipologie di propulsione.

I RISULTATI DEL GRUPPO AUDI

L’itero gruppo Audi – che comprende i marchi Bentley, Lamborghini e Ducati – ha generato un fatturato di 29.177 milioni di euro (vs 32.573 milioni di euro nel primo semestre 2025). Il calo è principalmente attribuibile alla riduzione dei volumi di vendita in un contesto di mercato che rimane “difficile e altamente competitivo, in particolare in Cina e negli Stati Uniti”, si legge in una nota. Anche gli effetti negativi del mix di prodotti e la diminuzione dei ricavi derivanti da parti e componenti per la produzione locale in Cina hanno inciso negativamente.

L’utile operativo, pari a 1.122 milioni di euro, è risultato leggermente superiore a quello dell’anno precedente (1.087 milioni di euro). Il margine operativo è salito al 3,8% (vs 3,3%). Il mantenimento di una rigorosa disciplina dei costi e la riduzione degli accantonamenti relativi al rispetto delle normative sulle emissioni di CO2 hanno avuto un impatto positivo. Anche le spese di ristrutturazione sono diminuite. L’utile netto si è attestato a 1.123 milioni di euro (vs 1.346 milioni di euro).

LE PAROLE DEL CFO RITTERSBERGER

“Grazie a una maggiore efficienza, a priorità chiare e a una forte attenzione ai nostri obiettivi strategici, stiamo rendendo Audi più competitiva – afferma il CFO Jurgen Rittersberger – I risultati del primo semestre dimostrano che le misure già adottate, come l’introduzione di una rigorosa disciplina dei costi, stanno dando i loro frutti. Ma non sono sufficienti. Le difficili condizioni geopolitiche ed economiche stanno esercitando una pressione crescente sull’intero settore automobilistico, Audi compresa, affinché agisca. Per rimanere competitivi a livello globale, dobbiamo collaborare con il Gruppo Volkswagen per riallineare il nostro modello di business e implementare importanti miglioramenti strutturali”.

COME VANNO BENTLEY, LAMBORGHINI E DUCATI

Il fatturato di Bentley si è attestato a 1.038 milioni di euro (vs 1.176 milioni), l’utile operativo è stato di 47 milioni di euro (vs 81 milioni), con un margine operativo del 4,5% (vs 6,9%).

Il fatturato di Lamborghini è salito a 1.741 milioni di euro (vs 1.621 milioni), grazie a un mix di prodotti favorevole e all’aumento della domanda nel settore della personalizzazione; l’utile operativo si è attestato a 395 milioni di euro (vs 431 milioni di euro), mentre il margine operativo è rimasto elevato, attestandosi al 22,7% (vs 26,6%).

Il fatturato di Ducati è stato di 489 milioni di euro (vs 558 milioni di euro), a fronte di un contesto di mercato complessivamente difficile; l’utile operativo si è attestato a 29 milioni di euro (vs 53 milioni di euro), con un margine operativo del 6% (vs 9,5%).

PREVISIONI AL RIBASSO PER IL 2026

Alla luce di un contesto di mercato più difficile, in particolare in Cina, e dell’escalation geopolitica in Medio Oriente, il Gruppo Audi ha rivisto al ribasso le proprie previsioni per l’esercizio 2026. Il fatturato è ora previsto tra i 58 e i 63 miliardi di euro. Il margine operativo è stimato tra il 5 e il 7%. Per quanto riguarda il flusso di cassa netto, il Gruppo Audi continua a prevedere una cifra tra i 3 e i 4 miliardi di euro.

Torna su