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Contratto bancari, tutte le novità della piattaforma sindacale

Che cosa prevede la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto dei bancari. L'intervento di Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi

 

Via libera alla piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto dei bancari che sarà sottoposta al voto dei lavoratori e delle lavoratrici nelle assemblee che saranno convocate nelle prossime settimane, passaggio fondamentale per avviare il negoziato per il rinnovo del contratto. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno chiesto un aumento retributivo di 518 euro mensili per la figura di riferimento, e la riduzione dell’orario di lavoro settimanale a 35 ore, rispetto alle attuali 37, già frutto di una riduzione ottenuta con l’ultimo rinnovo. Inoltre, sempre per la parte economica, chiedono che si alzino i buoni pasto a 10 euro. Sugli inquadramenti la piattaforma prevede «l’allargamento dell’area contrattuale e di introdurre limiti certi alle attività appaltabili, per evitare disparità di trattamento tra lavoratori che operano all’interno delle stesse realtà aziendali», spiegano le sigle in una nota unitaria. Particolare attenzione è dedicata ai temi dell’organizzazione del lavoro e delle ristrutturazioni aziendali. (Redazione Start Magazine)

IL COMMENTO DI LANDO MARIA SILEONI, SEGRETARIO GENERALE DELLA FABI

Gli aumenti economici richiesti, i contenuti della piattaforma, quali ad esempio la riduzione dell’orario di lavoro, la reintegra nei casi di licenziamento disciplinare ingiustificato, la trasformazione digitale, il rafforzamento del Fondo per l’occupazione, tengono a fornire garanzie contrattuali ed economiche a tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, ma anche agli stessi istituti di credito.

Le richieste di questo nuovo contratto servono per rafforzare e mantenere il potere di acquisto delle retribuzioni di fronte ad uno scenario che inevitabilmente nei prossimi giorni e mesi cambierà, speriamo in meglio, anche se tutto sta andando nella direzione opposta.

Ora il nuovo contratto sarà sottoposto all’insindacabile e insostituibile giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori bancari che dovranno svolgere le assemblee unitarie sul territorio entro il 15 luglio.

I cambiamenti digitali in corso i sindacati, unitariamente, li stanno affrontando in Abi dove è previsto un ulteriore incontro per il 14 aprile con argomento la cabina di regia, che servirà per definire nuove mansioni, nuove attività professionali e nuovi inquadramenti normativi ed economici per tutte quelle attività e figure professionali impattate dal digitale.

È un nuovo contratto che servirà a tenere insieme tutte le componenti del settore partendo dal presupposto politico che i sindacati vogliono che sia riconosciuta l’inflazione reale e attesa e una quota di produttività giustificata dagli utili record delle banche, 112 miliardi di euro, raggiunti per l’insostituibile contributo dei lavoratori del settore.

Rispetto ai risultati ottenuti nell’ultimo rinnovo contrattuale, pari a 435 euro, l’incremento delle nostre richieste, giustificato dagli utili delle banche, è superiore soltanto dell’1%: il 15% era il 23 novembre e il 16% è oggi.

Ora il giudizio definitivo passerà dalle assemblee dei lavoratori bancari.

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