Entra nel vivo la partita per il rinnovo del contratto dei bancari.
LE TAPPE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DEI BANCARI
Giovedì 16 luglio Abi e sindacati apriranno il confronto che interesserà circa 280mila lavoratori del settore. Sul tavolo non ci saranno soltanto gli aumenti salariali, ma anche orario di lavoro, intelligenza artificiale, formazione e organizzazione delle banche. Alle 9.30, nella sede dell’Abi, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno la piattaforma rivendicativa che darà ufficialmente il via alla trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del credito. Nella stessa giornata proseguiranno anche i lavori della Cabina di regia.
LE RICHIESTE ECONOMICHE
La richiesta economica è quella di un aumento di 518 euro mensili per la figura professionale di riferimento, motivato dalla necessità di tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e di redistribuire una parte del valore prodotto dal settore.
NON SOLO RETRIBUZIONE
Ma la piattaforma guarda anche oltre gli aspetti retributivi. Tra le proposte più significative c’è la riduzione dell’orario settimanale da 37 a 35 ore a parità di stipendio, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione del lavoro bancario e favorire una migliore conciliazione tra vita privata e attività lavorativa.
AL CENTRO ANCHE L’IMPATTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Uno dei capitoli destinati a caratterizzare il negoziato riguarda l’intelligenza artificiale. I sindacati chiedono che l’introduzione delle nuove tecnologie sia accompagnata da regole condivise. Il documento dedica ampio spazio anche al rafforzamento del welfare contrattuale, alla valorizzazione delle competenze professionali, al diritto alla disconnessione, al lavoro agile, alla salute e sicurezza, alle pari opportunità e al contrasto delle pressioni commerciali.
LO SCENARIO
Il confronto che si apre il 16 luglio arriva in una fase di profonda evoluzione del settore bancario. La digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro stanno modificando il volto delle banche e delle professioni del credito. Il rinnovo del contratto sarà chiamato a dare risposte non soltanto sul fronte economico, ma anche sulle regole che accompagneranno questa trasformazione.






